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Sessione: 16.02.2011
Dopo la conclusione della formazione, gli insegnanti sono professionisti competenti e sostanzialmente in grado di assumere la piena responsabilità per la loro attività professionale. Il periodo dell'inserimento professionale viene considerato come una fase particolare nel costante sviluppo professionale. È lecito parlare di una fase particolare, perché al momento dell'ingresso nel mondo del lavoro gli insegnanti sono confrontati con sfide e problemi in parte molto specifici che durante la formazione di base non erano ancora considerati urgenti. La fase d'ingresso nel mondo del lavoro viene intesa come collegamento particolarmente importante tra la formazione di base e il perfezionamento professionale. Essa ha lo scopo di consolidare le competenze professionali rilevanti acquisite durante la formazione di base, nonché di sviluppare ulteriormente un modo di pensare e di agire professionali. Di conseguenza, nel quadro dell'inserimento professionale i giovani insegnanti vengono sostenuti affinché affrontino con successo la fase d'ingresso nel mondo del lavoro e svolgano con competenza e responsabilità l'attività professionale. Concretamente ai nuovi insegnanti andrebbe offerto sostegno nella quotidianità scolastica nei seguenti settori: lavori di pianificazione e di sviluppo, materiale di insegnamento, compiti organizzativi e amministrativi, gestione della classe, contatto con i genitori, le autorità e gli specialisti. In questo senso la formazione di base, l'inserimento professionale e il perfezionamento professionale devono diventare una formazione continua per insegnanti, nella quale l'inserimento professionale possiede un proprio profilo.

Lo studio commissionato dal Cantone relativo alla situazione degli insegnanti giunge alla conclusione che anche il Cantone dei Grigioni è colpito da una carenza di insegnanti. Alla presentazione dello studio avvenuta a dicembre 2010 sono state proposte anche diverse misure per aumentare a lungo termine l'offerta di insegnanti. Una di queste consiste nel sostegno mirato ai neo-insegnanti, affinché il tasso di partenze diminuisca e aumenti la durata di permanenza nella professione. Degli studi dimostrano che il tasso di partenze nei primi anni dopo l'inizio dell'attività d'insegnamento è nettamente superiore alla media. Per questo motivo, nella prossima campagna di reclutamento di insegnanti, una buona assistenza a giovani insegnanti potrebbe rivelarsi la carta vincente, dato che impedirebbe almeno in parte che gli insegnanti lascino l'attività dopo poco tempo.

A marzo 2007 l'assemblea dei membri della Conferenza svizzera delle rettrici e dei rettori delle Alte scuole pedagogiche ha approvato le "Raccomandazioni della COHEP per l'organizzazione e le offerte concernenti l'introduzione alla professione". Su questa base alcuni Cantoni hanno già sviluppato un inserimento sistematico per l'ingresso nel mondo del lavoro.

Nel Cantone dei Grigioni in questo settore vengono in parte attuate delle misure, tuttavia l'entità del sostegno varia da comune a comune.

Il Governo viene perciò invitato a realizzare un programma cantonale per l'inserimento professionale degli insegnanti della scuola popolare.

Dovrebbe contenere anche provvedimenti particolari sulle modalità di sostegno degli insegnanti che entrano nella professione e insegnano senza disporre del diploma per la corrispondente materia o per il corrispondente livello.

Coira, 16 febbraio 2011

Locher Benguerel, Dermont, Mani-Heldstab, Augustin, Barandun, Baselgia-Brunner, Berther (Camischolas), Bezzola (Samedan), Brandenburger, Bucher-Brini, Buchli-Mannhart, Burkhardt, Caluori, Campell, Candinas, Casty, Casutt, Casutt-Derungs, Cavegn, Clalüna, Conrad, Darms-Landolt, Florin-Caluori, Fontana, Furrer-Cabalzar, Gasser, Holzinger-Loretz, Jaag, Jeker, Joos, Kappeler, Kasper, Kleis-Kümin, Kollegger (Malix), Krättli-Lori, Kunz (Coira), Märchy-Caduff, Marti, Meyer-Grass, Müller, Niederer, Noi-Togni, Papa, Parolini, Pedrini, Peyer, Pfenninger, Pult, Stiffler (Coira), Thöny, Tomaschett (Breil), Tomaschett-Berther (Trun), Trepp, Troncana-Sauer, Vetsch (Pragg-Jenaz), Monigatti, Scartazzini

