Navigazione principale

Contenuto della pagina

Incarico Augustin concernente la continuazione del finanziamento delle istituzioni culturali a partire dal 2015

Sessione: 24.04.2014
Nel quadro del dibattito sul preventivo 2014, con maggioranza assoluta il Gran Consiglio ha aumentato di 500'000 franchi i contributi alle istituzioni culturali Stadttheater, Filarmonica da camera, Origen e altre, in modo che per il 2014 le tre istituzioni culturali citate e attive tutto l'anno ricevano ciascuna contributi dal Cantone dei Grigioni pari a circa 400'000 franchi. I contributi d'esercizio avvengono in parte a carico del preventivo ordinario dell'Ufficio della cultura e in parte a carico del Fondo della Lotteria intercantonale sotto forma di contributi a progetti. In occasione del dibattito sul preventivo, la discussione e la decisione hanno mostrato che al legislativo non premeva solo stanziare maggiori contributi (d'esercizio) per il 2014, esso intendeva bensì mantenere l'aumento dei contributi a favore delle istituzioni culturali anche per il 2015 e per gli anni successivi, fino all'entrata in vigore di una revisione della legge sulla promozione della cultura.

Siccome nell'ora delle domande della sessione di aprile 2014 (domanda Augustin) il Governo non ha accettato di mantenere l'aumento di 500'000 franchi anche per il preventivo 2015 e per gli anni successivi, nonostante questo corrisponda alla volontà del Gran Consiglio come espresso con decisione nell'ambito del dibattito sul preventivo 2014, le firmatarie e i firmatari incaricano il Governo di mantenere l'aumento di 500'000 franchi del preventivo dell'Ufficio della cultura per il 2015 e per gli anni successivi e di presentare una relativa proposta al Gran Consiglio nel quadro del preventivo 2015. L'aumento dei contributi d'esercizio a carico dell'Ufficio della cultura va previsto in modo tale che l'Ufficio non debba compensare questo aumento con risparmi in altri settori.

Coira, 24 aprile 2014

Augustin, Locher Benguerel, Troncana-Sauer, Albertin, Barandun, Baselgia-Brunner, Berther (Disentis/Mustér), Bezzola (Samedan), Bleiker, Blumenthal, Bondolfi, Bucher-Brini, Caduff, Casty, Casutt-Derungs Silvia, Cavegn, Clalüna, Claus, Darms-Landolt, Davaz, Della Vedova, Dermont, Engler, Fallet, Fasani, Florin-Caluori, Foffa, Fontana, Frigg-Walt, Furrer-Cabalzar, Gartmann-Albin, Giacomelli, Hartmann (Champfèr), Heiz, Hitz-Rusch, Holzinger-Loretz, Jaag, Jeker, Joos, Kappeler, Kleis-Kümin, Koch (Igis), Kollegger (Coira), Kunz (Coira), Märchy-Caduff, Marti, Michael (Castasegna), Müller (Davos Platz), Niggli (Samedan), Noi-Togni, Parolini, Parpan, Perl, Peyer, Pfäffli, Pfenninger, Pult, Righetti, Rosa, Sax, Tenchio, Thöny, Tomaschett-Berther (Trun), Trepp, Tscholl, Wieland, Berther (Segnas), Deplazes, Hensel, Jenny-Marugg (Klosters Dorf), Michel (Coira), Monigatti

Risposta del Governo

In occasione della deliberazione di dettaglio del preventivo 2014 durante la scorsa sessione di dicembre, la granconsigliera Locher Benguerel ha presentato la proposta di aumentare di 500 000 franchi i contributi a diverse istituzioni culturali e associazioni mantello (conto 4250.3636114), da 140 000 a 640 000 franchi. Il Gran Consiglio ha approvato questa proposta con 67 voti contro 42 e 5 astensioni.

Con decreto n. 197 del 4 marzo 2014, il Governo ha deciso in merito all'utilizzo dei mezzi supplementari destinati alla cultura messi a disposizione dal Gran Consiglio per il 2014, nonché in merito all'attribuzione dei contributi a orchestre. I mezzi stanziati dal Gran Consiglio sono stati distribuiti come segue:
Theater Chur                                                     120 000 franchi
Filarmonica da camera dei Grigioni                    86 000 franchi
Archivio grigionese per la cultura delle donne    24 000 franchi
Fundaziun Nairs Scuol                                        30 000 franchi
Origen Festival Cultural                                     200 000 franchi
Opera Viva Obersaxen                                        40 000 franchi

Inoltre, sul conto 4250.3636113, contributi a orchestre, erano disponibili 94 000 franchi. Conformemente al decreto governativo citato, di questi, 72 000 franchi sono stati versati alla Filarmonica da camera, 10 000 franchi all'"ensemble ö!" e 12 000 franchi all'orchestra "le phénix".

La decisione del Gran Consiglio citata concerne solo il preventivo 2014. Affinché la somma venga nuovamente stanziata nel 2015 o negli anni successivi, deve essere nuovamente inserita a preventivo.

Non è ancora stato stabilito in che misura l'aumento deciso dal Gran Consiglio potrà essere inserito a preventivo anche nel 2015 e negli anni successivi. Nella pianificazione del preventivo devono essere rispettate diverse direttive. Il Cantone è tenuto a mantenere a medio termine il suo bilancio in equilibrio. Conformemente ai valori indicativi 2013-2017 di politica finanziaria, il Governo è tenuto a limitare il deficit del bilancio preventivo a un massimo di 50 milioni di franchi. Una prima determinazione delle priorità nell'attribuzione dei mezzi è compito del Governo. Nel fare questo, esso tiene conto anche della necessità di eventualmente compensare maggiori oneri di altro tipo. Il Governo stabilisce l'ordine di grandezza definitivo delle singole posizioni quando è pronto il preventivo globale conformemente ai valori indicativi di politica finanziaria citati. Ciò è il caso nel mese di agosto. Non è usuale che il Gran Consiglio voglia fissare singole posizioni già prima di questo momento, nonostante l'assenza di un obbligo legale o di una necessità. Il Gran Consiglio, al quale spetta la sovranità sul preventivo, può procedere a correzioni al preventivo e a corrispondenti decisioni in occasione del dibattito sul preventivo a dicembre.

Le regolamentazioni vigenti sulla suddivisione delle competenze per quanto riguarda l'elaborazione del preventivo e la corrispondente decisione sono sensate. Nell'elaborazione del preventivo, al Governo va concessa la massima flessibilità possibile nei limiti delle restrizioni di legge e nel rispetto delle direttive di politica finanziaria. In particolare anche considerando la riduzione dei mezzi finanziari a disposizione, un'influenza precoce di questo tipo da parte del Gran Consiglio su singole posizioni del preventivo non è sensata.

Per i motivi citati, il Governo respinge l'incarico.

27 giugno 2014