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Sessione: 22.04.2008
Il 18 marzo 2008, il Consiglio federale ha inviato in consultazione la revisione totale della legislazione postale. La consultazione durerà fino al 16 giugno 2008. In sostanza questa revisione totale mira alla completa liberalizzazione del mercato postale e alla privatizzazione della Posta. Questo avamprogetto è di grande importanza anche per i Cantoni e potrebbe minacciare il servizio pubblico nel settore dei servizi postali. Poniamo pertanto al Governo le seguenti domande:

1. Il Governo condivide l'opinione del Consiglio federale secondo cui la completa liberalizzazione del mercato postale è necessaria, e che posizione assume a questo riguardo?
2. Il Governo ritiene che l'ulteriore apertura del mercato postale sia utile al nostro Cantone e che l'odierna qualità del servizio postale universale possa essere mantenuta nonostante la completa liberalizzazione del mercato postale?
3. Quanti uffici postali del nostro Cantone sono minacciati dalla chiusura, in caso di ulteriore liberalizzazione del mercato postale?
4. Non ritiene anche il Governo, contrariamente al Consiglio federale, che le condizioni di lavoro debbano assolutamente essere disciplinate nella legge (p.es. con l'obbligo di stipulare un CCL per l'intero settore o per singoli fornitori di servizi postali)?

Coira, 22 aprile 2008

Name: Gartmann-Albin, Pfenninger, Peyer, Arquint, Baselgia-Brunner, Bucher-Brini, Frigg-Walt, Jaag, Jäger, Menge, Pfiffner-Bearth, Thöny, Trepp, Locher Benguerel, Michel (Coira)

Session: 22.04.2008
Vorstoss: it Anfrage


Risposta del Governo

La Posta Svizzera si trova in una fase di cambiamenti. Le nuove tecnologie di comunicazione e le mutate esigenze dei clienti costituiscono importanti sfide. Inoltre, la Posta è vieppiù esposta alla concorrenza. In questo contesto la Posta deve imporsi e trovare un riorientamento strategico. Le condizioni quadro vanno adeguate alla nuova situazione.

Nel settembre 2007, il Consiglio federale ha decretato una revisione totale della legislazione postale, continuando così quello che finora è stato un graduale e ordinato processo di apertura del mercato. Il Consiglio federale vuole aprire ulteriormente il mercato postale, seguendo così l'evoluzione in atto in Europa. L'apertura del mercato non deve toccare il servizio postale universale e nemmeno avvenire a carico dei dipendenti. Il Consiglio federale ha perciò definito delle misure di accompagnamento. La consultazione relativa alla nuova legge postale si chiuderà il 16 giugno 2008.

In merito alle domande:

1. Il Governo comprende la posizione del Consiglio federale, secondo cui è necessaria una completa liberalizzazione del mercato postale. Si giunge a questa conclusione a seguito delle mutate abitudini di consumo, nonché di un'equa competizione tra i concorrenti in considerazione della competitività internazionale della Svizzera. Poiché la Confederazione rimane azionista di maggioranza dell'impresa La Posta Svizzera, è data una condizione per l'adempimento dell'incarico costituzionale per la garanzia del servizio postale universale capillare.

2. Il Governo si attende dal Consiglio federale e dalla Posta Svizzera il sostanziale mantenimento della qualità del servizio universale nel Cantone dei Grigioni anche in caso di un'ulteriore apertura del mercato postale. Quanto assicurato nella nuova legge, ossia la garanzia alla popolazione di un servizio universale in ambito postale e nel traffico dei pagamenti, deve essere rispettato dalla posta e posto in atto dal Consiglio federale. Fino alla soppressione del regime di monopolio nella posta lettere, nonché nei primi cinque anni di totale apertura del mercato, il servizio postale universale continuerà a essere affidato alla Posta, dopodiché per questo servizio verrà bandita una pubblica gara. Il Governo ritiene che una rete di servizi postali su tutto il territorio costituirà un vantaggio concorrenziale. Secondo la Confederazione, di principio il servizio universale dovrà essere fornito in modo finanziariamente autonomo. Se i relativi mezzi non fossero sufficienti, tutti i gli attori del mercato dovranno contribuirvi tramite un fondo di finanziamento.

3. Nei Grigioni la chiusura di uffici postali è in ampia misura già avvenuta. Non ci attendiamo un numero elevato di ulteriori chiusure. Per il Governo è però determinante anche la qualità dei servizi postali che vengono forniti agli abitanti dei Grigioni. Il Governo ritiene che nella nuova legge postale il Consiglio federale attribuisca un grande peso al mandato di servizio postale universale e che la Confederazione disponga degli strumenti per garantire la buona qualità di un tale servizio in tutte le regioni svizzere.

4. L'opinione del Governo è analoga a quella del Consiglio federale. Spetta ai partner sociali elaborare un contratto collettivo di lavoro. La Confederazione ha il compito di definire condizioni quadro generali di diritto del lavoro. Il Governo non ritiene sensato disciplinare ulteriormente in una legge le condizioni di lavoro di imprese che devono affermarsi sul libero mercato.

Datum: 10 giugno 2008