Economia  

Lavorare dove altri fanno vacanza: i Grigioni sono interessanti anche quale piazza economica. Un potenziale legato all'ubicazione è non da ultimo il clima fiscale favorevole all'economia.

Nei Grigioni l'internazionalità vanta una lunga tradizione. Il turismo quale settore economico predominante e le numerose imprese di caratura internazionale promuovono il clima multiculturale. Numerose ditte internazionali quali Würth, Hamilton, il gruppo Hoppe o Trumpf hanno da lungo scelto i Grigioni quale ubicazione. Tra le principali industrie attive a livello internazionale vi sono anche la Ems-Chemie o la CEDES.

Un clima fiscale favorevole all'economia, personale con ottima formazione specialistica, un'elevata produttività lavorativa e buone infrastrutture offrono diversi vantaggi non soltanto a ditte attive a livello internazionale, ma proprio anche alle piccole e medie imprese.

Nei Grigioni la maggior parte degli impiegati lavora oggi nel settore terziario (68 percento). Il centro del settore terziario è la capitale Coira. Il settore secondario raggiunge una quota del 24 percento e quello primario una dell'8 percento.
 
Anche la produzione di acque minerali nei Grigioni si è sviluppata quale fattore economico particolare oltre al turismo. La cifra d'affari annua delle acque minerali grigionesi viene stimata in 200 mio. di franchi. Le fonti minerali più note si trovano a Vals, Rhäzüns e Passugg, nei pressi di Coira.

Incremento economico

Un punto di riferimento centrale per le imprese esistenti e le neoimprese è l'Incremento economico del Cantone dei Grigioni. Esso si assume una funzione informativa e coordinativa e offre ai giovani imprenditori un sostegno fattivo nella costituzione dell'impresa. Per la realizzazione di progetti scelti che creano o mantengono posti di lavoro, nonché valorizzano in altro modo la piazza economica dei Grigioni a livello cantonale e federale sono a disposizione degli strumenti di promozione.