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L’imminente abolizione del valore locativo proprio prevista a partire dal 1° gennaio 2029 comporta un cambiamento di sistema nell’imposizione della proprietà abitativa. Fino all’entrata in vigore continueranno ad applicarsi le disposizioni legali vigenti.

I versamenti nei fondi di rinnovamento di comunioni di comproprietari per piani sono considerati, secondo il diritto attualmente in vigore, costi di manutenzione deducibili, purché siano soddisfatti i presupposti legali. Fino all’entrata in vigore del cambiamento di sistema restano deducibili:

  • i contributi effettivamente versati
  • in un fondo di rinnovamento previsto dal regolamento della comunione di comproprietari per piani,
  • destinati esclusivamente alla copertura dei costi di rinnovo e manutenzione delle parti comuni (cfr. cifra 2.2.3, Praxisfestlegung).

Aumenti dei versamenti ai fondi

In vista dell’imminente cambiamento di sistema, potrebbe essere presa in considerazione la possibilità di deliberare o effettuare versamenti maggiori o straordinari rispetto agli anni precedenti. In linea con la prassi fiscali delle autorità fiscali dei Cantoni AI, AR, SG e TG, segnaliamo che i versamenti sono riconosciuti fiscalmente solo se:

  • rientrano nel quadro abituale finora applicato, oppure
  • viene comprovato un progetto di risanamento o manutenzione imminente, concreto e già pianificato in modo verificabile (preventivi concreti, documentazione progettuale esistente, ecc.).

Aumenti dei versamenti privi di una motivazione oggettiva e comprovata non sono, di principio, ammessi quale deduzione fiscale.

Dopo l’entrata in vigore del cambiamento di sistema

Dopo l’entrata in vigore della nuova imposizione della proprietà abitativa, i versamenti nei fondi di rinnovamento per abitazioni occupate dal proprietario non saranno più deducibili fiscalmente.