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Sessione: 14.06.2017

La proposta del Governo di respingere l'incarico Engler concernente il rilancio dell'idea di una ferrovia delle Alpi orientali è comprensibile per via dei costi, però non deve indurci a perdere di vista la questione della raggiungibilità del nostro Cantone.

In considerazione della grande importanza - considerata fuori discussione anche dal Governo - di una buona raggiungibilità dei Grigioni dalle vicine aree metropolitane, è previsto che l'idea di una ferrovia delle Alpi orientali venga portata avanti come visione secondo il concetto AlpTrain per il traffico veloce dei viaggiatori.

Da un'analisi svolta (rapporto del 15.12.2011) risulta che le aree metropolitane di Zurigo e Milano hanno le maggiori potenzialità per i Grigioni. Quale primo passo, è previsto che l'attenzione venga focalizzata pertanto sul potenziamento della tratta Zurigo-Coira. Avvicinare i Grigioni all'area metropolitana di Zurigo è per diverse ragioni un passo correlato alle maggiori opportunità di sviluppare il Cantone in maniera decisiva e duratura. Questa analisi deve avere l'obiettivo di trovare soluzioni nettamente più economiche rispetto allo studio disponibile "Zu(g)kunft Zürich – Chur" datato 1.3.2010.

Con Hyperloop One, di recente è stato presentato un nuovo sistema di trasporto (treno a rotaia magnetica). Con una velocità di percorrenza di circa 1000 km/h, nonché investimenti nettamente inferiori, sarebbe possibile dare una dimensione e una dinamica completamente nuova alla realizzazione di una ferrovia delle Alpi orientali.

Le firmatarie e i firmatari incaricano il Governo di presentare al Gran Consiglio entro la metà del 2019 un rapporto preliminare secondo il concetto ferrovia delle Alpi orientali/AlpTrain con i seguenti accertamenti:

1. Fattibilità tecnica relativa a un potenziamento "low cost" Zurigo-Coira, orientato a un tempo di percorrenza inferiore a un'ora, nonché investimenti per al massimo 3-4 miliardi di franchi. Lo studio del 1.3.2010 non è idoneo a soddisfare queste condizioni. Il potenziamento deve obbligatoriamente essere annunciato in occasione della prossima fase di potenziamento di STEP. Al fine di accelerare il potenziamento, il Cantone deve esaminare le possibilità di prefinanziamento.

2. Determinazione del beneficio economico nonché valutazione degli aspetti ecologici e legati ai trasporti nonché stima della domanda.

3. Esame preliminare delle opportunità di fattibilità/realizzazione di un treno a rotaia magnetica (secondo Hyperloop One) quale alternativa a un potenziamento ad alta velocità a scartamento normale, prendendo ad esempio il tratto di riferimento Zurigo-Coira.

Coira, 14 giugno 2017

Engler, Caluori, Jeker, Alig, Bondolfi, Buchli-Mannhart, Burkhardt, Caduff, Cahenzli-Philipp, Caviezel (Coira), Della Vedova, Felix (Scuol), Giacomelli, Hitz-Rusch, Holzinger-Loretz, Jaag, Jenny, Joos, Kasper, Kunfermann, Kunz (Fläsch), Kunz (Coira), Locher Benguerel, Marti, Paterlini, Peyer, Pfenninger, Pult, Schneider, Schutz, Steiger, Stiffler (Davos Platz), Stiffler (Coira), Tenchio, Thomann-Frank, Tomaschett (Breil), Troncana-Sauer, Vetsch (Pragg-Jenaz), von Ballmoos, Wieland, Altmann, Berther (Segnas), Gassmann, Geisseler Severin, Pfister, Plattner Gerber, Wellig

Risposta del Governo

Il Governo è consapevole dell'importanza di collegamenti rapidi con i trasporti pubblici verso i Grigioni. La tratta FFS Zurigo – Coira è l'arteria principale e un fattore d'ubicazione fondamentale per destinazioni abitative, lavorative e turistiche grigionesi dotate di attrattiva. Nel messaggio del Governo al Gran Consiglio concernente la pianificazione di nuovi collegamenti di trasporto (NVV; quaderno n. 12 / 2012 – 2013, pag. 822 segg.), l'accelerazione della tratta Zurigo – Coira è stata valutata come progetto A. L'incarico di approfondire gli studi riguardo a un collegamento Coira – Zurigo più rapido è parte del messaggio e continua a essere valido.

