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Sessione: 30.05.2000
Nella legislazione del nostro Cantone le basi giuridiche per l'organizzazione, i compiti e le competenze della polizia sono sparse in diversi atti legislativi e disponibili solo sotto forma rudimentale. Ai sensi dell'art. 28 della Costituzione cantonale (Cost.) al Governo incombe, tra l'altro, dirigere e sorvegliare la polizia. In adempimento all'art. 30 Cost. la polizia provvede al mantenimento della quiete e sicurezza pubblica. Come risulta dall'art. 40 cpv. 2 Cost. e dagli art. 2 e 4 lett. f) della Legge cantonale sui comuni, il legislatore ha ceduto ai comuni ad es. il settore della bassa polizia. I compiti della Polizia cantonale invece sono regolati nell'Ordinanza granconsigliare sulla Polizia cantonale del 20 novembre 1974 nonché nel Regolamento di servizio e d'organizzazione, emanato dal Governo il 24 agosto 1987.
Sebbene la Legge sulla giustizia penale (LGP) regoli tra l'altro il settore della polizia giudiziaria, manca una base legale moderna. Con una Legge di polizia o una Legge sull'organizzazione della polizia si creerebbe una maggiore trasparenza giuridica e così la sicurezza giuridica non solo per i funzionari di polizia, ma anche per i cittadini. E' una questione di fattibilità politica se si vuol elaborare o meno una Legge di polizia completa o soltanto una Legge sull'organizzazione della polizia.
L'obiettivo di una tale Legge sull'organizzazione della polizia consiste non solo nella determinazione dell'organizzazione per l'adempimento dei compiti, ma anche nello stabilire i principi della collaborazione tra i servizi di polizia dei diversi livelli, così anche nei rapporti con altri cantoni e la Confederazione nonché in caso di catastrofi. Inoltre si dovrà introdurre una base legale che regoli il ricorso ad organi ausiliari (“impiegati e terzi”) allo scopo di adempire i compiti della polizia, ad eccezione delle misure coercitive relative alla procedura penale e dei controlli delle persone. Quest'ultimo vale in particolar modo per l'adempimento dei compiti della polizia da parte dei comuni, al fine di proteggerli il più possible da pretese di risarcimento. In tale legge bisognerebbe regolare anche i principi della posizione concernente il diritto del personale della Polizia cantonale.
Nell'insieme è auspicabile, qualora il Governo propenda per una Legge sull'organizzazione della polizia, che si tratti di un conciso atto legislativo nel senso di una legge quadro.
Per tali ragioni chiediamo il Governo di sottoporre al Gran Consiglio un disegno per una Legge sull'organizzazione della polizia risp. una Legge di polizia.

Coira, 30 maggio 2000

Namen: Portner, Geissler, Roffler, Augustin, Bär, Barandun, Battaglia, Berther (Disentis/Mustér), Berther (Sedrun), Biancotti, Büsser, Cahannes, Cathomas, Cavegn, Crapp, Demarmels, Dermont, Farrér, Federspiel, Giuliani, Gross, Hartmann, Hess, Hübscher, Jeker, Juon, Keller, Koch, Lardi, Lemm, Loepfe, Montalta, Noi, Parpan, Peretti, Plozza, Quinter, Ratti, Rizzi, Scharplatz, Schmid (Sedrun), Schmid (Splügen), Schmid (Vals), Stiffler, Suter, Thomann, Tramér, Tremp, Tuor (Disentis/Mustér), Tuor (Trun), Vetsch, Walther, Zanolari, Zarro

Session: 30.05.2000
Vorstoss: it Motion

Risposta del Governo

I compiti, l'organzizzazione, le competenze e la posizione della polizia sono regolati nel Cantone dei Grigioni in vari atti legislativi di diverso livello, segnatamente nella Costituzione cantonale, nel Codice di procedura penale, nella Legge sui comuni, nella Legge sulla cura degli ammalati, nell'Ordinanza sulla Polizia cantonale, nel Regolamento di servizio e d'organizzazione e nell'Ordinanza d'esecuzione della Legge sulla circolazione stradale. Inoltre esiste una Convenzione sui principi della collaborazione della polizia nella Svizzera Orientale e sui costi per interventi intercantonali di polizia al di fuori del Concordato di polizia della Svizzera Orientale. Riguardo al diritto del personale la Polizia cantonale deve attenersi all'Ordinanza sul personale ed alle rispettive Disposizioni di attuazione.
Questa molteplicità ed i compiti supplementari, affidati negli ultimi anni alla polizia, dimostrano che è opportuno riassumere le disposizioni legali necessarie e creare in una Legge di polizia la base per una regolamentazione conforme ai diversi livelli. Una Legge di polizia deve dare agli organi di polizia del Cantone dei Grigioni un margine di manovra ben delimitato da un lato e creare dall'altro i presupposti per proteggere i diritti delle persone coinvolte. Entrambe le cose permettono di rafforzare la fiducia del pubblico nell'operato della polizia.
Negli ultimi anni numerosi cantoni hanno emanato o riveduto leggi di polizia non da ultimo anche sulla base della prassi più recente del Tribunale federale.
I lavori per una Legge di polizia devono tener conto dei vari interessi, in parte differenti fra loro, e tener in considerazione i progetti in corso della Confederazione e del Cantone. Vanno citati ad es. i lavori per un Codice federale di procedura penale, il controllo del sistema della sicurezza interna (USIS), che nel settore della polizia mira ad una ridistribuzione delle competenze tra Confederazione ed cantoni nonché ai progetti Esercito XXI e alla protezione della popolazione. Sul piano cantonale occorre tener conto della ristrutturazione della protezione della popolazione, dell'intensificazione dei controlli del traffico pesante e dei progetti di riorganizzazione della Polizia cantonale. Perciò al momento attuale non si può ancora allestire un programma legislativo definitivo.
Per quanto riguarda il contenuto si devono, nella misura in cui si riveli necessaria una base legale, regolare i compiti e l'organizzazione della Polizia cantonale, la delimitazione delle competenze delle polizie cantonali e comunali, la collaborazione con altri servizi e corpi di polizia di altri cantoni e con la Confederazione, come pure con organizzazioni private di sicurezza. In mancanza di basi nel Codice di procedura penale, a titolo innovativo le misure coercitive di polizia (compreso l'uso di armi da fuoco da parte della polizia) possono essere stabilite a livello di legge. E' particolarmente importante tener conto della posizione riguardo al diritto del personale della Polizia cantonale, della tutela dei dati e della consultazione degli atti.
Per prima cosa si dovrà esaminare quali settori materiali necessitano imperativamente di una base legale formale. Non si tratterà in linea di principio di un nuovo orientamento generale, bensì di un trasferimento di varie disposizioni affermate in una legge in senso formale e dell'eliminazione di lacune.
Il Governo si dichiara disposto ad accettare la mozione ed a sottoporre al Gran Consiglio un disegno per una Legge sull'organizzazione della polizia risp. una Legge di polizia.

Coira, 23 agosto 2000