Le linee direttive per l'economia dei Grigioni 2010 non sono un elenco esaustivo delle misure necessarie. Piuttosto, grazie agli orientamenti strategici, esse mostrano i principali punti dai quali l'economia e lo Stato possono partire per incentivare la crescita e forniscono le relative idee (ancora da verificare) per l'attuazione. Diverse idee di attuazione mirano alla modifica dei processi decisionali. Questa scelta è stata compiuta in modo consapevole, infatti i risultati maggiori possono di norma essere conseguiti se si inizia da dove vengono prese le decisioni.
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Orientamento strategico 1
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ripristinare la capacità d'investimento dello Stato
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Orientamento strategico 2
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concentrare la politica e l'amministrazione comunale/regionale
per migliorare la qualità e ridurre i costi
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Orientamento strategico 3
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definire le priorità degli investimenti pubblici secondo la loro utilità economica
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Orientamento strategico 4
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garantire collegamenti sovraregionali attrattivi
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Orientamento strategico 5
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migliorare la qualità e la varietà dell'offerta di formazione
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Orientamento strategico 6
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programma d'impulso "innovazione nel turismo grigionese"
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Orientamento strategico 7
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migliorare le condizioni quadro per il futuro sviluppo del turismo
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Orientamento strategico 8
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sfruttare il potenziale nella Valle grigione del Reno, in Domigliasca,
in Bassa Prettigovia e in Mesolcina
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Orientamento strategico 9
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aumentare il valore aggiunto della produzione agricola e forestale
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Orientamento strategico 10
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potenziare le capacità delle forze idriche
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Orientamento strategico 11
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promuovere l'imprenditoria nei Grigioni
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Orientamento strategico 12
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analizzare lo sviluppo a lungo termine dello spazio economico e vitale dei Grigioni (20-50 anni)
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