1. I costi determinati nello studio NVV pari a circa 8,5 miliardi di franchi continuano a essere validi. Le accelerazioni delle catene di trasporto in tutto il sistema possono essere ottenute solo abbreviando il tempo di percorrenza a meno di un'ora. Con un ampliamento "low-cost" per 3 – 4 miliardi di franchi la riduzione auspicata dei tempi di percorrenza non è raggiungibile. Indipendentemente dalla riduzione auspicata dei tempi di percorrenza, anche miglioramenti operativi e infrastrutturali puntuali e di piccola portata, come ad esempio collegamenti diretti dall'estero oppure treni diretti per l'aeroporto di Zurigo, comportano un sensibile aumento dell'attrattiva. Uno dei progetti più importanti è l'incremento dei collegamenti IC a una cadenza semioraria integrale. In tal modo numerose catene di trasporto possono essere accelerate non solo di 15, bensì di 30 minuti. Secondo quanto previsto, ciò sarà attuato al più tardi entro il 2025.
Nel quadro "Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria" (PROSSIF) della Confederazione sono previste misure infrastrutturali mirate a incrementare ulteriormente le capacità e la stabilità d'esercizio. La ristrutturazione della stazione di Landquart in futuro permetterà di avere coincidenze sul medesimo marciapiede tra FFS e FR. Ne beneficerà tutto il Cantone dei Grigioni con catene di trasporto velocizzate e più comode.

2. La determinazione del beneficio economico e la valutazione degli aspetti ecologici e legati ai trasporti nonché la stima della domanda sono già state effettuate nello studio NVV. Un ulteriore rapporto sulla medesima tematica secondo il Governo non porterebbe nuove evidenze.

3. Il treno a rotaia magnetica (Hyperloop One) è ancora in fase di sviluppo, attualmente esiste solamente una tratta di prova molto breve nel deserto del Nevada (Stati Uniti). Non è ancora possibile stimare i costi di investimento effettivi. Accertamenti preliminari simili sono già stati effettuati in relazione al progetto Swissmetro. È risultato che le possibilità di realizzare un progetto del genere sono poche. Inoltre un treno a rotaia magnetica non viene considerato come mezzo di trasporto ideale per il collegamento dei Grigioni, dato che ne risulterebbe un'interruzione di sistema e sarebbe necessario rinunciare a collegamenti diretti dal resto della Svizzera e dall'estero. Complessivamente, un treno a rotaia magnetica permetterebbe di realizzare risparmi sui tempi di percorrenza (secondo una ricerca di mercato europea per il sistema Swissmetro del PF di Zurigo risalente al 2006) solo a partire da una distanza di oltre 200 km. Inoltre, rispetto a un sistema ferroviario, le capacità di un treno a rotaia magnetica sono di gran lunga inferiori. Un treno a rotaia magnetica non permetterebbe di soddisfare pienamente l'attuale richiesta di treni FSS nei fine settimana invernali. Per i motivi indicati in precedenza il Governo non ravvisa la necessità di effettuare un accertamento preliminare riguardo alla fattibilità e alle possibilità di realizzazione di un treno sotterraneo a rotaia magnetica Zurigo – Coira e respinge questa parte dell'incarico.

Il Governo ritiene che accelerare e incrementare l'attrattiva della tratta Zurigo – Coira sia un importante compito permanente. Per tale ragione è disposto ad accogliere l'incarico con le limitazioni di cui sopra impegnandosi a portare avanti e a promuovere l'attuazione di tutte le misure possibili che comportano un miglioramento della raggiungibilità dei Grigioni attribuendo loro un grado di priorità elevato.

23 agosto 2017