L'e-voting sarà realtà in sei comuni pilota grigionesi

A partire dal 2020, tutti gli aventi diritto di voto del Cantone dei Grigioni dovranno poter votare ed eleggere in forma elettronica tramite internet. Nel 2016 sono previsti i primi test con aventi diritto di voto residenti in Svizzera, nei Comuni di Coira, Davos, Donat, Ilanz/Glion, Poschiavo e Safiental.

Il Cantone dei Grigioni dispone di una pluriennale esperienza nel campo dell'e-voting: dal 2010, gli aventi diritto di voto grigionesi residenti all'estero possono esprimere il proprio voto in forma elettronica tramite internet. Dopo il successo di questa fase di prova con gli Svizzeri all'estero, il Governo intende fare a pieno titolo dell'e-voting il terzo canale di votazione, accanto alle urne e al sistema per corrispondenza, per tutti gli aventi diritto di voto. 

Test a partire dal 2016
Nei Grigioni, il voto elettronico viene introdotto a tappe. In una prima tappa, l'e-voting dovrà essere sperimentato insieme agli aventi diritto di voto dei comuni pilota di Coira, Davos, Donat, Ilanz/Glion, Poschiavo e Safiental. I comuni pilota sono stati scelti in modo da ottenere un pool equilibrato. I criteri sono stati il numero di aventi diritto di voto, nonché le condizioni tecniche, organizzative, linguistiche e giuridiche dei comuni. Durante il mese in corso, il Cantone e i comuni pilota avvieranno i lavori preparatori tecnici e organizzativi. Nel 2016 l'e-voting dovrà in seguito poter essere proposto ai 38 000 aventi diritto di voto dei comuni pilota. I costi per lo sviluppo e l'esercizio delle infrastrutture cantonali, nonché per gli indennizzi per il potenziamento delle infrastrutture comunali, ammontano durante la fase pilota a circa 220 000 franchi e saranno coperti tramite il conto di gestione corrente. Il Gran Consiglio stabilisce annualmente i corrispondenti crediti insieme al preventivo. I comuni dovranno far fronte a modesti costi supplementari, in particolare in relazione alla carta di legittimazione per l'e-voting. Appena però sarà raggiunto l'obiettivo a lungo termine di un e-voting che possa fare completamente a meno della carta, i comuni potranno attendersi sensibili risparmi. 

Gradualmente verso l'e-voting generalizzato
Se le prove avranno esito positivo, il Governo chiederà al Gran Consiglio di decidere l'introduzione definitiva dell'e-voting e le corrispondenti modifiche legislative. In seguito, l'e-voting andrà esteso a tutti i comuni e a tutti gli aventi diritto di voto grigionesi. Questo modo di procedere si trova in sintonia con la strategia del Consiglio federale, che mira all'introduzione generalizzata dell'e-voting in Svizzera. 

Sistema e-voting di 2a generazione: sicurezza in primo piano
La base tecnica per il voto elettronico è costituita da un sistema di e-voting gestito dai nove Cantoni Grigioni, Zurigo, Argovia, Sciaffusa, Turgovia, San Gallo, Soletta, Friburgo e Glarona insieme a un partner privato, nel quadro del consorzio Vote électronique. Questa collaborazione intercantonale garantisce un rapporto costi/benefici favorevole. La partecipazione ai costi del consorzio viene determinata secondo una chiave di ripartizione che prevede un contributo base e tiene conto del numero di aventi diritto di voto. Il consorzio lavora costantemente allo sviluppo dell'attuale sistema di e-voting, per farne un sistema di 2a generazione, ancora più sicuro. Nel marzo 2015, gli Svizzeri all'estero aventi diritto di voto avranno per la prima volta la possibilità di verificare tramite dei codici il loro voto e dunque di controllare se il loro voto è stato trasmesso correttamente al sistema di e-voting. In questo modo, gli aventi diritto di voto sono in grado di individuare immediatamente qualsiasi tipo di manipolazione verificatasi sulla loro piattaforma o in internet. Probabilmente entro il 2018, il sistema di e-voting sarà un sistema integralmente verificabile. Solo questa fase di sviluppo permetterà un'introduzione generalizzata dell'e-voting.   
 

Persone di riferimento:
- Dr. Claudio Riesen, Cancelliere, tel. 081 257 22 21
- Urs Marti, sindaco di Coira, tel. 081 254 41 01
- Tarzisius Caviezel, landamano di Davos, tel. 079 610 23 70
- Gian Michael, sindaco di Donat, tel. 078 602 11 80
- Aurelio Casanova, sindaco di Ilanz/Glion, tel. 076 585 41 20
- Alessandro Della Vedova, Podestà di Poschiavo, tel. 078 735 05 86
- Thomas Buchli, sindaco di Safiental, tel. 081 647 12 70 


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato