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Sessione: 26.08.2004
Premessa: da qualche tempo gli specialisti in materia di educazione stanno discutendo la questione della scolarizzazione e di un'eventuale anticipazione della stessa. Al momento in cui iniziano la scuola, molti bambini sanno già leggere e scrivere; d'altro lato però vi sono anche molti bambini che non padroneggiano le capacità rotoriche e percettive fondamentali. Ciò significa che per quasi la metà dei bambini la scolarizzazione giunge in anticipo o in ritardo. Per il futuro sarà necessaria una soluzione flessibile per la scolarizzazione. Così è nata l'idea del ciclo di base. Ogni bambino apprende al proprio ritmo e può acquisire le capacità al momento opportuno. In questo modo, un bambino può frequentare questo ciclo per tre, quattro o cinque anni.

Le caratteristiche del ciclo di base sono:

- è un ciclo innovativo all'interno del sistema di formazione obbligatoria;
- è destinato ai bambini di età compresa tra i quattro e gli otto anni;
- comprende classi con allievi di età diversa e in particolare anche con esigenze diverse;
- età di passaggio alla scuola elementare flessibile e adeguata al singolo bambino (adeguamento dell'entrata nella scuola alle grandi differenze di sviluppo, promozione di allievi dotati di grande talento, nessuna esclusione precoce, ma integrazione di allievi meno dotati);
- insegnamento differenziale precoce delle tecniche culturali, continuità pedagogica dall'apprendimento nel gioco all'apprendimento sistematico; ambiente di apprendimento stimolante (in particolare anche per bambini socialmente svantaggiati);
- innovazioni didattiche: insegnamento individualizzante con i rispettivi metodi, differenziazione delle premesse e delle vie di apprendimento;
- le e gli insegnanti collaborano nel gruppo e stabiliscono rapporti partenariali con i genitori.

Le condizioni quadro del ciclo di base sono:
- l'inizio dell'obbligo scolastico viene anticipato;
- i punti d'incontro e le direttive per i singoli settori, come ad esempio la matematica alla fine del secondo anno di scuola elementare, vengono fissati possibilmente a livello svizzero.

Da quanto sappiamo, 56 classi sperimentali partecipano a partire dall'inizio dell'anno scolastico 2004/2005 al progetto pilota da 4 a 8 della CDPE est. Diversi Cantoni offrono già oggi almeno la formazione combinata per la scuola dell'infanzia ed il ciclo inferiore, cosa che contribuisce notevolmente alla flessibilità delle e degli insegnanti.

Poniamo pertanto al Governo le seguenti domande:

1. Perché il Cantone dei Grigioni non partecipa al progetto pilota?

2. Quali modifiche dovrebbero venire apportate a livello legislativo o delle corporazioni per avviare un ciclo fondamentale o di base nei Grigioni?

3. A quanto ammonteranno probabilmente i costi del ciclo di base o fondamentale in caso di generalizzazione?

4. Esiste uno scadenzario per l'introduzione nei Grigioni?

5. Quando il nostro Cantone inizierà con la formazione e la qualifica supplementare di insegnanti per il ciclo di base?

Coira, 26 agosto 2004

Name: Frigg, Pfiffner, Baselgia-Brunner, Arquint, Bucher-Brini, Jaag, Jäger, Meyer Persili (Coira), Noi, Peyer, Pfenninger, Schütz, Trepp, Zindel, Caviezel (Coira), Gartmann

Session: 26.08.2004
Vorstoss: it Anfrage


Risposta del Governo

Il Governo condivide l'opinione, che sta alla base dell'interpellanza, secondo cui il ciclo fondamentale (2 anni di scuola dell'infanzia + 1a classe di scuola elementare) ed il ciclo di base (2 anni di scuola dell'infanzia + 2 anni di scuola elementare) sono due concetti la cui introduzione avrebbe come conseguenza cambiamenti incisivi sia per la scuola dell'infanzia e la scuola elementare che per il passaggio tra questi due cicli di formazione. Esso ritiene quindi importante che prima di un'eventuale introduzione di una simile novità vengano chiarite in dettaglio tutte le questioni ad essa correlate nell'ambito degli esperimenti attualmente in corso della CDPE est. Se i risultati saranno positivi, l'introduzione su vasta scala di cicli fondamentali risp. di base nella Svizzera orientale sarà possibile, secondo lo scadenzario, al più presto a partire dal 2012.

