Il 1° gennaio 2008 Confederazione e Cantoni hanno attuato la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti – la NPC Confederazione-Cantoni -. Con il 64,4 % di sì, il Popolo svizzero ha accettato quest’ampia riforma federalistica in occasione della votazione costituzionale del 28 novembre 2004. Il popolo grigionese ha accettato ancora più chiaramente il progetto di legge con il 68,8 % di voti favorevoli. La NPC Confederazione-Cantoni porta dei vantaggi importanti. In particolare:
La NPC Confederazione-Cantoni lascia immutata la perequazione finanziaria e la ripartizione dei compiti all’interno del Cantone dei Grigioni. Per il nostro Cantone vi è perciò una grande e imminente necessità d’azione. Dobbiamo riorganizzare radicalmente la perequazione finanziaria e i fitti intrecci finanziari – nel frattempo molto complicati - tra Cantone e comuni. Questa riforma intracantonale si è rivelata necessaria già quando è stata elaborata la NPC nazionale. Un riordinamento radicale dell’attuale perequazione intracantonale nonché della ripartizione dei compiti tra Cantone e comuni è stata prospettata anche nell’ambito della proposta federale. Le strutture finanziarie grigionesi sono superate e non si addicono più al contesto svizzero. Per la riforma intracantonale è stato impostato volutamente un progetto a parte – la NPC grigionese. La NPC grigionese segue ampiamente il progetto nazionale. Solo in questo modo si ottengono anche nel nostro Cantone i vantaggi del rinnovato federalismo svizzero.