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Risanamento dei deflussi residuali nei Grigioni (stato dicembre 2016)

Bachlauf mit Restwassersanierung
 

La legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) esige che vengano esaminati tutti i prelievi d'acqua esistenti e che eventuali misure di risanamento vengano attuate (cfr. art. 80 segg. LPAc).

62 delle 218 captazioni d'acqua esistenti nel 1992 sono state classificate dall'UNA come captazioni che necessitano di risanamento
Nel novembre 2009, dopo ampi accertamenti e un'accurata ponderazione degli interessi, il Governo ha imposto alle Officine Idroelettriche di Mesolcina SA (OIM), come caso pilota, l'onere di migliorare la situazione dei deflussi residuali nella Moesa tramite portate di dotazione alla captazione Curina. Contro la decisione di risanamento del Governo è stato presentato ricorso prima al Tribunale amministrativo e poi al Tribunale federale. Con sentenza del 15 novembre 2012, il Tribunale federale ha accolto gran parte del ricorso delle organizzazioni ambientaliste. Sulla base di questa decisione, le soluzioni di risanamento vanno riviste.

Delle 224 prese d'acqua oggi esistenti nel Cantone per la produzione di acqua

  • in seguito al nuovo concessionamento, 53 adempiono alle disposizoni ai sensi dell'art. 31 ff LPAc - la produzione di queste opere è pari a 684 GWh o all' 8,6 per cento;
  • per ulteriori 107 esistono soluzioni di risanamento congedate dal Governo – la produzione di queste opere è pari a 5508 GWh o al 69 per cento;
  • per 9 prese d'acqua ci sono soluzioni che potrebbero essere autorizzate dal Governo entro il 2017 – la produzione di queste opere è di 563 GWh o del 7,1 per cento;
  • per 55 prese d'acqua, che in combinazione forniscono una produzione di 1224 GWh o del 15,3 per cento, devono essere ancora trovate delle soluzioni di risanamento. Per la maggior parte dei casi nel 2014 sono state avviate delle tavole rotonde, atte a fornire nel corso del 2017 soluzioni concrete di risanamento.

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