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Sessione: 28.01.2001

Dopo che il Governo, nella procedura di consultazione sulla revisione parziale dell'ordinanza di esecuzione sullo stato civile, ha presentato una variante a livello di circondari e una a livello di distretti, il postulato Hübscher dell'ottobre 2000 chiede che la riorganizzazione dello stato civile sia rinviata e venga coordinata con la revisione della Costituzione in corso, al fine di non influenzare o addirittura pregiudicare la libera discussione sulle future funzioni amministrative, che sono tra l'altro oggetto della revisione costituzionale. Il postulato quindi è stato rinviato alla sessione di novembre 2000 contro la volontà del Governo, che pertanto si vede bloccato nei suoi sforzi a favore della 'regionalizzazione' fino al termine della discussione politica sulla nuova Costituzione cantonale.

Indipendentemente dalla realtà cantonale, la Confederazione introduce un sistema centrale informatizzato che va sotto il nome di INFOSTAR, che ha per oggetto la tenuta elettronica dei registri dello stato civile. In questo sistema i dati vengono gestiti a livello centrale e forniti dai singoli ufficiali dello stato civile; in tal modo determinati registri (per es. il registro dello stato civile) vengono tenuti per così dire automaticamente e non è più necessario il dispendioso scambio di dati tra registro degli avvenimenti e registro delle famiglie. Sia la Federazione svizzera degli ufficiali dello stato civile sia i cantoni che si sono espressi nella consultazione approvano questo progetto della Confederazione.

Questo sistema EED tuttavia non verrà introdotto negli anni 2004/2005 come detto nel postulato, bensì già nel 2002 come ha giustamente ribadito il Governo nella sua risposta e partendo dalla legislazione federale, contemporaneamente in tutti i Cantoni. La prima fase pilota comincerà all'inizio del 2002 e durerà al massimo 18 mesi; non appena tutti gli uffici dello stato civile svizzeri saranno collegati a INFOSTAR, partirà la seconda fase. La sua conclusione, alla fine di giugno 2003, costituirà il passaggio all'entrata in funzione definitiva: tutti gli uffici dello stato civile della Svizzera utilizzeranno INFOSTAR sia per l'iscrizione di persone nel sistema sia per la registrazione di avvenimenti (circolare dell'Ufficio federale dello stato civile del 25 gennaio 2001 alle autorità di vigilanza in materia di stato civile).

Le spese sono ripartite in spese una tantum per investimenti, istruzione e allacciamento e spese annuali di utenza. Secondo il calcolo fatto dall'Ufficio d'informatica dei Grigioni nel marzo 2001, per i singoli Comuni di ubicazione le spese per un allacciamento sono le seguenti:

1. Spese una tantum: spese d'investimento, allestimento allacciamento Wan, Router, istruzione di base (se le attuali conoscenze sono insufficienti) e istruzione specifica Infostar, con l'esclusione del rimborso delle spese e delle ore di lavoro. L'importo calcolato è di 18'140.-- franchi.
2. Spese annuali: servizi messi a disposizione dall'Ufficio d'informatica del Cantone dei Grigioni, capacità di trasmissione, allacciamento Wan, tassa d'allacciamento per ogni terminale, spese di gestione Infostar, manutenzione Router (opzionale), ma restano ancora esclusi costi per il personale e le spese di collegamento tramite Swisscom. L'importo calcolato è di 12'176.-- franchi.

Nella sua risposta del 31 ottobre 2000 al postulato Hübscher, al Governo va riconosciuto il fatto che le spese per l'installazione di ca. 200 collegamenti e per l'istruzione dei numerosi utenti non sono giustificate in caso di un'utilizzazione solo temporanea. Si tratterebbe infatti di una mera utilizzazione momentanea, indipendentemente dal fatto che per l'imminente riorganizzazione degli uffici dello stato civile la preferenza ricada sulla variante dei circondari o su quella dei distretti. Pertanto ne discende anche che il presente postulato non arreca pregiudizio alle varianti in discussione.

