Rafforzamento delle strutture di polizia nel Cantone dei Grigioni

Il Governo grigionese rimane sostanzialmente fedele al modello di organizzazione della polizia esistente nel Cantone dei Grigioni. Le strutture esistenti si sono rivelate valide. Il Governo approva il rapporto sulla polizia "Polizei Graubünden 2015plus" e decide misure per il suo sviluppo.

Il rapporto "Polizei Graubünden 2015plus", redatto su incarico del Governo, analizza la questione relativa a una polizia unica nel Cantone dei Grigioni fatta oggetto di discussione da ormai circa sette anni a livello politico e di polizia. Il rapporto cerca di chiarire se il modello di collaborazione esistente tra Polizia cantonale e comuni debba essere mantenuto o se mediante una modifica strutturale il Cantone dovrà assumersi i compiti di polizia comunale. Il rapporto è basato su un'approfondita analisi della situazione. In aggiunta, è stato effettuato un confronto con le strutture organizzative esistenti in altri Cantoni e sono state elaborate misure concrete.

Volontarietà invece di prescrizioni legislative
Il rapporto "Polizei Graubünden 2015plus" evidenzia come il sistema di polizia del Cantone dei Grigioni tenga già conto delle richieste essenziali legate al concetto di polizia unica. Il sistema di polizia grigionese è senz'altro comparabile con le organizzazioni che recentemente sono state istituite in altri Cantoni sotto il concetto di polizia unica. Tuttavia, il sistema di polizia grigionese si basa sul principio di volontarietà e non su prescrizioni legislative vincolanti. La struttura caratterizzata da una ripartizione dei compiti tra polizia cantonale e comuni finora in uso si è dimostrata valida. Pertanto, è previsto che la collaborazione tra i comuni e la Polizia cantonale continui a essere gestita mediante accordi contrattuali. In tal modo, i comuni hanno la possibilità di trasferire compiti di polizia alla Polizia cantonale su base volontaria. D'altra parte tuttavia anche il Cantone, in casi eccezionali, ha la possibilità di delegare ai comuni compiti di Polizia cantonale.

Misure mirate a ottimizzare la collaborazione
Il rapporto sulla polizia prevede diverse misure mirate a ottimizzare ulteriormente la collaborazione tra Cantone e comuni. Ad esempio, si tratta di mettere in rilievo la responsabilità dei comuni per quanto concerne la pubblica sicurezza sui rispettivi territori e di rendere più chiara la situazione giuridica esistente. Inoltre, è prevista l'ulteriore promozione di soluzioni basate sulla stipula di contratti con i comuni, in particolare in caso di aggregazioni di comuni e di regionalizzazione di compiti comunali. È previsto il rafforzamento delle strutture regionali anche a livello territoriale. Inoltre, va portata avanti e ottimizzata la cooperazione con la Polizia della Città di Coira. A tale scopo il contratto di collaborazione è stato integrato.


Persona di riferimento:

Consigliere di Stato Dr. Christian Rathgeb, direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, tel. 081 257 25 01, e-mail: Christian.Rathgeb@djsg.gr.ch  


Organo: Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità
Fonte: Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità