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Sessione: 16.02.2022

In caso di decisione negativa in relazione a una domanda di asilo, gli interessati devono lasciare la Svizzera, se le autorità accertano che il ritorno nel Paese di origine è possibile e può essere preteso. Fino alla partenza le persone vengono di norma collocate nei centri di partenza cantonali, ovvero per quanto riguarda i Grigioni nel centro di partenza Flüeli.

Da un rapporto della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) concernente i centri di partenza nel Cantone di Berna emerge che essa è preoccupata e richiede miglioramenti nei centri in relazione alle condizioni di vita dei bambini e delle loro famiglie. A giudizio della Commissione le condizioni non sono compatibili con la Convenzione sui diritti del fanciullo dell'ONU. Concretamente il collocamento nel Cantone di Berna violerebbe il diritto del bambino ad avere un livello di vita sufficiente, il diritto al riposo e al tempo libero nonché il diritto di dedicarsi al gioco. L'assistenza e il collocamento nei centri sono stati però già tematizzati anche in altri Cantoni, in particolare in relazione al collocamento di donne sole oppure per quanto riguarda le infrastrutture non separate per sesso.

Per questo motivo, le firmatarie e i firmatari pongono al Governo la seguente domanda:

Qual è la situazione nel centro di partenza nel nostro Cantone con riferimento al rapporto della CNPT ed è eventualmente prevista l'adozione di misure, anche in altri centri?

Coira, 16 febbraio 2022

Gartmann-Albin, Horrer, Tomaschett (Coira), Atanes, Baselgia-Brunner, Cahenzli-Philipp, Cantieni, Caviezel (Coira), Degiacomi, Della Vedova, Hofmann, Müller (Felsberg), Noi-Togni, Perl, Preisig, Rettich, Rutishauser, von Ballmoos, Pajic, Spadarotto

Risposta del Governo

Conformemente alla strategia del Governo per l'alloggio di persone nel settore dell'asilo e la loro assistenza, i richiedenti l'asilo respinti con decisione definitiva che né lasciano la Svizzera volontariamente né possono essere resi oggetto di rinvio coatto e che chiedono soccorso d'emergenza vengono collocati di norma presso il centro di partenza Flüeli di Valzeina (Comune di Grüsch). Le persone interessate possono usufruire dei servizi del consultorio per il ritorno dell'Ufficio della migrazione e del diritto civile (UMDC), il quale discute regolarmente la situazione con le persone che devono lasciare la Svizzera e il quale sostiene dal punto di vista organizzativo e finanziario chi è disposto a lasciare la Svizzera. Di norma presso il centro di partenza Flüeli di Valzeina vengono collocate anche le famiglie con figli non soggetti all'obbligo scolastico. Ciò accade tuttavia solo di rado e riguarda pochi minori.

Dalla messa in esercizio del centro di partenza il Cantone ha investito ripetutamente nell'immobile piuttosto vecchio. Con questi investimenti viene migliorata l'infrastruttura e garantita la sicurezza. Si tiene sempre adeguatamente conto delle esigenze dei singoli minori. Le famiglie o i genitori con bambini soggetti all'obbligo scolastico vengono collocati presso alloggi collettivi dotati delle corrispondenti strutture scolastiche (attualmente nei centri di Davos Laret e Trimmis). Anche presso queste strutture si tiene adeguatamente conto delle esigenze dei minori. Attualmente sono in corso i lavori preparatori relativi a un lavoro di ricerca commissionato dalla Commissione federale della migrazione (CFM) al Marie Meierhofer Institut für das Kind (MMI), associato all'Università di Zurigo. Un obiettivo principale del progetto di ricerca consiste nel procedere a una panoramica e a un'analisi della situazione di bambini e adolescenti in relazione al soccorso d'emergenza. Un'altra questione importante per il progetto di ricerca consiste nel descrivere le strutture di soccorso d'emergenza nelle quali sono collocati bambini e adolescenti nonché nell'individuare aspetti comuni e differenze a livello cantonale, di area linguistica e di regione. Inoltre l'interesse è rivolto anche all'organizzazione della vita e della quotidianità da parte dei bambini e degli adolescenti. Attualmente non sono previste misure concrete né riguardo al centro di partenza, né riguardo agli altri centri del Cantone. Tuttavia l'UMDC esamina regolarmente la situazione e lo sta facendo anche attualmente (vedi interpellanza Müller (Felsberg) concernente il soccorso d'emergenza nel settore dell'asilo grigionese) e all'occorrenza avvierà provvedimenti d'esercizio o edilizi.

28 aprile 2022