Il presente postulato è volto a salvaguardare i comuni da conseguenze finanziarie inutili. La sospensione richiesta dal postulato Hübscher viene annullata dal presente postulato col quale si invita il Governo a rimettere mano agli sforzi per la riorganizzazione e la ristrutturazione e a proseguirli.


Coira, 27 marzo 2001

Namen: Tramèr, Hübscher, Brüesch, Ambühl, Bär, Barandun, Berther (Sedrun), Bischoff, Butzerin, Cahannes, Casanova (Coira), Catrina, Caviezel, Christoffel, Claus, Donatsch, Farrér, Feltscher, Giacometti, Gross, Hanimann, Hartmann, Hess, Jeker, Juon, Kehl, Kessler, Lemm, Maissen, Marti, Nick, Rizzi, Robustelli, Roffler, Scharplatz, Schmid (Spluga), Stiffler, Suter, Thomann, Thöny, Tramèr, Tuor (Disentis/Mustér), Walther, Zanolari, Zarro

Session: 28.01.2001
Vorstoss: it Postulat


Risposta del Governo

Con l'accoglimento del postulato Hübscher (PGC 3/2000/2001 pag. 523 ss.) da parte del Gran Consiglio nella sessione di novembre 2000, con 44 voti a favore e 19 contrari, si chiedeva di rinviare la revisione dell'ordinanza d'esecuzione sullo stato civile (CSC 213.100) e di coordinare i lavori con la revisione pendente della Costituzione. In questo modo si potrebbe evitare di danneggiare se non addirittura di pregiudicare la libera discussione sulle future funzioni amministrative.

Indipendentemente dalla professionalizzazione degli uffici dello stato civile prescritta dal diritto federale (art. 3 cpv. 1bis OSC; RS 211.112.1, in vigore dal 1° gennaio 2000), a partire dal gennaio 2002 la Confederazione mette a disposizione una banca dati dello stato civile per tutta la Svizzera, denominata Infostar. I cantoni e gli uffici dello stato civile verranno gradualmente connessi a Infostar a partire dalla primavera del 2002; da metà 2003 la banca dati sarà in funzione integralmente. Attraverso il sistema Infostar i registri degli eventi (registro delle nascite, dei decessi, dei matrimoni e dei riconoscimenti), oggi in forma cartacea, e il complicatissimo registro delle famiglie gestito dal comune di attinenza, diverranno privi d'oggetto e verranno sostituiti da supporti informatici, sotto forma di record.

Un collegamento alla banca dati da parte di tutti gli uffici dello stato civile comporterebbe, a parte l'impossibilità pratica dell'istruzione specialistica necessaria, costi elevati per i comuni. Secondo i calcoli dell'Ufficio cantonale d'informatica i costi d'investimento una tantum ammontano a circa 18'000.-- franchi pro posto di lavoro.


In questa somma non sono ancora compresi i costi per il tempo di lavoro e i rimborsi delle spese per l'istruzione dei funzionari competenti. A ciò si aggiungono le spese ricorrenti di gestione che si aggirano intorno ai 12'000.-- franchi annui pro posto di lavoro, con l'aggiunta delle spese per il personale e della quota di partecipazione alle spese di gestione di Infostar.

Soprattutto per questa ragione e per il fatto che si deve procedere al trasferimento di innumerevoli mansioni, molto dispendiose in termini di tempo, non si deve indugiare oltre nella riorganizzazione e nella ristrutturazione degli uffici dello stato civile. Quanto più sarà ridotto il numero degli attuali uffici dello stato civile, tanto più a buon mercato risulterà in futuro il servizio di stato civile per i comuni che saranno aggregati a un circolo di stato civile.

Il Governo pertanto si dichiara pronto ad accogliere il postulato Tramér. In tal modo possono essere eliminate le battute d'arresto sopraggiunte con il postulato Hübscher e possono proseguire i lavori di revisione dell'ordinanza cantonale di esecuzione sullo stato civile nonché la riorganizzazione degli uffici dello stato civile.