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Stati UE-2

Il 1° giugno 2016 scadrà il periodo transitorio prorogato per i cittadini UE-2. Fino a quel momento verranno ancora verificati il trattamento prioritario dei lavoratori indigeni e i contratti di lavoro. A partire da tale data, i cittadini UE-2 saranno equiparati agli altri cittadini UE e non esisterà più una procedura di autorizzazione speciale. Fino a una durata di soggiorno massima di 90 giorni per anno civile, l'impiego di lavoratori provenienti da questi Stati sarà possibile anche nel quadro della procedura di notifica.