Piano d'insegnamento 21 pronto per l'attuazione nei Cantoni

Il 31 ottobre, la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione della Svizzera tedesca (CDPE-D) ha approvato il Piano d'insegnamento 21 a destinazione dei Cantoni. Da oggi, il Piano d'insegnamento 21 è pubblicamente consultabile. Al contempo sono stati approvati i programmi d'insegnamento supplementari per le lingue, sviluppati nel sottoprogetto grigionese del Piano d'insegnamento 21. L'ulteriore procedura relativa all'introduzione si conforma alle basi giuridiche cantonali.

Per la prima volta, il Piano d'insegnamento 21 stabilisce gli obiettivi contenutistici della scuola popolare di tutti i Cantoni di lingua tedesca e plurilingui in Svizzera. Esso si riallaccia a piani pedagogici e didattici esistenti e collaudati, nonché ai programmi d'insegnamento attualmente applicati. I vantaggi del programma d'insegnamento comune sono svariati: 
  • Un programma d'insegnamento comune consente di affrontare insieme, su una vasta base e a costi vantaggiosi, i lavori di adeguamento dei programmi d'insegnamento prossimamente necessari in molti Cantoni.
  • Un programma d'insegnamento comune facilita la mobilità delle famiglie con figli in età scolastica, nonché degli insegnanti. 
  • Un programma d'insegnamento comune offre la base per il coordinamento della formazione e del perfezionamento professionale degli insegnanti, nonché per il coordinamento dei testi didattici. 
  • Tutte le altre formazioni, dalla formazione professionale alla maturità liceale sono disciplinate a livello federale. Nel settore postobbligatorio, i giovani di tutta la Svizzera devono soddisfare i medesimi requisiti. Per questo motivo è opportuno uniformare in tutti i Cantoni gli obiettivi e i contenuti della scuola popolare. 

 Versione rielaborata del Piano d'insegnamento 21
Nel 2013, il Piano d'insegnamento 21 è stato sottoposto a un'ampia consultazione. La grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione lo ha giudicato positivamente. Da diverse parti sono però anche state formulate delle critiche.
Nella versione definitiva del Piano d'insegnamento 21 sono stati attuati gli incarichi di rielaborazione scaturiti dalla consultazione e decisi dall'assemblea plenaria della CDPE-D. Il Piano d'insegnamento 21 è stato ridotto del 20 per cento circa e dunque snellito. Le affermazioni relative a posizioni e punti di vista sono state adeguate in modo tale da permettere maggiormente agli allievi di farsi una propria opinione. Nel settore uomo, natura e società, le conoscenze da trasmettere sono state maggiormente evidenziate. 

Programmi d'insegnamento delle lingue nel Cantone dei Grigioni
La particolare situazione linguistica del Cantone dei Grigioni richiede che parti del programma d'insegnamento vengano elaborate appositamente per il Cantone. Il team del sottoprogetto "Grigioni" faceva parte del team specifico "lingue" del progetto Piano d'insegnamento 21. I programmi d'insegnamento delle lingue per il Cantone dei Grigioni sono formulati in maniera analoga agli altri programmi d'insegnamento delle lingue del Piano d'insegnamento 21. Al contempo, riflettono le peculiarità linguistiche e culturali del Cantone. A seguito della consultazione, durante la rielaborazione anche i programmi d'insegnamento delle lingue del sottoprogetto "Grigioni" sono stati ridotti di poco più del 20 per cento. 

Attuato il modello di coesistenza
Nelle scuole di lingua romancia è il Comune a decidere se quale lingua di alfabetizzazione vada insegnato l'idioma oppure il rumantsch grischun. Il programma d'insegnamento rimane fedele a questo principio. Come previsto, nel programma d'insegnamento è stato ora attuato anche il cosiddetto modello di coesistenza, che prevede appunto la coesistenza degli idiomi e del rumantsch grischun. Inoltre, durante le lezioni gli allievi saranno sensibilizzati verso la molteplicità linguistica e culturale. Questo confronto serve ad approfondire le competenze linguistiche e la percezione della lingua. In questo senso, a partire dalla 5a classe vi sarà dapprima un confronto diversificato con gli idiomi e con il rumantsch grischun, ma anche con altre lingue. Per la fine della 6a classe o per la fine della scuola popolare sono state formulate competenze di lettura di testi specifici anche per l'altra variante linguistica. Gli allievi di scuole nelle quali è previsto un idioma quale lingua di alfabetizzazione dovranno acquisire competenze di rumantsch grischun, mentre gli allievi di scuole nelle quali è previsto il rumantsch grischun quale lingua di alfabetizzazione dovranno acquisire competenze dell'idioma. Le competenze richieste nell'altra variante linguistica sono tuttavia sensibilmente inferiori rispetto a quelle nella lingua di alfabetizzazione.

Introduzione del Piano d'insegnamento 21 nel Cantone dei Grigioni
Dopo il via libera al Piano d'insegnamento 21, conformemente alla legge scolastica del Cantone dei Grigioni spetta al Governo approvare il nuovo programma d'insegnamento. Nei prossimi mesi, il Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente allestirà un rapporto a destinazione del Governo, rapporto nel quale saranno indicati gli eventuali adeguamenti al Piano d'insegnamento 21 necessari per via delle condizioni quadro specifiche del Cantone. Il rapporto conterrà inoltre una bozza della griglia oraria adeguata per le tre regioni linguistiche, uno scadenzario dettagliato dell'introduzione, accertamenti relativi alla necessità di perfezionamento professionale degli insegnanti grigionesi, nonché un elenco dei costi associati all'introduzione del nuovo programma d'insegnamento. Questo rapporto sarà anche portato a conoscenza del Gran Consiglio in forma adeguata.

L'intero Piano d'insegnamento 21, comprendente anche la parte del programma d'insegnamento del sottoprogetto "Grigioni", può essere scaricato tramite il sito web ufficiale del Piano d'insegnamento 21.

Il Piano d'insegnamento 21 e ulteriori informazioni al riguardo sono disponibili al link seguente: www.lehrplan.ch  
 

Indicazione:
Su www.gr.ch è possibile trovare un video su questo tema. 
 

Persona di riferimento:
Consigliere di Stato Martin Jäger, direttore del Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente, tel. 081 257 27 01


Organo: Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente
Fonte: it Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente