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Sessione: 18.04.2007
Con DG del 31.10.2006 il Governo grigionese ha negato alla Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche (SSGCI) il mandato di prestazioni per la formazione al livello terziario. Al contempo la Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche di Ilanz (SSGCI) è stata incaricata di avviare l'ultimo ciclo del programma DN II finora offerto e di chiudere la Scuola entro l'autunno 2011.

Questa decisione ha suscitato diverse reazioni e ha portato anche ad una petizione volta a salvare la SSGCI, per la quale in poco tempo sono state raccolte 11'8000 firme. È ovvio che la decisione di chiudere una Scuola che funziona bene e che ha successo non è stata compresa e non è neanche accettabile.

È incomprensibile chiudere una scuola:
- che è apprezzata e i cui posti sono tutti occupati
- di comprovata qualità e quantità
- che economicamente riesce a stare al passo con i grandi centri
- che soddisfa i requisiti posti alla nuova formazione terziaria
- che viene stimata anche dai datori di lavoro (istituti di cura)
- alla quale è stato più volte promesso che avrebbe potuto conservare la propria posizione
- che tende la mano per una vera collaborazione
- che è riconosciuta a livello regionale, cantonale e nazionale
- che rappresenta un arricchimento per l'intero Cantone dei Grigioni, dato che sin dall'inizio forma studenti provenienti da tutte le regioni dei Grigioni

L'esistenza della SSGCI è stata confermata più volte. Ad esempio dal DG del 7 luglio 1998, nel quale viene esplicitamente confermato (p. 2 e seg.) che la SSGCI sarebbe rimasta indipendente. Anche nel 2002, nell'ambito del dibattito parlamentare sulla legge sugli istituti di formazione in ambito sanitario e sociale (LISS), che costituisce la base per il Centro di formazione in campo sanitario e sociale (CSS), è stato esplicitamente sottolineato che la base per il CSS sarebbe stata approvata soltanto se fosse stata mantenuta la SSGCI. Da quando questa legge è stata approvata ci pare che non si sia mai seriamente mirato alla possibilità di integrare la SSGCI nella struttura formativa dei Grigioni.

La risposta del Governo grigionese all'interpellanza Bundi non ha convinto le firmatarie e i firmatari. Il Governo dovrà perciò cercare tramite incarico altre vie che permettano alla SSGCI di continuare in base alle sue competenze e al suo know-how risp. alle sue risorse la propria attività formativa nel settore sanitario.
Invitiamo il Governo grigionese ad elaborare una soluzione che consenta di mantenere anche in futuro l'ubicazione Ilanz, in particolare la Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche di Ilanz, quale luogo di formazione e di perfezionamento professionale nel settore sanitario.

Coira, 18 aprile 2007

Name: Bundi, Caviezel (Pitasch), Hasler, Augustin, Bachmann, Berni, Berther (Disentis), Berther (Sedrun), Bleiker, Blumenthal, Bondolfi, Brandenburger, Brüesch, Bucher-Brini, Buchli, Caduff, Candinas (Rabius), Casutt, Cavigelli, Christoffel-Casty, Darms-Landolt, Dermont, Fallet, Farrér, Federspiel, Florin-Caluori, Geisseler, Hanimann, Hartmann (Champfèr), Jenny, Kessler, Kleis-Kümin, Koch, Kollegger, Loepfe, Mengotti, Montalta, Niederer, Noi-Togni, Parolini, Peer, Pfister, Portner, Sax, Thomann, Troncana-Sauer, Zanetti, Candinas (Disentis), Luzio

Session: 18.04.2007
Vorstoss: it Auftrag


Risposta del Governo

Già il programma di Governo per gli anni 1997 - 2000 conteneva, per via dello sviluppo dei costi verificatosi, l'incarico di coordinare le scuole sanitarie e di cure infermieristiche (messaggio quaderno 3/1996-97, pag. 128). Di conseguenza, il messaggio relativo alla legge sugli istituti di formazione in ambito sanitario e sociale (LISS) contiene l'obiettivo secondo cui le offerte di formazione in campo sanitario e sociale nel Cantone devono essere coordinate e gestite in modo tale da garantire una formazione commisurata al fabbisogno, economicamente vantaggiosa e qualitativamente elevata (messaggio quaderno 2/2002-2003, pag. 57). A raggiungere questo obiettivo è servito in particolare l'art. 5 LISS, secondo cui il Governo può stipulare accordi di prestazione con enti responsabili di istituti di formazione.

Dopo l'emanazione della LISS, la Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche (SSGCI) ha collaborato al progetto "Coordinamento della formazione nelle professioni sanitarie, COF" e ai progetti cantonali. Essa conosceva l'incarico di gestione e di coordinamento del Governo per garantire un'offerta di formazione in campo sanitario e sociale commisurata al fabbisogno ed economicamente vantaggiosa. Tenendo conto dell'incarico e dei recenti sviluppi di politica formativa e demografici, il Governo ha negoziato con la SSGCI diversi scenari, che vanno fino ad un'integrazione nella CSS. Com'è noto, la SSGCI ha respinto le offerte presentate che si trovano in sintonia con l'incarico. Il Governo ha accettato questa decisione, ma d'altro lato non ha potuto assegnare alla SSGCI un incarico di prestazioni per la creazione di una nuova scuola specializzata superiore di cure infermieristiche, dato che questa SSS di cure infermieristiche supplementare rappresenterebbe un costoso doppione.

L'incarico parlamentare richiede che il Governo elabori una soluzione che consenta di mantenere anche in futuro l'ubicazione Ilanz, in particolare la Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche di Ilanz, quale luogo di formazione e di perfezionamento professionale nel settore sanitario. L'approvazione del presente incarico creerebbe un pregiudizio per il fatto che il Gran Consiglio incaricherebbe il Governo di provvedere in ogni caso e indipendentemente dal fabbisogno al mantenimento di un'istituzione non sostenuta dal Cantone. L'approvazione dell'incarico potrebbe anche costituire un invito ad accettare sforzi di coordinamento e di gestione soltanto dopo che le proprie richieste massime non sono state accolte.

L'incarico presenta inoltre somiglianze, ma anche differenze notevoli rispetto all'iniziativa popolare "Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche, Ilanz" pubblicata il 10 maggio 2007 nel Foglio ufficiale cantonale. A differenza dell'incarico, l'iniziativa vuole obbligare il Governo per legge, soggetta a referendum, a mantenere e a promuovere anche in futuro l'ubicazione Ilanz, in particolare la Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche di Ilanz, quale luogo di formazione e di perfezionamento professionale nel settore sanitario. In caso di riuscita, il Gran Consiglio dovrà a tempo debito poter discutere l'iniziativa per poi sottoporla a votazione popolare.

Dalla risposta all'interpellanza Bundi concernente il mantenimento della Scuola specializzata grigionese di cure infermieristiche di Ilanz non vi sono stati dei cambiamenti tali da richiedere una nuova valutazione della fattispecie. Il Governo chiede perciò al Gran Consiglio di respingere l'incarico, in sintonia con le motivazioni esposte nella risposta alla citata interpellanza.

Datum: 29 giugno 2007