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Sessione: 30.01.2001
concernente il peso massimo consentito di 28 tonnellate sulla strada del Passo del Forno

Dal 1° gennaio 2001, con l'introduzione della TTPCP, su quasi tutte le strade e i valichi dei Grigioni, quali gli importanti Passi del Giulia, Bernina, Maloja e Flüela, possono transitare i mezzi pesanti con un peso di 32/34 tonnellate. Purtroppo tra questi non è contemplato il Passo del Forno, che è l'unica via di collegamento tra la Val Monastero e il resto dei Grigioni risp. il resto della Svizzera. Su questa strada continuano a poter transitare solo veicoli con un peso complessivo fino a 28 tonnellate. La ragione di questa limitazione è da imputare alle caratteristiche tecniche di costruzione della strada, come si legge in un comunicato informativo diramato dall'Ufficio tecnico il 1° novembre 2000. Questa decisione del Governo e dell'Ufficio tecnico finisce ancora una volta per penalizzare e discriminare gli abitanti della Val Monastero, i quali, com'è sottinteso, la osteggiano con forza e non sono disposti ad accettare in silenzio questa disparità di trattamento.

Un esempio: Un camion con un peso complessivo di 34 tonnellate è costretto a scaricare 6 tonnellate del suo carico a Zernez, prima di poter attraversare il Passo del Forno per raggiungere la Val Monastero e viceversa. Non occorre soffermarsi sui costi che tutto ciò comporta, senza dimenticare che per il peso complessivo di 34 tonnellate va prelevata la TTPCP, anche se su un tratto di strada è permesso il transito solo con 28 tonnellate. Questi costi ulteriori sono pagati dagli utenti finali, ossia ancora una volta dagli abitanti della Val Monastero, già costantemente penalizzati.

L'Ufficio tecnico sostiene che alcune costruzioni artificiali e due ponti minori non reggono il peso di 32/34 tonnellate. I firmatari del presente postulato, tuttavia, sono convinti che in via provvisoria si potrebbero realizzare delle soluzioni ad un costo relativamente contenuto e auspicano che il Governo metta mano a questi lavori quanto prima. Poiché, in confronto ad altri passi, si tratta di relativamente pochi viaggi effettuati da mezzi pesanti, preghiamo il Governo di voler valutare la seguente possibilità:

- rrilasciare dei permessi speciali fino a quando vengono fatti gli interventi di rafforzamento dei diversi punti critici. Se ciò non fosse possibile, chiediamo che i maggiori costi derivanti dalla attuale limitazione vengano coperti con i proventi provenienti dalla TTPCP.

Un altro punto dolente è costituito dal fatto che, sulla strada del Passo, nel tratto che attraversa il Parco nazionale tra Ova Spin e Buffalora in inverno la manutenzione viene fatta solo in misura ridotta.

- CChiediamo al Governo di provvedere affinché anche qui, come su tutti gli altri passi, sia assicurato un servizio di manutenzione permanente.

Coira, 30 gennaio 2001

Namen: Gross, Conrad, Lemm, Bär, Battaglia, Beck, Berther (Disentis/Mustér), Berther (Sedrun), Biancotti, Butzerin, Casanova (Coira), Casanova (Vignogn), Catrina, Caviezel, Christoffel, Dalbert, Demarmels, Deplazes, Federspiel, Giacometti, Giovannini, Gunzinger, Hardegger, Hasler, Hess, Hübscher, Janett, Joos, Keller, Kessler, Koch, Lardi, Luzi, Loi, Märchy, Montalta, Nigg, Noi, Parolini, Parpan, Patt, Peretti, Plozza, Portner, Ratti, Robustelli, Stiffler, Telli, Trachsel, Tramèr, Vetsch, Wettstein, Zanolari, Zinsli

Session: 30.01.2001
Vorstoss: it Postulat

Risposta del Governo

Risposta del Governo
Per circa 40 km la strada del Passo del Forno conduce da Zernez al confine nazionale in Val Monastero. Quale strada alpina, il cui culmine è situato a 2'149 m s.l.m., dispone in caso di traffico non intenso di uno standard con possibilità di ampliamento paragonabili ad altre strade. In passato il Cantone ha infatti portato avanti costantemente passo per passo la manutenzione e l'ampliamento anche di questa strada.

1. In relazione alla trasposizione in pratica dell'Accordo sui trasporti terrestri Svizzera UE e all'ammissione di veicoli con un peso totale di 34/40 tonnellate è stata pure verificata la resistenza delle costruzioni artificiali sulla strada del Passo del Forno. E' risultato che in diversi ponti si riscontrano lacune statiche e soprattutto di costruzione nell'armatura che ne limitano la portata. L'ammissione di pesi massimi più elevati presuppone perciò il risanamento ed il rafforzamento di diverse costruzioni artificiali. Un progetto di ampliamento e risanamento, che contempla pure questi ponti, è in fase di elaborazione. L'Ufficio tecnico esaminerà inoltre la possibilità di realizzare dapprima dei rafforzamenti provvisori con un ragionevole dispendio. Indipendentemente da questo fatto per l'anno in corso sono previsti il risanamento ed il rafforzamento del ponte il Fuorn urgentemente necessari.

2. Così come nel caso della Val Monastero, tutte le valli laterali del Cantone, accessibili attraverso strade di allacciamento, non sono raggiungibili ai veicoli di 34/40 tonnellate. Della circostanza, che su queste strade non è possibile realizzare i guadagni nella produttività in seguito all'aumento dei pesi massimi, si tiene conto mediante il rimborso dei mezzi finanziari della TTPTC al Cantone in seguito alla penalizzazione della popolazione e dell'economia (art. 38 e 39 dell'Ordinanza sulla tassa sul traffico pesante).

3. Per quanto riguarda il servizio invernale la particolarità della strada del Forno sta nel fatto che essa attraversa in parte il Parco nazionale. Il servizio invernale in questo settore richiede speciali requisiti riguardo all'impiego il più rispettoso possibile della natura di disgelanti chimici. Si tratta di concordare, specialmente in questo tratto, le esigenze della sicurezza del traffico con quelle di un servizio di manutenzione sostenibile dal profilo naturale. Per il resto occorre ritenere che le differenti condizioni topografiche e climatiche tra Zernez e Tschierv esigono grande perizia dal servizio di manutenzione. A queste condizioni affermare che il servizio invernale viene trascurato sia a livello di personale che manuale non corrisponde agli effettivi sforzi dei responsabili, che mirano ad una praticabilità il più sicura possibile delle nostre strade e quindi anche della strada del Passo del Forno.

Riepilogando si può ritenere che il Governo s'impegnerà a favore di un potenziamento il più rapido possibile e del rafforzamento delle costruzioni artificiali insufficienti sulla strada del Passo del Forno e che anche in avvenire provvederà ad un servizio invernale adeguato e rispettoso delle speciali condizioni vigenti.
Altre esigenze quali il rilascio di permessi speciali per veicoli con un peso totale di 34/40 tonnellate e gli indennizzi alle regioni non raggiungibili con veicoli di questo tipo non possono essere accolte, motivo per cui il Governo propone di respingere il postulato.

20 febbraio 2001