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Sessione: 30.08.2005
L'1.7.2005 è entrata in vigore la nuova legge sulla polizia del Cantone dei Grigioni (LPol). Dai media si apprende che in generale la Polizia è fortemente sollecitata. Per questa ragione, negli ultimi tempi gli organici di diversi corpi di polizia sono stati aumentati. Nei Grigioni per contro, nell'ambito delle decisioni di risanamento delle finanze, è stata revocata una decisione presa di recente relativa all'aumento dell'organico del corpo di polizia che non aveva però mai potuto essere attuata. Dal canto suo, la Polizia si vede confrontata con un numero sempre crescente di sfide, mentre nei prossimi anni l'effettivo si ridurrà ancora notevolmente in seguito a pensionamenti naturali. In base a quanto esposto si invita il Governo a rispondere alle seguenti domande:

1. Qual è l'effettivo attuale della Polizia cantonale (senza impiegati civili)? Quanti probabili pensionamenti ci si devono attendere per il 2005, 2006, 2007, 2008?

2. È vero che la Polizia cantonale deve far fronte negli ultimi anni a sempre nuovi compiti supplementari e che inoltre le attività finora svolte sono diventate più complesse in seguito allo sviluppo delle tecnologie? È possibile esprimere dal profilo qualitativo risp. quantitativo lo sviluppo futuro del lavoro di polizia?

3. Come mai il piano di rinuncia commissionato al Comando di polizia e lì elaborato all'attenzione del Dipartimento risp. del Governo è stato messo in un cassetto invece che attuato? (Al riguardo si chiede al Governo di esporre al Parlamento le proposte di dettaglio del piano di rinuncia, poiché soltanto in questo modo è possibile una relativa discussione politica).

4. Il Governo è disposto (ed eventualmente quando) a reinserire nella lista delle trattande la decisione relativa all'aumento dell'effettivo del corpo di polizia precedentemente presa ed in seguito revocata e a decretare un aumento dell'organico?

5. Secondo un comunicato pubblico della Federazione grigionese dei funzionari di polizia in determinate cerchie vi è a quanto pare l'intenzione (però non ancora manifestata) di prendere accordi con una serie di comuni, analogamente a Poschiavo, in virtù dell'art. 5 cpv. 3 della nuova LPol. Questo annuncio pubblico del sindacato di polizia è vero o falso?

6. Il Governo è disposto a dichiarare al Parlamento e quindi al pubblico e alla Polizia cantonale e perciò garantire che non vi sono intenzioni di introdurre nei Grigioni una polizia unitaria né a breve termine né a lungo termine e neanche per le vie traverse dell'art. 5 cpv. 3 LPol?

Coira, 30 agosto 2005

Name: Augustin, Barandun, Bleiker, Capaul, Casty, Caviezel-Sutter (Thusis), Dermont, Farrér, Fasani, Hanimann, Hardegger, Portner, Righetti, Robustelli, Stiffler, Zanetti, Campell

Session: 30.08.2005
Vorstoss: it Anfrage


Risposta del Governo

1. Il 1° settembre 2005 l'effettivo attuale della Polizia cantonale ammontava a 402,1 unità di impiego (di cui 37 impiegati civili). Per il 2005 la Polizia cantonale prevede in totale 25 partenze. Per gli anni successivi presuppone circa 20 partenze all'anno. L'effettivo scende così già nel corso del 2006 sotto l'effettivo regolamentare di 378,6 unità di impiego. Con una formazione annua di circa 15 aspiranti di polizia nella scuola di polizia della Svizzera orientale ad Amriswil, l'effettivo regolamentare non potrà essere mantenuto. Si impongono pertanto un aumento del contingente grigionese per la scuola di polizia della Svizzera orientale, nonché nuovi reclutamenti, ad esempio con trasferimenti da altri corpi di polizia.

2. Come quasi ovunque nell'Amministrazione, anche la Polizia cantonale ha dovuto rilevare negli scorsi anni nuovi compiti supplementari. Vanno menzionati in particolare gli interventi in caso di violenza domestica, la gestione del traffico pesante e le misure di dosaggio lungo la A13. Vi sono inoltre interventi che richiedono un intenso dispiego di forze di sicurezza (WEF, interventi di concordato, compiti di protezione delle persone e l'imminente EURO 08). L'attività di polizia criminale diventa inoltre più impegnativa e le esigenze poste al rilevamento IT aumentano costantemente. Maggiori esigenze vengono oggi poste anche alle indagini di polizia.

3. Le misure legate alla riduzione dell'effettivo regolamentare di 33 unità di impiego e la rinuncia alla scuola di polizia 2006 produrranno i loro effetti soltanto a partire dal 1° gennaio 2007. Il piano di rinuncia non è quindi stato ancora attuato. Tuttavia, in seguito allo sviluppo dell'effettivo, la Polizia cantonale deve continuare a fissare delle priorità e procedere ad adeguamenti nell'adempimento dei compiti. Nel piano di rinuncia la Polizia cantonale propone una rinuncia al controllo delle schede di notificazione alberghiera, una rinuncia all'educazione stradale, alle misure di sicurezza in Gran Consiglio e alla consulenza in materia di sicurezza. Secondo la Polizia cantonale è ipotizzabile una riduzione qualitativa ad esempio per quanto riguarda la presenza e la prevenzione, nonché gli orari di apertura degli sportelli dei posti di polizia. Un trasferimento dei compiti ad altri servizi dell'Amministrazione o a privati è possibile per i trasporti accompagnati, i servizi di autista, i ritiri delle targhe di controllo, le notificazioni, i mandati di accompagnamento e le procedure di naturalizzazione. Il Governo esaminerà queste proposte nel corso del 2006 e attuerà il piano di rinuncia entro il 1° gennaio 2007.

4. A causa delle misure di risparmio decise dal Gran Consiglio, un aumento dell'effettivo verrà preso in considerazione non prima del 1° gennaio 2008. In considerazione della durata di reclutamento e di formazione degli aspiranti di polizia, un aumento dell'effettivo mostrerà i suoi effetti soltanto a partire dal 2009 rispettivamente dal 2010. Per questo motivo il Governo ha incaricato la Polizia cantonale di redigere entro la fine del 2005 un rapporto per una discussione futura sull'effettivo.

5. L'art. 5 cpv. 3 della legge sulla polizia prevede che su richiesta di un comune il Governo possa, dietro indennizzo, disciplinare contrattualmente la presa a carico permanente da parte della Polizia cantonale di compiti di polizia comunale. Il Governo vi ha già accennato nel messaggio relativo alla legge sulla polizia e ha spiegato che l'indennizzo deve essere utilizzato per l'impiego di forze supplementari nella Polizia cantonale. La Commissione della gestione del Gran Consiglio ha approvato questa procedura il 9 febbraio 2005.

6. Non è prevista l'introduzione di una polizia unitaria nei Grigioni. Non si può promettere che vi si rinunci anche a lungo termine. L'introduzione di una polizia unitaria in tutto il territorio del Cantone dei Grigioni, come avviene al momento in altri Cantoni (ad es. Berna), comporterebbe in ogni caso una revisione della legge sulla polizia.

Datum: 17 ottobre 2005