Il Governo licenzia il messaggio relativo alla revisione parziale della legge sulle imposte

Con la revisione parziale, la legge sulle imposte viene adeguata in numerosi punti al diritto federale. Vengono inoltre creati nuovi presupposti per avviare una modernizzazione dell'Amministrazione delle imposte tramite una procedura di tassazione supportata elettronicamente.

Di norma, nel diritto fiscale federale armonizzato le modifiche legislative per l'imposta federale diretta devono essere attuate anche nel diritto cantonale. Per motivi di trasparenza del diritto fiscale e di economia amministrativa, l'attuazione dovrebbe orientarsi all'imposta federale diretta anche laddove vi è ancora un margine di manovra cantonale.

Oggi le spese di perfezionamento possono essere dedotte dal reddito, mentre le spese di formazione non sono deducibili dalle imposte. Il legislatore federale ha abolito questa distinzione. A titolo di novità, le spese di perfezionamento e di formazione possono essere dedotte fino a un importo di 12 000 franchi all'anno. La deduzione è limitata a spese in relazione all'esercizio attuale o futuro di una professione.

A partire dal periodo fiscale 2017 la Confederazione limiterà la deduzione delle spese di trasporto per i pendolari a un importo massimo di 3000 franchi, lasciando ai Cantoni la possibilità di introdurre a loro volta una restrizione. Secondo il Governo, la deduzione illimitata dei costi per recarsi sul posto di lavoro provoca in molti casi deduzioni fiscali che non sono più giustificabili. Tuttavia, il limite basso fissato dalla Confederazione sembra poco adattato alle condizioni particolari del Cantone dei Grigioni. I costi di trasporto dovrebbero essere deducibili fino a un limite di 9000 franchi.

Nessuna riduzione dell'imposizione del valore locativo
In base alla giurisprudenza del Tribunale federale, in ogni singolo caso i Cantoni devono tassare almeno il 60 per cento del valore locativo di mercato. Nella sessione di giugno 2014 il Gran Consiglio ha accolto un incarico che chiede l'imposizione del 60 per cento del valore locativo stimato della propria abitazione. La riduzione del valore locativo proprio imponibile comporterebbe anche una riduzione delle spese forfetarie per la manutenzione e rimarrebbe quindi ampiamente inefficace. Il rispetto delle direttive federali causerebbe però un onere considerevole, poiché il valore locativo proprio stimato non corrisponderebbe sempre alla pigione di mercato. Il Governo non ritiene quindi utile la revisione legislativa richiesta. Si deve perciò rinunciare a un'attuazione dell'incarico.

Tassazione supportata elettronicamente
Le procedure e le fasi di lavoro attuali dell'Amministrazione delle imposte devono essere modernizzate e maggiormente supportate dall'informatica. Le dichiarazioni d'imposta non presentate in formato elettronico nonché tutti gli allegati saranno scansionati e archiviati in formato elettronico. Successivamente, le dichiarazioni d'imposta saranno elaborate al computer senza supporti cartacei. Una volta scansionate, le dichiarazioni d'imposta saranno nuovamente a disposizione dell'Amministrazione cantonale delle imposte. I compiti dei comuni si alleggeriranno, poiché i comuni non dovranno più conservare gli atti fiscali e, con il passare degli anni, gli archivi non saranno più necessari. In una fase successiva, la soluzione informatica sarà supportata da una tassazione automatizzata.

Il progetto verrà discusso in Gran Consiglio nella sessione di agosto 2015.


Persone di riferimento:
- Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, Barbara.Janom@dfg.gr.ch  
- Urs Hartmann, capo dell'Amministrazione delle imposte, tel. 081 257 33 24, Urs.Hartmann@stv.gr.ch 

 
Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni