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Sessione: 21.04.2004
Dato che negli ultimi tempi diversi indizi indicano un'attuazione imprecisa e non conforme al senso dell'accolto incarico Feltscher, mediante la seguente precisazione si vogliono creare chiare basi per l'attuazione.

Il titolo dell'incarico di commissione dell'11 giugno 2003 citava: “Incarico concernente l'ulteriore riduzione di posti di lavoro nell'Amministrazione cantonale”. Il Presidente della Commissione ha replicato in Gran Consiglio alla risposta del Governo (Protocollo del 26.08.03, p. 261): “Il potenziale supplementare di riduzione di posti di lavoro proposto dalla Commissione si riferiva unicamente all'Amministrazione cantonale. Organizzazioni scorporate ed aziende sovvenzionate non sono state analizzate dalla Commissione. Secondo le nostre ricerche il potenziale di risparmio di 170 posti dovrebbe essere trovato nell'Amministrazione pubblica. Ciò non esclude che anche istituti indipendenti ed aziende sovvenzionate potrebbero mostrare un'ulteriore potenziale di risparmio, oltre ai provvedimenti già previsti. Tuttavia, nel caso di aziende indipendenti, il Governo dovrebbe procedere ad un controllo piuttosto tramite gli accordi di prestazioni che non tramite un contingentamento degli impieghi”.

Nell'incarico, la maggioranza della Commissione ha indicato, per la riduzione di posti di lavoro, esclusivamente settori dell'Amministrazione in senso stretto e di istituti indipendenti di diritto pubblico: “consulenza agricola aziendale, Ufficio di pianificazione, Ufficio per l'industria, arti e mestieri e lavoro, Ufficio per l'ambiente, Scuola universitaria pedagogica, liceo inferiore (direzione e servizi), penitenziari, Ufficio della protezione civile, Ufficio edile, Uffici tecnici di circondario, Ufficio forestale”. Ai sensi del decreto governativo del 16.12.2003, il Governo ha quindi dedotto dall'incarico della Commissione che l'Amministrazione cantonale dovrebbe attuare una riduzione di 32 posti e le imprese o gli istituti indipendenti sovvenzionati una riduzione di 38. Se cerca di realizzare al di fuori dell'Amministrazione l'incarico approvato, il Governo ha interpretato in modo errato l'incarico della Commissione. Esso inoltre non ha tenuto conto dell'invito dell'incarico: “Si chiede al Governo di elaborare misure in collaborazione con il Parlamento che portino entro il 2007 ad una riduzione di altri 70 posti nell'Amministrazione cantonale”, e non ha informato o incluso in questo processo né la Commissione né la CdG. Per esempio, è sorprendente il fatto che secondo i calcoli svolti nel DIEP debbano essere risparmiati solo 3,3 posti.

Con il suo incarico la Commissione ha espresso chiaramente che la riduzione di ulteriori 70 posti di lavoro dovrà avvenire nell'Amministrazione in senso stretto. Le aziende sovvenzionate non sono mai state menzionate, in nessun modo, nell'incarico. Gli istituti indipendenti di diritto pubblico e le imprese di diritto privato sovvenzionate non possono essere gestiti dal Governo tramite direttive relative al numero di posti. Qualora il Governo dovesse intravvedere un potenziale di risparmio in tali istituzioni, cosa che andrebbe valutata molto accuratamente, deve farlo tramite adeguamenti dei mandati di prestazione e proporli al Parlamento. Gli organi di direzione degli istituti indipendenti devono poter continuare a decidere sulle risorse di personale e di spazio. Non sono adeguate né riduzioni lineari in franchi né direttive relative al personale. La riduzione di posti di lavoro in queste aziende spesso prospere non porta a risparmi, ma a perdite di guadagno sproporzionate e al trasferimento di costi in altri settori (ospedali, scuole).
Tuttavia il Governo sembra aspettarsi indicazioni più chiare e non solo indicazioni sui posti. Ai sensi del programma del Governo p. 51, esso stesso concretizza che per ogni posto si devono prevedere 100'000 franchi, nel caso di una riduzione di 70 posti il volume di risparmio ammonta a 7 milioni. Tale riduzione dei costi per il personale va ripartita tra tutti i Dipartimenti, in proporzione al numero complessivo dei posti ed ai provvedimenti già adottati. I risparmi devono riferirsi in primo luogo agli uffici citati ed un'eventuale riduzione delle prestazioni deve avere effetto di deregolamentazione. I provvedimenti indicati dal DG menzionato al di fuori dell'Amministrazione in senso stretto devono essere sospesi fino all'evasione dell'incarico in Gran Consiglio.
Si incarica il Governo di elaborare misure, che entro il 2008 portino ad ulteriori risparmi sul personale, pari a circa 70 posti, e ad una riduzione dei costi per il personale di circa 7 milioni nell'Amministrazione in senso stretto . Le aziende sovvenzionate e gli istituti indipendenti di diritto pubblico non sono interessati dal presente incarico.