Si può rispondere come segue alle domande concrete:

1. Il Cantone dei Grigioni partecipa al progetto pilota della CDPE est e ha così sempre a disposizione tutti i risultati per l'ulteriore progettazione e per eventuali lavori preparatori. Si è rinunciato ad una diretta collaborazione al progetto con classi sperimentali per non gravare ulteriormente con un esperimento supplementare il sistema scolastico grigionese. Questo atteggiamento di attesa corrisponde tra l'altro anche alla discussione svoltasi in Gran Consiglio nella sessione di gennaio 2000 in occasione del dibattito sugli interventi Gartmann e Jäger su questo tema.

2. A livello legislativo un'eventuale introduzione del ciclo fondamentale risp. di base presuppone la revisione della legge sulle scuole dell'infanzia e della legge scolastica. Il cambiamento più incisivo sarebbe quello dell'anticipazione al quarto o quinto anno di vita dell'obbligo prescolastico risp. scolastico.

3. Proprio con il progetto pilota in corso della CDPE est dovranno essere determinate basi più affidabili per il calcolo dei costi di un ciclo fondamentale o di base.
Ai sensi di una stima ancora molto approssimativa, l'introduzione di un ciclo di base provocherebbe oggi spese supplementari annue nell'ordine di grandezza di circa 1,5 2 milioni di franchi per il Cantone e di circa 3 4 milioni di franchi per i comuni. Questo importo si fonda sulle seguenti supposizioni: nel 2003 i sussidi cantonali ai comuni per gli stipendi degli insegnanti di scuola popolare e di scuola dell'infanzia ammontavano a circa 44 milioni di franchi, con i quali è stato finanziato l'insegnamento per undici classi d'età (due di scuola dell'infanzia e nove di scuola popolare). In media, i costi ammontavano per classe d'età a circa 4 milioni di franchi per il Cantone (1/3) ed a circa 8 milioni di franchi per i comuni (2/3). Nel progetto attualmente discusso, si parte da un volume d'impiego pari al 150 percento per sezioni di ciclo di base occupate per intero. Ciò significa: se tutte le sezioni di scuola dell'infanzia e di scuola popolare fossero piene, si dovrebbero prevedere nell'intero Cantone in totale due importi annui supplementari (4 x 0,5 impieghi) ossia 8 milioni di franchi per le quattro classi di età di un ciclo di base. In considerazione delle numerose piccole sezioni di scuola dell'infanzia e di scuola popolare nel Cantone dei Grigioni si può partire dal presupposto che il volume d'impiego supplementare pari al 50 percento sarebbe necessario soltanto per il 20 percento delle sezioni. Sulla base di questo calcolo le spese supplementari annue si riducono a circa 1,5  2 milioni di franchi per il Cantone ed a circa 3  4 milioni di franchi per i comuni. Non sono inclusi in questo calcolo i diversi adeguamenti edilizi che l'introduzione di un ciclo fondamentale o di base comporterebbe per numerosi comuni.

4. Non esiste alcuno scadenzario per un'eventuale introduzione del ciclo fondamentale risp. di base nel Cantone dei Grigioni. Sulla base dello scadenzario degli esperimenti attualmente in corso della CDPE est un'introduzione su tutto il territorio sarà possibile al più presto nel 2012.
L'inizio di un'eventuale formazione e qualifica supplementare degli insegnanti per il ciclo fondamentale risp. di base presso la Scuola universitaria pedagogica (SUP) dei Grigioni si conforma ai relativi scadenzari degli altri Cantoni ed istituti di formazione della Svizzera orientale. La SUP dei Grigioni è in linea di principio in grado di portare avanti i preparativi di modo che a partire dal 2007 potrebbe iniziare entro due anni la formazione ed una qualifica supplementare per insegnanti del ciclo fondamentale e di base.

Data: 29 ottobre 2004