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Il 31 marzo 2017 gli aventi diritto di voto dei due Comuni di Bergün/Bravuogn e Filisur si sono espressi chiaramente a favore dell'aggregazione nel nuovo Comune di Bergün Filisur. Prosegue così il processo di riforma delle strutture nella valle dell'Albula. Gli elevati mezzi di promozione cantonali permetteranno al nuovo Comune di partire da una situazione finanziaria sostenibile. Condizioni severe garantiscono inoltre uno sviluppo sostenibile del bilancio.

La valle dell'Albula è alle prese con riforme strutturali da oltre un decennio. Dal 1° gennaio 2015 esiste il nuovo Comune di Albula/Alvra. Durante la fase dei colloqui relativi alle aggregazioni nella valle, sia Bergün/Bravuogn sia Filisur si sono impegnati per non perdere il treno delle riforme strutturali. Un'aggregazione di tutti i comuni si è rivelata non realistica per diverse ragioni.

Nuovo Comune di Bergün Filisur
Il progetto di aggregazione Bergün Filisur ha preso avvio nel giugno 2015. Benché i due Comuni collaborassero da tempo in diversi settori e si trovassero confrontati a importanti sfide finanziarie, si sono rese necessarie intense trattative. La votazione originariamente prevista per giugno 2016 ha dovuto essere spostata di diversi mesi. Infine, il 31 marzo 2017 le due assemblee comunali hanno deciso di approvare il contratto di aggregazione. L'aggregazione crea un comune di circa 950 abitanti. Con una superficie pari a circa 190 chilometri quadrati, il nuovo Comune rientra tra i dieci comuni più estesi del Cantone, paragonabile a Val Müstair o Poschiavo.

Nuova via verso il futuro finanziario
I problemi finanziari dei due Comuni sono palesi. Con 28 milioni di franchi a fine 2014, il capitale di terzi sommato è considerevole e preoccupante. L'indebitamento netto (beni patrimoniali meno capitale di terzi) pro capite si attesta a 11 311 franchi per quanto riguarda Bergün/Bravuogn (incl. azienda elettrica) e a 14 762 franchi a Filisur. Inoltre, la nuova perequazione finanziaria non prevede più mezzi specifici di compensazione del fabbisogno straordinario, cosicché i due comuni insieme devono compensare in media circa 1,4 milioni di franchi all'anno. Data questa difficile situazione, il Governo ha deciso di concedere al nuovo Comune una remissione di debito e di stanziare complessivamente 8,615 milioni di franchi nel quadro della promozione dell'aggregazione. In tal modo, l'indebitamento netto pro capite cala e si attesta in prossimità della soglia critica di 5000 franchi. Si tratta di un valore ancora sostenibile, da considerare però come tuttora troppo elevato. Per il nuovo Comune, la responsabilità per il futuro finanziario risulta perciò essere tutt'altro che una pratica evasa.

Gli sforzi propri per favorire una ripresa del bilancio pubblico comunale rimangono necessari o devono addirittura aumentare. Le disposizioni secondo le quali l'intero contributo promozionale deve essere utilizzato a destinazione vincolata e secondo le quali le ulteriori condizioni poste dal Cantone devono essere seguite mirano al medesimo obiettivo. In particolare, il nuovo Comune deve provvedere affinché il capitale di terzi si riduca di altri cinque milioni di franchi nei prossimi dieci anni. Inoltre il Comune aggregato e la sua azienda elettrica rimangono fino a nuovo avviso attribuiti al livello di intervento due dal punto di vista del diritto di vigilanza.

Il Gran Consiglio discuterà il messaggio nella sessione di ottobre 2017.

Allegato:
Messaggio


Persona di riferimento:
Presidente del Governo Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, e-mail Barbara.Janom@dfg.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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