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Bonifiche fondiarie

Lo strumento multifunzionale

Le bonifiche fondiarie sono provvedimenti volti alla conservazione e alla promozione delle aree rurali. Esse mirano

  • al miglioramento delle condizioni produttive e delle basi dell'agricoltura, 
  • al miglioramento delle condizioni di vita ed economiche e
  • all'attuazione di esigenze ecologiche e pianificatorie. 

Per il raggiungimento degli obiettivi sono utili provvedimenti singoli, progetti collettivi fino a progetti globali comunali o sovracomunali. Le bonifiche fondiarie sono quindi il complemento ideale della nuova politica regionale. Esse rappresentano lo strumento di strutturazione e di realizzazione più vasto dell'area rurale.

Al servizio dell'agricoltura, della natura, del paesaggio e della comunità

Da noi le bonifiche fondiarie vengono effettuate dalla fine del XIX secolo e da sempre servono all'attuazione di obiettivi di politica agraria. Originariamente in primo piano vi erano l'agevolazione del lavoro agricolo e l'ottenimento e la conservazione di terreno coltivabile per garantire una sufficiente fornitura di generi alimentari.

Le moderne bonifiche fondiarie servono oggi, oltre che a facilitare la coltivazione, anche alla conservazione e alla protezione del terreno coltivabile, del paesaggio rurale, delle acque, della natura e del paesaggio. Le bonifiche fondiarie sono quindi anche in misura notevole al servizio della natura e del paesaggio.

Nell'ambito di ricomposizioni particellari esiste la possibilità di coprire una necessità comprovata di terreno della comunità attraverso un prelievo generale. In questo modo si evita che debba essere messo a disposizione troppo terreno da parte di poche persone.

Situazione attuale

Al momento 28 bonifiche integrali e 29 progetti di misure collettive hanno ricevuto il consenso di Confederazione e Cantone. Sono in preparazione diverse bonifiche integrali e soprattutto ampliamenti di vecchie reti di strade agricole. Ogni anno vengono eseguiti lavori con spese complesssive pari a circa 27 mio. di franchi, alle quali la Confederazione versa circa 11 mio. di franchi sottoforma di contributi non rimborsabili, e il Cantone circa 8,4 mio. I rispettivi comuni di ubicazione o le società cooperative rappresentano l'ente responsabile.