La perequazione finanziaria grigionese approda in Gran Consiglio

La Commissione del Gran Consiglio approva il messaggio del Governo relativo alla riforma della perequazione finanziaria a destinazione della sessione di dicembre 2013 del Gran Consiglio.

Sull'arco di diversi giorni di seduta, la Commissione strategica e di politica statale del Gran Consiglio ha discusso in via preliminare il messaggio del Governo relativo alla riforma della perequazione finanziaria (riforma PF), alla presenza della Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner in qualità di direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, nonché di rappresentanti dell'Amministrazione, e lo ha approvato a destinazione del Gran Consiglio. Il Gran Consiglio tratterà questo affare nella sessione di dicembre 2013.

L'attuale perequazione finanziaria intracantonale presenta importanti lacune e va sottoposta a revisione. La riforma della perequazione finanziaria serve soprattutto a rafforzare i comuni. Essa provvede a una perequazione finanziaria equa ed efficace tra i comuni e attenua gli oneri speciali dovuti alle strutture. Inoltre, il finanziamento dei compiti pubblici di Cantone e comuni va semplificato e deve avvenire conformemente alle competenze. Con la riforma PF si mira all'introduzione di una perequazione delle risorse e di una compensazione degli oneri completamente nuove. La riforma PF persegue l'interesse generale e presenta chiari vantaggi rispetto al sistema vigente, la cui idea di base risale al 1958.

La Commissione preparatoria condivide l'opinione del Governo, secondo cui la necessità di agire è urgente e considerevole. In questo senso, l'entrata in materia è stata incontestata. Nell'esame di dettaglio, la Commissione segue in ampia misura il principio delle proposte del Governo. Si sono avute opinioni e proposte divergenti principalmente per quanto riguarda la perequazione delle risorse, per la quale andranno maggiormente considerati i comuni turistici; la perequazione degli oneri in ambito sociale, nella quale l'aiuto cantonale ai comuni dovrà iniziare prima; e la determinazione delle forfetarie di scuola regolare per le scuole dell'infanzia, elementari, secondarie e di avviamento pratico, che secondo il parere unanime della Commissione dovrebbero essere superiori rispetto a quelle indicate nel messaggio. Per quanto riguarda il finanziamento delle scuole medie è stata presentata una proposta di minoranza. Secondo la Commissione, il Cantone dovrà inoltre avere anche in futuro la possibilità di sostenere finanziariamente, a determinate condizioni, progetti innovativi nei settori del trattamento delle acque di scarico e della protezione dell'ambiente.

Il progetto, previsto all'ordine del giorno della sessione di dicembre 2013 del Gran Consiglio, comprende la revisione totale della legge sul conguaglio finanziario intercomunale e la revisione parziale di 20 leggi e di tre ordinanze. 
 

Persona di riferimento:
Bruno W. Claus, presidente della Commissione strategica e di politica statale, tel. 081 300 33 70


Organo: Commissione strategica e di politica statale
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni