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Sessione: 27.08.2021

A causa della cattiva situazione finanziaria, nel 2016 in seno a Repower si è proceduto a un aumento di capitale e sono arrivati nuovi investitori. Gli azionisti esistenti hanno quindi potuto partecipare all'aumento del capitale. Le quote detenute dagli azionisti che non vi hanno partecipato si sono così indebolite.

Osservando la composizione degli azionisti di Repower nel periodo 2015-2020 è possibile constatare quanto segue:

Azionisti

31.12.2015

31.12.2016

31.12.2017

31.12.2018

31.12.2019

31.12.2020

Elektrizitätswerke des Kantons Zürich (EKZ)

-

28,32%

29,83%

29,83%

32,12%

33,96%

Cantone dei Grigioni

58,30%

21,96%

21,96%

21,96%

21,96%

21,96%

UBS Clean Energy Infrastructure KG (UBS-CEIS)

-

18,88%

18,88%

18,88%

18,88%

18,88%

Axpo Holding AG

33,70%

12,69%

12,69%

12,69%

12,69%

12,69%

Altri

8%

18,15%

16,64%

16,64%

14,35%

12,51%

Riassumendo si può affermare che la partecipazione di EKZ ha costantemente registrato un aumento, mentre le quote degli altri azionisti principali sono rimaste invariate. A prima vista una tale constatazione non appare drammatica, in quanto in questo momento nessuno detiene la maggioranza delle azioni. Tuttavia, se si considera che un fondo può anche adattare i propri investimenti sulla base della propria strategia d'investimento, appare altrettanto possibile che tale fondo decida prima o poi di lasciare la partecipazione oppure che il fondo venga sciolto. In questo caso, la sua quota del 18,88 per cento sarebbe nuovamente disponibile. Se EKZ rilevasse questa quota, secondo lo stato al 31.12.2020 deterrebbe il 52,84 per cento e di conseguenza la maggioranza assoluta delle azioni. Nel 2016, con una quota del 47,20 per cento non sarebbe ancora stato possibile detenere la maggioranza assoluta delle azioni. Ora, la nostra percezione soggettiva ci mostra qui lo scenario di un'acquisizione "ostile" longa manus.

Lasciamo ora da parte le cifre e prendiamo in considerazione un'altra stranezza, ovvero il gestore del fondo UBS Clean Energy Infrastructure KG (UBS-CEIS), quel fondo che appunto come detto partecipa a Repower con una quota del 18,88 per cento dal 2016.  Il gestore del fondo è la società Fontavis AG, del cui consiglio d'amministrazione è membro, secondo il registro di commercio già dal 2013, l'attuale consigliere agli Stati e membro del consiglio d'amministrazione di Repower Dr. Martin Schmid. Consultando il registro di commercio saltano all'occhio altri due nomi: quello di Leuenberger Roland, che apparentemente, stando al registro di commercio, è stato membro del consiglio d'amministrazione della Fontavis AG dal 2011 al 2018 ed è l'attuale CEO di Repower; e quello di Huber Beat, membro della direzione della Fontavis AG e successore di Roland Leuenberger nel consiglio d'amministrazione di Repower.

Chiediamo pertanto quanto segue al Governo:

  1. Supponiamo che il Governo fosse stato al corrente dei legami tra la Fontavis AG e il consigliere agli Stati Dr. Martin Schmid, l'attuale CEO di Repower Roland Leuenberger e il membro del consiglio d'amministrazione di Repower Beat Huber. Il Governo può escludere che la società Fontavis AG e i relativi membri del consiglio d'amministrazione abbiano potuto approfittare di vantaggi, quali ad esempio conoscenze privilegiate?
  2. In considerazione delle evidenze precedentemente menzionate e dei legami tra la Fontavis AG e il consigliere agli Stati Dr. Martin Schmid, l'attuale CEO di Repower Roland Leuenberger e il membro del consiglio d'amministrazione di Repower Beat Huber, si pone la domanda se il Governo ritenga la situazione priva di rischio dal profilo giuridico e morale.
  3. Quale membro del consiglio d'amministrazione rappresenta gli interessi del Cantone dei Grigioni? In considerazione della vicenda summenzionata, escludiamo il Dr. Martin Schmid.
  4. Come garantisce il Governo che gli interessi del Cantone, dei comuni e della popolazione grigionese quali sicurezza energetica, posti di lavoro, canoni d'acqua ecc. siano rappresentati nel consiglio d'amministrazione? Il Governo attribuisce incarichi concreti ai relativi rappresentanti? Oppure come ci si deve immaginare la situazione?
  5. Esistono convenzioni tra azionisti che disciplinano la ripartizione delle azioni in caso di uscita dalla partecipazione del fondo UBS e il Governo esclude che, in caso di uscita del fondo UBS, il capitale azionario passi a EKZ e che di conseguenza il controllo di Repower lasci il nostro Cantone?

Coira, 27 agosto 2021

Gort, Favre Accola, Della Cà, Brandenburger, Grass, Hefti, Hug, Salis, Adank-Arioli, Roner, Stocker

Risposta del Governo

A causa della situazione finanziaria estremamente difficile sul mercato dell'energia elettrica, nel 2016 gli azionisti di Repower SA si sono visti costretti a procedere a un aumento del capitale. La principale ragione di tale decisione era la necessità di garantire liquidità a sufficienza. Nel quadro di questo aumento di capitale, sono entrati a far parte dell'azionariato di Repower SA due grandi azionisti: la Elektrizitätswerke des Kantons Zürich (EKZ) e il fondo UBS Clean Energy Infrastructure Switzerland AG (UBS CEIS). Il Cantone dei Grigioni non ha potuto partecipare all'aumento del capitale per ragioni di diritto finanziario.

Gli acquisti di azioni dalla quota di azioni di Repower SA negoziata liberamente in borsa (free float) effettuati da EKZ sono noti da tempo al Cantone. Il Governo valuta questa pratica come problematica e ha criticato più volte questo modo di procedere. Il Cantone di Zurigo, in qualità di proprietario di EKZ, ne è al corrente. Il Governo è in contatto con il Governo del Cantone di Zurigo e con il consiglio d'amministrazione di EKZ. Da luglio 2021 il Cantone di Zurigo e EKZ si sono impegnati a non effettuare alcun acquisto dalla quota di azioni free float.

In merito alla domanda 1: Repower SA è tenuta a evitare conflitti d'interesse in seno alla sua organizzazione nei limiti di quanto previsto dalla legge ed è tenuta per legge ad attribuire grande attenzione a questo tema. Repower SA prevede anche delle corrispondenti prescrizioni sulla ricusa. L'utilizzo di conoscenze privilegiate a proprio vantaggio (e a svantaggio della società) è inoltre passibile di sanzione penale e prima dell'aumento del capitale Repower SA era ancora quotata in borsa. Nel quadro dell'aumento del capitale è stato redatto un prospetto di emissione dettagliato e accessibile al pubblico. In occasione dell'entrata di EKZ e del fondo UBS CEIS, al quale partecipa anche la Cassa cantonale pensioni dei Grigioni, si è proceduto a un aumento pubblico del capitale al quale potevano partecipare tutti gli azionisti e terzi allo stesso prezzo. Inoltre si è svolta una negoziazione di diritti d'opzione pubblica che ha consentito a tutti gli altri interessati di optare per una partecipazione azionaria allo stesso prezzo.

In merito alla domanda 2: il Governo ritiene che la situazione sia conforme alla legge. Il Dr. Martin Schmid esercita il suo mandato in seno al consiglio d'amministrazione di Repower SA nell'interesse del Cantone, sulla base della strategia di proprietario del Cantone e di un contratto di mandato. Il Dr. Schmid non svolge alcuna attività operativa nella società Fontavis AG, che amministra il fondo UBS CEIS. Beat Huber è il membro del consiglio d'amministrazione delegato da UBS CEIS. Roland Leuenberger è CEO di Repower SA da aprile 2020 (ad interim da settembre 2019) e già a settembre 2018 ha completamente abbandonato gli incarichi operativi nonché la funzione di consigliere di amministrazione presso la Fontavis AG, di cui non è nemmeno più azionista. A seguito della sua nomina come CEO di Repower SA si è ritirato dal consiglio d'amministrazione di Repower SA con effetto a partire dall'assemblea generale del 2020.

In merito alla domanda 3: conformemente alla convenzione tra azionisti siglata tra i quattro azionisti di riferimento il 25 maggio 2016, al Cantone dei Grigioni e a EKZ spettano due seggi ciascuno, a UBS CEIS e ad Axpo spetta un seggio ciascuno in seno al consiglio d'amministrazione di Repower SA, composto da sette membri.  I quattro azionisti di riferimento eleggono insieme il settimo membro, che presiede il consiglio d'amministrazione. Il Cantone dei Grigioni ha delegato il Dr. Martin Schmid e Claudio Lardi nel consiglio d'amministrazione di Repower SA.

In merito alla domanda 4: nel rispetto dei principi di public corporate governance (PCG), dal 2014 la nomina di rappresentanti cantonali nei consigli d'amministrazione di società idroelettriche avviene secondo una guida.  Inoltre, con ogni membro del consiglio d'amministrazione delegato dal Cantone viene siglato un contratto di mandato ("incarico") che definisce gli obblighi delle persone incaricate e descrive le aspettative del Cantone.  Le persone incaricate sono quindi tenute a esercitare la loro funzione di consigliere d'amministrazione nell'interesse della società e in conformità alle aspettative del Cantone. La legge non consente a un azionista di formulare prescrizioni unilaterali e vincolanti nei confronti di un membro del consiglio d'amministrazione nell'ambito delle sue competenze principali.

In merito alla domanda 5: la convenzione tra azionisti del 25 maggio 2016 disciplina la procedura da applicare in caso di vendita di azioni di uno dei quattro azionisti di riferimento. La convenzione prevede un diritto di prima offerta e un diritto di prelazione che consente a tutti gli azionisti di riferimento di offrirsi per il rilevamento delle azioni in caso di vendita. Qualora ci fossero più interessati, la suddivisione avviene in rapporto alla quota azionaria.


27 ottobre 2021