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Sessione: 09.12.2008
Il Forum economico dei Grigioni ha pubblicato il rapporto «Wirtschaftsleitbild 2010: Rückblick und Ausblick». Benché negli ultimi cinque anni i principali motori economici abbiano potuto beneficiare di una situazione congiunturale positiva, il Cantone dei Grigioni ha fatto segnare una crescita economica inferiore alla media degli altri Cantoni. Il Cantone dei Grigioni si trova di fronte a grandi sfide economiche.

Il rapporto giunge alla conclusione che, con un'adeguata politica di sviluppo della piazza economica, la crescita e il benessere nei Grigioni saranno possibili anche in futuro. Nel quadro di una politica economica orientata alla crescita vanno adottate e attuate le misure necessarie per un luogo di insediamento e una piazza economica interessanti e in grado di sopravvivere a lungo termine.

Si tratta in particolare di fare in modo, nei limiti dell'ordinamento giuridico vigente, che le imprese private possano realizzare le loro idee e i loro progetti in tempi utili. L'economia privata è infatti il motore economico per eccellenza.

Sulla base di queste riflessioni si chiede al Governo:

o di prendere posizione in merito alle conclusioni del rapporto summenzionato;

o di procedere a un'analisi e a una valutazione della situazione per quanto riguarda la crescita economica nei Grigioni;

o di confrontare quest'ultima con il programma di Governo 2009 – 2012 e di verificare se gli obiettivi prefissati vengono raggiunti;

o al Gran Consiglio vanno sottoposte in tempo utile e in forma adeguata misure destinate allo sviluppo della piazza economica e del luogo di insediamento dei Grigioni, segnatamente in considerazione del ruolo dello Stato quale ideatore di condizioni quadro ottimali per le iniziative private.

Coira, 9 dicembre 2008

Nick, Barandun, Bezzola (Zernez), Bischoff, Bühler-Flury, Casparis-Nigg, Caviezel (Pitasch), Clavadetscher, Feltscher, Hartmann (Coira), Hartmann (Champfèr), Jenny, Krättli-Lori, Kunz (Coira), Marti, Meyer-Grass (Klosters Dorf), Michel (Davos Monstein), Peer, Perl, Pfäffli, Ragettli, Rizzi, Thomann, Toschini, Valär, Cattaneo, Furrer-Cabalzar, Engler, Hauser, Kunz (Fläsch), Largiadèr, Niederberger-Schwitter, Patt

Risposta del Governo

Il Governo si occupa già da diverso tempo della tematica illustrata dalla retrospettiva e dalle prospettive relative alle linee direttive per l'economia 2010 (Update WLB). Nel 2007 ha attribuito incarichi per poter disporre delle necessarie basi decisionali. Ne è emerso che, per poter mantenere a medio termine il numero di abitanti e il benessere nel Cantone, l'economia grigionese dovrebbe far registrare una crescita annua del due percento. Il Governo condivide queste riflessioni ed è pronto ad affrontare i cambiamenti necessari. Per poter essere attuati con successo, questi cambiamenti, che possono significare anche rinunce, devono però essere condivisi dai cittadini e dal Parlamento. Lo Stato può dare suggerimenti e migliorare costantemente le condizioni quadro, ma i veri e propri impulsi di crescita o le iniziative devono trovare origine nell'economia privata.

1) Il Governo condivide sostanzialmente le conclusioni per il quadro politico-economico dell'Update WLB e saluta la disponibilità dell'economia a collaborare attivamente alla definizione della via comune da seguire.

2) A prescindere dagli effetti a breve termine della crisi che si estende rapidamente all'economia reale, le conclusioni degli studi presentati (BAK 2007, CS 2007, Update linee direttive per l'economia) conservano la loro validità di fondo. Sono quindi a disposizione analisi a sufficienza e la situazione di partenza economica è chiara, così come lo sono i deficit strutturali esistenti. Il Governo non ritiene necessario procedere a una nuova valutazione della situazione.

3) Gli indirizzi identificati nell'Update WLB e i punti centrali di sviluppo (PCSv) del programma di Governo 2009-12 mirano agli stessi obiettivi, poiché ambedue si fondano sugli stessi studi e sulle stesse basi. 18 dei 28 PCSv del programma di Governo interessano gli indirizzi indicati nell'Update WLB. In molti ambiti nei quali sono prossimi cambiamenti rilevanti per la crescita, il programma di Governo sostiene gli indirizzi promossi dalle associazioni economiche. I primi sviluppi positivi sono costituiti dal cambiamento delle strutture comunali e da miglioramenti fiscali. Tra gli indirizzi richiesti si trova anche la riforma della giustizia varata dal Gran Consiglio. Il programma di costruzione delle strade 2009-12 presentato al Gran Consiglio mostra che il Governo ha attribuito la giusta importanza, oltre che al beneficio economico immediato generato dalle infrastrutture, anche al rafforzamento di un insediamento decentralizzato. Un adeguato aumento entro la fine del 2019 dell'aliquota massima del canone d'acqua prevista dal diritto federale è l'obiettivo di un'iniziativa parlamentare presentata a livello federale, cosicché, a breve termine, l'attuazione di propri modelli di mercato per i canoni d'acqua è da considerarsi un'operazione con poche speranze.

4) Il Governo si impegna costantemente per il miglioramento delle condizioni economiche e, nel limite delle sue possibilità, lo farà anche in futuro. I limiti sono tuttavia dati dalle risorse a disposizione. Esso si attende una maggiore efficienza dall'attuazione della NPC Confederazione - Cantone e dalla NPC grigionese. Se nonostante l'attuale crisi economica sarà possibile ottenere un bilancio pubblico positivo e le riforme potranno essere portate avanti secondo l'indirizzo stabilito, nonché secondo i PCSv e il programma di Governo, le condizioni quadro economiche miglioreranno anche in futuro.
Tramite un monitoraggio della situazione congiunturale, il Governo tiene costantemente sotto osservazione la situazione economica nel nostro Cantone. Come già comunicato a fine gennaio 2009, il Governo è disposto a presentare un pacchetto di sostegno congiunturale, non appena la situazione economica del Cantone dovesse richiederlo.
In merito a queste attività, il Governo riferirà al Gran Consiglio nel rapporto ordinario relativo al programma annuale e al programma di Governo.

Ai sensi di queste spiegazioni il Governo è disposto ad accogliere questo incarico.

6 marzo 2009