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Sessione: 15.02.2023

Nell'art. 3 cpv. 2 la legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP; RS 941.10) prevede inequivocabilmente quanto segue: «Chiunque deve accettare in pagamento senza limitazione di somma i biglietti di banca svizzeri.» Il denaro contante è tuttora il mezzo di pagamento principale, anche se nel frattempo numerosi consumatori preferiscono effettuare transazioni senza contanti per motivi di solvibilità o di praticità.

La pandemia di coronavirus e la comodità hanno accelerato il cambiamento nelle abitudini di utilizzo dei mezzi di pagamento e in alcuni settori è pratico ricorrere all'alternativa di pagare senza contanti. Tuttavia, sono in aumento le segnalazioni secondo le quali i privati non possono più pagare servizi con denaro contante. Ad esempio si osserva sempre più spesso che presso le banche singoli bancomat vengono rimossi e che gli sportelli vengono trasformati in servizi senza contanti oppure che presso aziende perlopiù di grandi dimensioni o internazionali con sede nel Cantone non è più possibile effettuare pagamenti con denaro contante.

La maggior parte degli esercizi commerciali esegue la maggioranza delle proprie transazioni con il denaro contante. Spesso, anche i nostri concittadini più anziani non vogliono o non possono pagare senza contanti, e questa esigenza dovrebbe essere rispettata. Inoltre i comodi pagamenti senza denaro contante comportano diversi rischi, ad esempio se a seguito dell'attuale crisi energetica si verifica un black-out e internet non è più disponibile, se l'apparecchio di lettura delle carte non funziona correttamente o ancora se la batteria del cellulare è scarica oppure se la ricezione di rete è scarsa. Tuttavia, l'aspetto peggiore è che ogni transazione digitale prevede commissioni che vengono pagate da ogni singolo utente, ciò che si traduce in una immensa limitazione della nostra libertà e della nostra sfera privata.

Prego il Governo di rispondere alle seguenti domande dei firmatari:

  1. Nel confronto internazionale, in Svizzera e nel Cantone dei Grigioni al denaro contante viene attribuito un valore elevato. Che cosa fa il Governo affinché la situazione rimanga tale e affinché il pagamento in contanti non venga limitato o impedito alle persone?
  2. Che cosa fa il Governo affinché la Banca Cantonale Grigione non continui a diminuire i servizi e affinché presso gli sportelli di tutte le sedi delle filiali sia possibile versare e prelevare denaro contante?
  3. Che cosa fa il Governo nel caso in cui l'art. 3 cpv. 2 della LUMP viene violato e i biglietti di banca svizzeri non vengono accettati in pagamento senza limitazione di somma?

Coira, 15 febbraio 2023

Krättli, Metzger, Gort, Adank, Bachmann, Brandenburger, Bundi, Butzerin, Candrian, Casutt, Cortesi, Della Cà, Dürler, Favre Accola, Furger, Grass, Hartmann, Heim, Kasper, Menghini-Inauen, Morf, Rauch, Roffler, Schutz, Sgier, Städler, Weber

Risposta del Governo

Il settore monetario compete alla Confederazione (art. 99 cpv. 1 Costituzione federale [Cost.; RS 101]). Ai Cantoni non spetta alcuna competenza in questo settore.

Nel suo rapporto in adempimento del postulato Birrer-Heimo, 18.4399, «Garantire l'ampia accettazione di contanti anche in futuro», del 9 dicembre 2022, il Consiglio federale si è ampiamente espresso in merito al tema di questa interpellanza. Il Governo rimanda pertanto alle spiegazioni del Consiglio federale. Quest'ultimo giunge in particolare alla conclusione che l'impiego dei contanti in Svizzera sarebbe tuttora elevato, che l'accesso al denaro contante sarebbe garantito in ampia misura e che l'accettazione di contanti sarebbe limitata solo in modo puntuale.

Il 9 marzo 2023 l'iniziativa popolare federale «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» è riuscita. Tra le altre cose, essa chiede che la Confederazione assicuri «che siano disponibili in ogni tempo monete o banconote in quantità sufficiente». Prossimamente il Consiglio federale, le Camere federali e il Popolo svizzero potranno pertanto esprimersi in merito a questo tema.

Il Governo rimanda inoltre alla sua precedente risposta alla domanda Pfäffli concernente la gestione della consegna delle monete presso la Banca Cantonale Grigione (BCG) (sessione di febbraio 2019, protocollo del Gran Consiglio, 4/2018–2019, p. 719).

In merito alla domanda 1: nel rapporto citato il Consiglio federale illustra misure ipotizzabili per mantenere l'accesso ai contanti e la loro accettazione: creazione di un obbligo di accettazione vincolante, comunicazione dei vantaggi del denaro contante, garanzia delle modalità di prelievo (ad es. presso i bancomat) oppure riduzione dei costi di gestione dei contanti. Poiché l'impiego dei contanti in Svizzera sarebbe tuttora elevato, in linea di principio il Consiglio federale intenderebbe tuttavia continuare a lasciare la scelta del mezzo di pagamento alle economie domestiche private e alle imprese. Esso respingerebbe un obbligo di accettazione dei contanti vincolante. In considerazione dell'importanza del denaro contante il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di seguire gli sviluppi e se necessario di illustrare opzioni di intervento.

In merito alla domanda 2: nonostante le dimensioni del Cantone dei Grigioni e le numerose valli, l'approvvigionamento di contanti è buono: nel 2021, nei Grigioni i servizi del traffico dei pagamenti in contanti sono stati accessibili al 99 per cento della popolazione residente nell'arco di 20 minuti, a piedi o con i mezzi pubblici (Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM, Adempimento del mandato di servizio universale nel 2021 del 9 giugno 2022). Per l'adempimento di questo cosiddetto mandato di servizio universale nel traffico dei pagamenti è competente la Posta (articolo 32 legge sulle poste [RS 783.0]).

Conformemente all'articolo 2 capoverso 1 della legge sulla Banca cantonale grigione (CSC 938.200), la BCG offre le prestazioni di servizio conformi agli usi bancari e tiene conto nella sua attività aziendale quale banca generale delle esigenze di tutte le cerchie della popolazione, dell'economia privata e dell'ente pubblico. Compete alla Banca determinare la propria offerta di servizi in questo contesto. La BCG gestisce nei Grigioni 42 filiali e circa 100 bancomat. I versamenti e i prelievi di contanti sono possibili presso tutte le ubicazioni BCG. I clienti possono inoltre richiedere l'invio gratuito a casa tramite Posta A di importi fino a 1000 franchi.

In merito alla domanda 3: la disposizione prevista dall'articolo 3 della legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP; RS 941.10) secondo la quale devono essere accettate «in pagamento» fino a 100 monete svizzere e banconote senza limitazione, vale solo se le parti non convengono nulla di diverso («diritto dispositivo»). In sintonia con la libertà economica costituzionale (art. 27 Cost.), un negozio ad esempio può affiggere un avviso nel quale comunica che vengono accettati esclusivamente mezzi di pagamento senza contanti, mentre un acquirente è libero di scegliere presso quale negozio effettuare i propri acquisti. L'esecuzione della LUMP spetta alla Confederazione.

19 aprile 2023