Aiuto immediato per vittime di misure coercitive a scopo assistenziale e di collocamenti extrafamiliari

Attualmente la Svizzera si sta occupando in maniera approfondita di un capitolo buio della sua storia sociale. Si tratta della sorte di bambini, adolescenti e adulti che prima del 1981 hanno subito misure coercitive a scopo assistenziale o collocamenti extrafamiliari. L'Ufficio di consulenza per l'aiuto alle vittime del Cantone dei Grigioni è a disposizione delle vittime quale servizio di riferimento. Le domande per beneficiare di contributi dal fondo di aiuto immediato potranno essere presentate ancora fino alla fine di giugno 2015. 

Fino agli anni Ottanta del secolo scorso, in Svizzera esisteva la prassi delle cosiddette misure coercitive a scopo assistenziale e dei collocamenti extrafamiliari. Tra le persone interessate vi sono ad esempio bambini che hanno subito collocamenti coatti, bambini collocati in istituto, persone il cui diritto alla riproduzione è stato violato (aborti, sterilizzazioni, castrazioni coatti o senza previo consenso) o anche vittime di adozioni forzate. Fino ai primi anni Ottanta le autorità amministrative potevano disporre misure così incisive, alle quali le persone interessate non potevano opporsi legalmente. Oltre all'analisi storica in atto in singoli Cantoni, attualmente si sta lavorando a una base giuridica per offrire un indennizzo finanziario alle vittime. Tuttavia, ci vorrà ancora del tempo prima che sia possibile approvare e far entrare in vigore una legge.

Al fine di ovviare a tale circostanza, nel gennaio 2014 la Confederazione ha istituito un fondo temporaneo di aiuto immediato. I Grigioni hanno partecipato a tale fondo con un importo superiore a 120 000 franchi. Il fondo di aiuto immediato dà sostegno alle vittime che oggi si trovano in una situazione finanziaria particolarmente difficile versando un importo una tantum. Le domande per beneficiare di contributi dal fondo di aiuto immediato potranno essere presentate ancora fino alla fine di giugno 2015. L'Ufficio di consulenza per l'aiuto alle vittime del Cantone dei Grigioni offre sostegno alle vittime nella presentazione della domanda.
Da aprile 2013, l'Ufficio di consulenza per l'aiuto alle vittime del Cantone dei Grigioni è a disposizione di vittime di misure coercitive a scopo assistenziale quale servizio di riferimento. Esso offre consulenza e sostegno, e in caso di necessità fornisce contatti di altri specialisti, ad esempio in ambito giuridico e psicologico. 

Ulteriori informazioni: Ufficio di consulenza per l'aiuto alle vittime 
 

Persone di riferimento:
- Sibill Maurer, Ufficio di consulenza per l'aiuto alle vittime, tel. 081 257 31 61, e-mail Sibill.Maurer@soa.gr.ch 
- Andrea Mauro Ferroni, capo dell'Ufficio cantonale del servizio sociale, tel. 081 257 26 54, e-mail Andrea.Ferroni@soa.gr.ch


Organo: Ufficio cantonale del servizio sociale
Fonte: it Ufficio cantonale del servizio sociale