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Contact Tracing

Il team COVID Care, diretto dall'Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni e supportato da personale medico specializzato e da militi della protezione civile, lunedì 11 maggio ha ripreso l’attività di tracciamento dei contatti. L'obiettivo è quello di assistere le persone in isolamento e in quarantena e di ricostruire le catene di trasmissione dell’infezione, in modo da contenere ulteriormente la diffusione del coronavirus. 

Cos’è il tracciamento dei contatti?

Per tenere sotto controllo l'epidemia ed evitare così il rischio di saturazione degli ospedali, i casi sospetti devono essere sottoposti al test e messi in isolamento, le persone entrate in contatto vanno poste in quarantena. Per fare questo è necessario rintracciare ogni possibile nuova infezione e individuare le persone entrate in contatto con persone infette:
Dove si è recata la persona infetta negli ultimi giorni, con chi è entrata in stretto contatto e chi potrebbe avere contagiato? Ricostruire le catene di trasmissione mediante un tracciamento dei contatti mirato è fondamentale per impedire a lungo termine una recrudescenza dell’epidemia.

Quali sono gli obiettivi del tracciamento dei contatti?

L’obiettivo del tracciamento dei contatti è quello di ridurre ulteriormente il numero di nuove infezioni e di mantenerlo basso nelle settimane e nei mesi a venire. Solo allora saranno possibili ulteriori allentamenti. A tale scopo, la Confederazione ha elaborato, in collaborazione con i Cantoni, un piano per la fase di contenimento che prevede le due tappe seguenti:

  • Riconoscere e isolare ogni nuova possibile infezione per evitare nuovi focolai. Pertanto, anche tutte le persone con sintomi lievi saranno d’ora in poi testate e in caso di risultato positivo, messe in isolamento. Le persone che vivono nella stessa economia domestica o che hanno avuto in altro modo contatti ravvicinati con questa persona, devono mettersi in quarantena. Questo è l’unico modo per controllare l’epidemia;
  • Rintracciare le persone entrate in contatto con persone infette – il cosiddetto tracciamento dei contatti – è uno dei principali strumenti per contenere l’epidemia. La responsabilità incombe ai Cantoni che a tale scopo implementano un sistema di indagine e mettono a disposizione le risorse necessarie. Chiunque sarà stato a contatto stretto (meno di 2 metri per più di 15 minuti) nelle ultime 48 ore con una persona risultata positiva, sarà messo in quarantena.

Chi si occupa del tracciamento dei contatti per il Cantone?

Il team COVID Care è diretto dall'Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni e supportato da personale medico specializzato e da militi della protezione civile.

Come funziona il tracciamento dei contatti?

Il team COVID Care contatta quotidianamente dal lunedì al venerdì i pazienti infetti e le persone entrate in contatto con persone infette. Si verifica il loro stato di salute e il rispetto delle norme di quarantena e di isolamento.

Le persone interessate hanno inoltre la possibilità di chiedere assistenza per soddisfare le proprie esigenze di prima necessità (acquisto di beni di uso quotidiano, medicinali, ecc.).  

In alternativa all’assistenza telefonica, i pazienti infetti e le persone entrate in contatto possono optare per il supporto app «Covid Care App dei Grigioni». L’applicazione interroga quotidianamente, tramite una notifica push, lo stato di salute delle persone interessate. In questo modo è possibile monitorare il decorso della malattia e, se necessario, adottare misure adeguate

L’applicazione non dispone di nessuna funzione di geolocalizzazione – non rileva quindi la posizione di una persona – e non raccoglie ulteriori dati. Il suo unico scopo è quello di facilitare e rendere più efficiente la comunicazione con le persone interessate.

Cosa significano le misure di isolamento e di quarantena?

La diffusione del nuovo coronavirus deve essere tenuta sotto controllo. Per questo occorre individuare e interrompere le catene di trasmissione. L’isolamento e la quarantena sono due provvedimenti importanti a tal fine.

Informazioni su isolamento e quarantena

Istruzioni sull’isolamento (PDF)

Istruzioni sulla quarantena (PDF)

A cosa serve le SwissCovid-App?

Le applicazioni digitali possono completare il tradizionale tracciamento dei contatti svolto dai Cantoni e contribuire a individuare i contatti dei nuovi casi di infezione. Ciò vale soprattutto per le app per smartphone che registrano i contatti mediante la tecnologia bluetooth.

Questa funzione permette di rintracciare chi è entrato in contatto con una persona risultata positiva. Chiunque abbia avuto contatti con una persona infetta per più di 15 minuti a una distanza inferiore ai due metri riceverà una notifica e sarà invitato a chiamare l’infoline coronavirus indicata nell’app per sapere come procedere.

Se il medico ritiene opportuno effettuare il test del coronavirus e questo risulta positivo, prescrive l’isolamento. Il servizio medico cantonale spiegherà come procedere. 

L’uso dell’app è facoltativo e gratuito. Più persone la installeranno e utilizzeranno, più contribuirà efficacemente a contenere il nuovo coronavirus.

Ulteriori informazioni

SwissCovid-App per il tracciamento di prossimità

L’app funziona in modo decentralizzato, ossia non raccoglie o memorizza dati personali o relativi alla posizione dei suoi utenti. Il sistema è progettato per garantire l’anonimato. Nessuno può risalire alle persone con cui l’utente è stato in contatto.

L’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP sta sviluppando l’app in collaborazione con l’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione UFIT e con i Politecnici federali di Losanna e Zurigo (EPFL ed ETHZ). L’app soddisfa le più elevate esigenze di protezione della sfera privata.

Scheda informativa: l’app Swiss PT aiuta a tenere sotto scacco il coronavirus