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Interpellanza Cahenzli-Philipp concernente le persone con bisogni speciali nella terza età

Sessione: 14.06.2017

A seguito dei mutamenti demografici associati ai progressi medici, il numero di persone con bisogni speciali che raggiungono la terza età aumenta. Tra queste rientrano le persone che convivono già dalla nascita o dall'infanzia con un handicap fisico o mentale, così come persone affette da malattie psichiche. Cresce altresì il numero di persone affette da malattie contagiose, ad es. AIDS, MRSA, o che al raggiungimento dell'età della pensione sono confrontate a un problema di dipendenza.

Se si aggiunge anche un bisogno di cure dovuto all'età, le strutture possono trovarsi confrontate a nuove sfide sia con riguardo al personale, sia con riguardo alle infrastrutture.

Gli anziani confrontati alle malattie o ai pregiudizi summenzionati avranno bisogno di strutture apposite o di cure specializzate prestate nelle case di cura.

Le firmatarie e i firmatari pongono perciò le seguenti domande:

1. Nel Cantone dei Grigioni, come viene garantita in maniera sufficiente in termini qualitativi e quantitativi l'assistenza alle persone anziane con bisogni speciali in caso di necessità di cure dovuta all'età?

2. Qual è il quadro corrispondente con riguardo alle persone anziane bisognose di cure affette da una dipendenza?

3. Qual è lo sviluppo atteso dal Governo in questi due settori nei prossimi 10 – 15 anni?

4. Le case di cura sono preparate, in termini di infrastruttura e di personale, per curare persone affette da malattie contagiose? Chi si fa carico dei costi nei casi in cui risulta necessario creare condizioni quadro particolari?

Coira, 14 giugno 2017

Cahenzli-Philipp, Lorez-Meuli, Holzinger-Loretz, Atanes, Baselgia-Brunner, Blumenthal, Bondolfi, Bucher-Brini, Caduff, Casanova (Ilanz), Casty, Caviezel (Coira), Clalüna, Danuser, Darms-Landolt, Deplazes, Dosch, Florin-Caluori, Foffa, Gartmann-Albin, Geisseler Hans, Hardegger, Jaag, Jeker, Kollegger, Lamprecht, Locher Benguerel, Märchy-Caduff, Monigatti, Niederer, Noi-Togni, Perl, Peyer, Pfenninger, Pult, Thöny, Tomaschett-Berther (Trun), Widmer-Spreiter

Risposta del Governo

Come correttamente spiegato nell'interpellanza, il numero di persone anziane con bisogni speciali è in aumento. La pianificazione delle case di cura e la pianificazione delle offerte per persone adulte portatrici di handicap devono di conseguenza garantire che le persone con disabilità fisica o mentale o altrimenti bisognose per ragioni di età ricevano una cura e un'assistenza che tengano conto delle loro esigenze.

Il Governo risponde come segue alle domande:

1./2. Un'assistenza sufficiente in termini qualitativi e quantitativi a persone anziane bisognose di cure con disabilità, malattie psichiche o problemi di dipendenza viene garantita dalle case per anziani e di cura e dai servizi Spitex. Conformemente all'ordinanza relativa alla legge sull'igiene pubblica, le case per anziani e di cura sono tenute a garantire l'assistenza psichiatrica degli ospiti e a disporre di un accordo con uno psichiatra consulente, che all'occorrenza sia disponibile anche per la discussione di casi o la supervisione interna al team di cura. Nelle case per anziani e di cura del Cantone la maggior parte delle persone anziane bisognose di cure con bisogni speciali riceve una cura e un'assistenza individuale, adeguata al bisogno di cure. In pochissimi casi per i quali è dato un bisogno di cure altamente specializzato può rendersi necessario un collocamento in una struttura specializzata fuori Cantone. Nella misura in cui non hanno a disposizione collaboratori propri che hanno seguito una formazione in cure psichiatriche, i servizi Spitex devono garantire l'assistenza psichiatrica degli utenti attraverso la stipulazione di corrispondenti accordi con i Servizi psichiatrici dei Grigioni (SPGR). Vi sono inoltre quattordici infermieri diplomati liberi professionisti che offrono assistenza psichiatrica a persone affette da malattie psichiche o con problemi di dipendenza.

Per quanto riguarda le persone con disabilità che vivono in un istituto sociale, di norma i servizi Spitex sono in grado di coprire anche un bisogno di cure superiore; queste persone non sono dunque costrette a trasferirsi in una casa per anziani e di cura. Attualmente sono 106 le persone anziane affette da disabilità che vivono in istituti sociali del Cantone dei Grigioni.

Non è possibile formulare una previsione affidabile riguardo allo sviluppo del bisogno nei prossimi dieci – quindici anni. Di conseguenza le pianificazioni vengono aggiornate periodicamente.

3. La pianificazione delle case di cura 2015 parte dal presupposto che fino al 2020 non saranno necessari posti letto supplementari e che fino al 2025 vi sarà un fabbisogno supplementare modesto che interesserà soltanto poche regioni.

La pianificazione delle offerte stazionarie, semistazionarie e ambulatoriali destinate a persone adulte con disabilità, allestita lo scorso anno per gli anni 2016 – 2019, prevede un fabbisogno supplementare di posti abitativi protetti per i prossimi quattro anni. Nel Cantone dei Grigioni è lecito attendersi un potenziamento del numero di posti in particolare per persone con un bisogno di assistenza medio o elevato nonché per persone fortemente bisognose di cure, situazione che può essere data anche per persone disabili anziane.

4. Le case per anziani e di cura dispongono perlopiù di un'infrastruttura moderna e al passo con i tempi e sono quindi preparate alla cura di persone affette da malattie trasmissibili. Vi sono in prevalenza a disposizione camere singole, che consentono l'adozione di eventuali misure di isolamento di persone contagiate da batteri MRSA o da norovirus. Tutte le strutture dispongono di strategie di igiene complete e specifiche. Di conseguenza, il Governo non ritiene necessario creare condizioni quadro supplementari e specifiche. Eventuali costi derivanti da misure per impedire la diffusione di malattie trasmissibili sono a carico delle case per anziani e di cura.

30 agosto 2017