Coira, 21 aprile 2004

Name: Feltscher, Tscholl, Geisseler. Augustin, Bachmann, Bär, Barandun, Berther (Sedrun), Biancotti, Bischoff, Brüesch, Bühler-Flury, Büsser, Cahannes, Casanova (Vignogn), Casanova Coira, Caviezel (Pitasch), Cavigelli, Christ, Claus, Crapp, Demarmels, Donatsch, Federspiel, Giacometti, Hanimann, Hardegger, Jenny, Joos-Buchli, Keller, Kessler, Kleis-Kümin, Koch, Krättli-Lori, Loepfe, Maissen, Marti, Meyer-Grass (Klosters), Mengotti, Michel, Nigg, Parpan, Perl, Pfister, Plozza, Rizzi, Robustelli, Sax, Schmid, Telli, Thomann, Tomaschett, Tramèr, Tuor, Wettstein, Zanetti, Zanolari, Zarn, Zegg, Hartmann (Coira), Pool, Thurner

Session: 21.04.2004
Vorstoss: it Auftrag


Risposta del Governo

Nella sua risposta dell'8 luglio 2003 all'incarico Feltscher (Feltscher I, prot. n. 1090), il Governo ha ricordato, in relazione agli ulteriori 70 posti di lavoro da ridurre, che farà in modo che anche nelle organizzazioni scorporate e nelle aziende sovvenzionate vengano realizzati risparmi in misura analoga. Il Gran Consiglio ha accolto l'incarico ai sensi delle argomentazioni scritte del Governo con 75 voti contro 19 (cfr. protocollo del Gran Consiglio del 26 agosto 2003, p. 263). In seguito sono state incluse nell'analisi concernente l'ulteriore riduzione di posti anche le organizzazioni scorporate e le aziende sovvenzionate.

Nell'incarico al quale qui si risponde (Feltscher II) si dichiara, rinviando alle argomentazioni portate in Gran Consiglio, che le organizzazioni scorporate e le aziende sovvenzionate non sono state esaminate dalla Commissione del Gran Consiglio. Questo fatto non è però contrario al loro coinvolgimento, tanto più che il Gran Consiglio ha accolto l'incarico Feltscher I ai sensi delle argomentazioni del Governo.

A questo proposito si deve considerare che i costi per gli stipendi dell'Amministrazione centrale sono aumentati solo in misura modesta, benché si siano aggiunti nuovi compiti. Per contro i sussidi alle aziende sovvenzionate sono nettamente aumentati negli ultimi anni. Secondo il Governo non appare quindi giustificato limitare i risparmi di posti esclusivamente all'Amministrazione interna, e qui soprattutto agli 11 servizi menzionati quale esempio, ignorando le aziende sovvenzionate.

È ovvio che unità organizzative scorporate di recente, come i Servizi psichiatrici dei Grigioni con 400 unità di impiego o il Centro di formazione in campo sanitario e sociale con 14 unità rilevanti per l'organico, siano in ogni caso da coinvolgere nelle misure di risparmio. Il cambio di forma giuridica di queste istituzioni, intervenuto solo di recente, non ha finora sgravato il bilancio cantonale.

Si deve osservare che l'effettivo di personale negli ospedali sovvenzionati è aumentato da circa 1850 unità di impiego a 2030 nel periodo dal 2000 al 2002. Ciò corrisponde ad un aumento di circa il 10 %. Per contro lo sviluppo del numero di posti in organico nell'Amministrazione centrale è risultato più moderato:

Numero di posti in organico a fine dicembre 2000: 2767,5Creazione di impieghi della CdG e dei Servizi GRiforma
(di cui 12 posti vanno ai Servizi GRiforma e 5 posti all'Amministrazione
delle imposte, misura strutturale e di risparmio 180): 38,5
Rilevamento neutrale dal profilo dei costi del Servizio sociale
della Città di Coira 6,5
Scorporazioni, vale a dire cliniche psichiatriche e pensionati (400)
e Centro di formazione in campo sanitario e sociale (14) - 414,0
Cancellazione di impieghi: - 4,5
Numero di posti in organico a fine dicembre 2003 2394

Il numero di posti in organico alla fine del 2000, dedotti i posti delle unità scorporate, mostra nell'Amministrazione centrale un aumento pari a solo l'1,72 % per la fine del 2003.

È interessante dare un'occhiata allo sviluppo delle spese per il personale e per il materiale dal punto di vista intercantonale. Con una quota di spesa per il personale pari a soltanto il 15 % delle spese correnti, il Cantone dei Grigioni presenta la percentuale più bassa di tutti i Cantoni. La media dei 26 Cantoni si situa al 31,5 %. Nei Grigioni non raggiungiamo nemmeno la metà di questo valore medio. Oltre ai Grigioni solo altri 4 Cantoni mostrano una quota inferiore al 20 %. Si tratta dei Cantoni relativamente piccoli di OW (18,9%), SZ (18,7%), AR (18,6 %) e AI (15,6 %). Questa importante differenza nella quota delle spese per il personale va ricondotta tra l'altro al fatto che molti compiti che di regola negli altri Cantoni vengono assolti da personale proprio, nel Cantone dei Grigioni vengono delegati a terzi, in particolare nel settore ospedaliero e scolastico. Anche questo giustifica la ricerca del potenziale di risparmio richiesto non solo ed esclusivamente nell'Amministrazione centrale.

L'analisi ricordata dal Governo nella risposta all'incarico Feltscher I è stata eseguita ed i risultati sono disponibili. Si sono potuti determinare le 70 unità di impiego richieste. La riduzione di impieghi è collegata ad una riduzione di prestazioni. Siccome le organizzazioni scorporate e le aziende sovvenzionate non possono essere gestite tramite il numero di posti in organico, a queste istituzioni, prime fra tutte gli ospedali, è stato tra l'altro concesso di sostituire direttive concrete per il risparmio sugli impieghi con risparmi sulle sovvenzioni.
Secondo il Governo la via intrapresa per attuare l'incarico Feltscher I è corretta e finalizzata all'obiettivo. Il volume di risparmio raggiunto in questo modo corrisponde alle direttive. Esso è la conseguenza di un'equilibrata riduzione di prestazioni e di impieghi.
Le firmatarie ed i firmatari dell'incarico precisano infine il primo incarico della sessione di giugno 2003 nel senso che, oltre al numero di posti da risparmiare, richiedono una riduzione sulle spese per il personale corrispondente. Anche a questo proposito si può confermare che il volume di risparmio di 7 mio. di franchi può essere raggiunto, se vengono eliminati tutti i 70 posti supplementari.

Il Governo chiede di respingere l'incarico ai sensi di quanto esposto.

Data: 2 luglio 2004