Risposta del Governo

Il Governo considera un buon inserimento professionale come premessa importante per l'inizio ottimale della carriera professionale e richiama l'attenzione sulla particolare importanza già attribuita all'assistenza ai giovani insegnanti nel Cantone dei Grigioni. Le esperienze raccolte a questo riguardo rappresentano una preziosa base per il programma auspicato dall'intervento parlamentare.

Per riunire, completare e coordinare a livello cantonale gli sforzi a favore di un buon inserimento professionale, gli ispettorati scolastici e di scuola dell'infanzia già negli anni Novanta del secolo scorso hanno sviluppato il progetto "Assisstenza a giovani insegnanti (AGI)". Esso consisteva in una parte obbligatoria (modulo introduttivo, visite di assistenza, presenza a lezioni come uditore, ecc.), nonché in una parte facoltativa (corso per l'ingresso nel mondo del lavoro, intervisioni, convegni per giovani insegnanti, ecc.). Il progetto è stato approvato dal Dipartimento dell'educazione a fine 1999, per una fase di prova di due anni. Il rapporto finale del 2001 riporta prevalentemente esperienze positive e illustra tra l'altro come continuare le singole attività di assistenza dopo la conclusione della fase di prova nelle scuole popolari grigionesi. Da alcuni anni, gli ausili sviluppatisi dal "Progetto AGI" vengono completati da una relativa offerta dell'Alta scuola pedagogica. Essa contiene sia corsi di perfezionamento e offerte di consulenza per chi è appena entrato nel mondo del lavoro ("Pianificazione comune dell'anno scolastico", "Pianificazione e conduzione di colloqui con i genitori e sul punto della situazione", "Sviluppo delle regole della convivenza – Gestione di questioni disciplinari", "Consulenza per l'entrata nell'attività professionale quotidiana"), sia una speciale offerta di consulenza per insegnanti di scuola elementare che insegnano nel grado secondario. Al momento, le offerte dell'Alta scuola pedagogica dei Grigioni sono poco sfruttate dai giovani insegnanti. Ciò dipende probabilmente anche dal fatto che una parte di questi aiuti supplementari sono a disposizione solo da poco tempo.

Grazie a questi intensi sforzi a più livelli, già oggi sono a disposizione di giovani insegnanti della scuola popolare grigionese numerose offerte. A titolo di complemento, nei prossimi anni è consigliabile creare anche presso l'Alta scuola pedagogica dei Grigioni un proprio profilo per l'introduzione professionale, analogamente allo sviluppo in altri Cantoni. Anche le raccomandazioni dello studio del BASS "La carenza di insegnanti nel Cantone dei Grigioni" del 25 novembre 2010, citato nell'intervento parlamentare, vanno a favore di uno sviluppo mirato delle offerte supplementari per giovani insegnanti.

Un nuovo programma grigionese per l'assistenza speciale di giovani insegnanti rappresenta un vantaggio rispetto alla situazione attuale, se l'inserimento professionale considera sia tutti i gradi della scuola popolare, sia tutte le regioni linguistiche del Cantone. Inoltre, da un programma di questo tipo ci si attendono spiegazioni dettagliate sui contenuti dell'introduzione professionale, su chi la realizza e su chi vi fa capo. Per poter sviluppare e proporre l'inserimento professionale presso l'Alta scuola pedagogica dei Grigioni a questo scopo quale elemento indipendente tra la formazione e il perfezionamento professionale, è necessario un programma coerente in tutto il Cantone. La sua chiara delimitazione rispetto alla formazione di insegnanti da una parte e al loro perfezionamento professionale dall'altra è indispensabile.

Il Governo è quindi disposto ad accogliere l'incarico.

21 aprile 2011