Navigation

Inhaltsbereich

Sessione: 16.02.2011
Attualmente i dipartimenti responsabili stanno elaborando la legge per l'integrazione sociale e professionale di persone disabili (legge sull'integrazione dei disabili; LIDis) e la revisione totale della legge per le scuole popolari del Cantone dei Grigioni (legge scolastica). Finora sia i diritti dei disabili adulti, sia quelli dei disabili minorenni erano fissati nella "legge sulla promozione delle persone andicappate". A titolo di novità, si prevede ora di trattare questi diritti in due leggi diverse.

La legge sull'integrazione dei disabili si occupa esclusivamente dei diritti dei disabili adulti, mentre i diritti dei disabili minorenni non vengono più considerati in questa legge.

Si prevede ora di fissare i diritti dei minorenni nella revisione totale della legge scolastica (p.es. scuola speciale, soggiorno in istituto in internato o in esternato, bisogno di cure; regolamentazione dei fine settimane e delle vacanze, ecc.).

Se come previsto questi due progetti di legge non saranno presentati insieme per il dibatto, il Gran Consiglio dovrà essere informato sul contenuto e sulle loro differenze. Questo non deve implicare un ritardo dei previsti progetti di legge.

Domande:

1. Qual è la struttura organizzativa dei dipartimenti competenti per quanto riguarda l'elaborazione di queste due basi legali?

2. In che modo viene garantito che i diritti dei disabili adulti e quelli dei disabili minorenni vengano coordinati in modo tale che nel passaggio tra le diverse categorie d'età non risultino lacune giuridiche?

3. In che modo si assicura che i diritti dei disabili minorenni vengano garantiti nella legge scolastica analogamente alla legge sull'integrazione dei disabili, di modo che non venga svantaggiata l'una o l'altra categoria d'età?

4. Come saranno considerati nella legge scolastica i diritti dei bambini disabili d'età tra 0 e 5 anni (dunque non ancora soggetti all'obbligo scolastico), nonché dei minorenni d'età tra 16 e 18 anni (dunque non più soggetti all'obbligo scolastico)?

Coira, 16 febbraio 2011

Florin-Caluori, Casty, Krättli-Lori, Albertin, Barandun, Berther (Camischolas), Bezzola (Samedan), Blumenthal, Bondolfi, Brandenburger, Burkhardt, Caduff, Caluori, Candinas, Casanova-Maron, Casutt, Casutt-Derungs, Cavegn, Clalüna, Clavadetscher, Darms-Landolt, Della Vedova, Dermont, Dosch, Fasani, Fontana, Frigg-Walt, Furrer-Cabalzar, Gartmann-Albin, Gasser, Geisseler, Giacomelli, Gunzinger, Hartmann (Coira), Heiz, Hitz-Rusch, Holzinger-Loretz, Jaag, Jenny, Joos, Kappeler, Kasper, Kleis-Kümin, Koch (Tamins), Kollegger (Malix), Kunz (Fläsch), Locher Benguerel, Lorez-Meuli, Mani-Heldstab, Märchy-Caduff, Meyer-Grass, Michael (Donat), Michel, Müller, Niederer, Nigg, Niggli (Samedan), Niggli-Mathis (Grüsch), Noi-Togni, Papa, Parolini, Parpan, Perl, Rathgeb, Righetti, Sax, Steck-Rauch, Stiffler (Davos Platz), Stiffler (Coira), Tenchio, Thöny, Tomaschett-Berther (Trun), Troncana-Sauer, Wieland, Zweifel-Disch, Monigatti

Risposta del Governo

La legge sugli andicappati (CSC 440.000) attualmente in vigore disciplina sia il settore dell'istruzione scolastica speciale, sia la promozione di persone adulte disabili. Con l'approvazione della NPC federale, la competenza per il finanziamento delle strutture per persone disabili è passata dalla Confederazione ai Cantoni. Conformemente all'art. 112b della Costituzione federale (Cost.; RS 101), dal 1° gennaio 2008 spetta ai Cantoni promuovere l'integrazione di persone disabili con contributi alla costruzione e all'esercizio di centri abitativi, laboratori e centri diurni. La legge federale sulle istituzioni che promuovono l'integrazione degli invalidi (LIPIn; RS 831.26) descrive gli obiettivi dell'integrazione e i relativi principi.

Siccome in seguito a queste prescrizioni di diritto federale deve essere rielaborata la parte principale delle disposizioni esistenti, è necessaria l'emanazione di una nuova legge per il settore dell'integrazione sociale e professionale di persone adulte disabili. Inoltre, in occasione della revisione della legge scolastica la parte relativa all'istruzione scolastica speciale contenuta nella legge sugli andicappati andrà ripresa nella legge scolastica (competenza: DECA). Per queste ragioni la parte concernente le persone adulte disabili va trasferita in una nuova legge, ovvero nella legge sull'integrazione dei disabili (LIDis). La legge sugli andicappati attualmente in vigore verrà sottoposta a revisione parziale quando verrà trasferito il settore relativo agli adulti. Dopo il trasferimento delle disposizioni relative all'istruzione scolastica speciale nella legge scolastica (competenza: DECA), essa sarà abrogata. Il Governo ritiene che con una nuova regolamentazione dei due settori non dovrebbero più sorgere o rimanere lacune giuridiche o conflitti di competenza.

Riguardo alla domanda 1: l'Ufficio del servizio sociale/DEPS elabora la LIDis, l'Ufficio per la scuola popolare e lo sport/DECA si occupa della revisione totale della legge scolastica cantonale. I due uffici e dipartimenti coordinano le loro attività.

Riguardo alla domanda 2: entrambe le leggi sono orientate a garantire ai gruppi di persone interessati le prestazioni ricevute finora. La revisione totale della legge scolastica cantonale mira a garantire le prestazioni ricevute finora dai bambini e dai giovani nel settore dell'istruzione scolastica speciale.

Inoltre, a titolo di novità, in futuro la legge scolastica cantonale dovrà disciplinare anche l'assistenza stazionaria a bambini di età inferiore a quella di ammissione alla scuola dell'infanzia e il relativo finanziamento. Questa attuale lacuna andrà colmata con una regolamentazione nella legge scolastica, poiché una simile regolamentazione sarebbe estranea alla legge sull'integrazione dei disabili, che disciplina principalmente il settore degli adulti.

Per motivi dovuti alla disabilità può rendersi necessario sostenere una persona disabile minorenne con prestazioni dal settore per persone disabili adulte. Nella nuova LIDis sarà prevista una disposizione che lo permette.

Riguardo alla domanda 3: come già spiegato, la legislazione scolastica verrà strutturata in modo tale che le prestazioni ricevute finora saranno garantite. Inoltre, il trattamento stazionario di bambini di età inferiore a quella di ammissione alla scuola dell'infanzia portatori di handicap gravi verrà disciplinato nella legge scolastica. Viene così garantita l'assistenza di bambini di età inferiore a quella di ammissione alla scuola dell'infanzia portatori di handicap. Da parte sua, l'Ufficio cantonale del servizio sociale disciplinerà tutti gli aspetti relativi agli adulti nella nuova LIDis.

Riguardo alla domanda 4: la risposta risulta dalle risposte alle domande 2 e 3.

15 aprile 2011