E-voting con il vento in poppa: i Grigioni procedono con il voto elettronico

A partire dal 2020, tutti gli aventi diritto di voto del Cantone dei Grigioni dovranno poter votare ed eleggere in forma elettronica tramite internet. A questo scopo, il Governo grigionese intende proseguire l'attuale collaborazione con il consorzio Vote électronique. A partire dal 2016 sono previsti primi progetti pilota con cittadini svizzeri aventi diritto di voto e residenti in Svizzera.

Dal 2010, il Cantone dei Grigioni svolge un progetto di voto elettronico che coinvolge gli Svizzeri all'estero. In occasione di 14 votazioni federali e cantonali, nonché in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale del 2011, essi hanno potuto esprimere il proprio voto in forma elettronica. Tutte le prove hanno avuto esito positivo. Sono sempre più numerosi gli Svizzeri all'estero che fanno uso di questa offerta (vedi grafico). La base tecnica per le prove di e-voting è costituita da una piattaforma gestita in comune dagli otto Cantoni Grigioni, Zurigo, Argovia, Sciaffusa, Turgovia, San Gallo, Soletta e Friburgo nel quadro del consorzio Vote électronique. 

Gradualmente verso l'e-voting generalizzato
Dopo il successo di questa fase di prova, il Governo intende fare a pieno titolo dell'e-voting il terzo canale di votazione, accanto alle urne e al sistema per corrispondenza. Esso prevede di introdurre l'e-voting a tappe. In una prima tappa, a partire dal 2016 verranno svolte in comuni pilota delle prove con gli aventi diritto di voto svizzeri residenti in Svizzera. Se le prove avranno esito positivo, il Governo chiederà al Gran Consiglio di decidere l'introduzione definitiva dell'e-voting e le corrispondenti modifiche legislative. In seguito, entro il 2020 l'e-voting andrà esteso a tappe a tutti i comuni e a tutti gli aventi diritto di voto grigionesi. Questo modo di procedere si trova in sintonia con la strategia del Consiglio federale, che mira all'introduzione generalizzata dell'e-voting in Svizzera. 

Nuova base contrattuale
Per consentire all'e-voting di avanzare, il Governo ha deciso di proseguire la collaborazione esistente con il consorzio Vote électronique, se ai lavori parteciperanno almeno sette dei Cantoni finora aderenti. Esso ha approvato un contratto con il consorzio che costituisce la base per la nuova fase di prova con aventi diritto di voto svizzeri residenti in Svizzera. Questa collaborazione garantisce proprio a un Cantone piccolo per popolazione come i Grigioni un buon rapporto costi-benefici. 

La sicurezza prima della rapidità
Insieme ai Cantoni del consorzio e al partner privato, i Grigioni faranno del sistema di e-voting esistente un sistema di seconda generazione ancora più sicuro. Al centro dei nuovi requisiti di sicurezza vi è la verificabilità. Essa permette di controllare con mezzi indipendenti se il voto è stato trasmesso, registrato e contato correttamente. Entro il 2015 dovrà essere pronto un sistema verificabile individualmente ed entro il 2018 un sistema verificabile integralmente. Solo queste fasi di sviluppo permetteranno un'introduzione generalizzata dell'e-voting. Accanto al costante sviluppo del sistema di e-voting, a livello cantonale e comunale andranno realizzati e potenziati i sistemi periferici. Tra questi rientra ad esempio lo sviluppo di un catalogo elettorale virtuale o il potenziamento del sistema di elezione e di voto esistente. Per questi sviluppi sono previsti costi d'investimento e d'esercizio dell'ordine di 730 000 franchi per gli anni 2015-2018. Questi costi saranno coperti tramite il conto di gestione corrente. I corrispondenti crediti andranno fissati annualmente dal Gran Consiglio insieme al preventivo. 
 
Evoluzione degli Svizzeri all'estero aventi diritto di voto nei Grigioni che utilizzano l'e-voting


Persona di riferimento:
Cancelliere Dr. Claudio Riesen, tel. 081 257 22 21 


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni