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Il Cantone dei Grigioni rinuncia a esercitare il diritto di prelazione concordato nel contratto del 12 dicembre 2012 per la locazione dell'Hotel Rustico a Laax. L'immobile andrà sfruttato quale centro collettivo per richiedenti l'asilo ai sensi della strategia cantonale di collocamento, sulla base del contratto di locazione esistente. 

Un gruppo di investitori locali che, con il sostegno del Comune di Laax, intende acquistare l'Hotel Rustico e gestirlo come garni, ha stipulato un contratto di diritto di compera con il proprietario attuale dell'immobile. Conformemente a tale contratto, il gruppo di investitori si assume tutti gli impegni relativi a contratti di locazione. Vi rientrano anche il diritto di prelazione del Cantone al prezzo del migliore offerente (diritto di prelazione illimitato), nonché l'obbligo di rilevare il contratto di locazione in caso di vendita, con tutti i diritti e i doveri. Il Governo rinuncia a far valere il diritto di prelazione concordato nel contratto di locazione. Un acquisto non sarebbe coerente con la strategia di acquisizione e sostituzione di nuovi alloggi per persone del settore dell'asilo nel Cantone dei Grigioni, approvata nell'ottobre 2009, che mira a un equilibrio tra centri collettivi propri utilizzabili permanentemente e centri collettivi locati, disponibili in modo flessibile. Il Governo si augura che il riassetto del settore dell'asilo in Svizzera sgravi a lungo termine i Cantoni e che ai Grigioni vengano assegnate meno persone. Tuttavia, trascorreranno ancora diversi anni finché gli adeguamenti previsti mostreranno degli effetti. Per questi motivi, la locazione va preferita all'acquisto dell'immobile.

Conformemente alla decisione del Comune di Laax del 24 aprile 2013, per modificare la destinazione dell'ex albergo in alloggio per richiedenti l'asilo come auspicato, il Cantone ha dovuto inoltrare una domanda di costruzione che al momento non è ancora stata approvata. La procedura è stata sospesa a seguito di una zona di pianificazione decisa dal Comune il 13 giugno 2013. Contro questa zona di pianificazione, il Cantone ha inoltrato un ricorso di pianificazione al Tribunale amministrativo. Non è stato possibile mettere puntualmente in esercizio il centro di transito all'inizio di luglio 2013, nonostante nel frattempo l'oggetto locato sia stato ceduto. Il centro verrà aperto solo quando saranno stati rilasciati i corrispondenti permessi. 

Soluzione transitoria
Per ovviare alla carenza temporanea di posti di collocamento nel settore dell'asilo, il Cantone ha potuto concludere un accordo per una proroga provvisoria limitata a un paio di mesi del contratto di locazione per il centro di transito Schiabach nel Comune di Davos. In questo modo, le persone assegnate al Cantone dalla Confederazione possono per il momento continuare a essere alloggiate esclusivamente in centri per richiedenti l'asilo cantonali conformemente alla strategia di alloggio approvata dal Cantone nel 2009, sgravando così i comuni. Il competente Ufficio della migrazione e del diritto civile assegnerà persone del settore dell'asilo al centro di transito Schiabach quando ciò si renderà necessario a seguito dell'affollamento degli altri centri. Nel centro Schiabach, il Cantone mette a disposizione del Comune di Davos posti per l'alloggio di rifugiati riconosciuti per i quali è competente il Comune. La soluzione scelta è il risultato di una collaborazione pluriennale cooperativa e partenariale tra il Cantone e il Comune di Davos nel collocamento di richiedenti l'asilo e persone ammesse provvisoriamente. 
 

Persone di riferimento:
- Consigliere di Stato Christian Rathgeb, direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, tel. 081 257 25 01, e-mail Christian.Rathgeb@djsg.gr.ch  
- Landamano Tarzisius Caviezel, Comune di Davos, tel. 081 414 30 11, e-mail tarzisius.caviezel@davos.gr.ch 
 

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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