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Il Cantone vuole assicurarsi parte dell'imposta federale sulle case da gioco

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Il Governo sottopone all'attenzione del Gran Consiglio il messaggio e il disegno relativi all'emanazione di una legge sul gioco d'azzardo. Con questo modus operandi s'intende creare la base legale affinché il Cantone possa godere degli introiti provenienti dall'imposta federale sulle case da gioco.
L'imposta sulle case da gioco viene riscossa interamente dalla Confederazione, se il Cantone non esige alcuna tassa del genere. È però ridotta in ragione dell'importo della tassa cantonale, se il Cantone decide di far uso della propria competenza quale esattore. Questa regolamentazione non comporta per i casinò alcun incremento dell'onere fiscale imputabile alla riscossione di una tassa cantonale. L'imposta cantonale determina unicamente una ripartizione degli introiti fra Confederazione e Cantone. È ovvio che il Cantone voglia sfruttare la propria competenza quale esattore. Ma per poterlo fare abbisogna di una chiara base giuridica che dovrà essere creata con l'emanazione di una legge cantonale sul gioco d'azzardo. Le disposizioni sulla polizia dei giochi, attualmente ancorate nella legge sulle professioni ambulanti, dovranno essere inserite, senza apportarvi alcuna modifica, nel nuovo atto legislativo. In questo modo tutte le disposizioni di legge concernenti il gioco d'azzardo o gli apparecchi automatici a soldi confluiranno in un unico atto legislativo. Nulla si muta nell'ordinamento cantonale vigente dal 1977 sul divieto di fondo delle cosiddette "macchinette mangiasoldi". Dopo la modifica della Costituzione federale, approvata dal Popolo nel 1993, tale interdizione è stata resa meno rigida permettendo l'introduzione di simili apparecchi nei kursaal. Il Governo ha finora rilasciato una licenza cantonale per l'esercizio di un kursaal ai casinò di Arosa, Davos, St. Moritz, Coira e Lenzerheide. I casinò di Arosa, Davos e St. Moritz hanno già aperto i battenti, mentre quelli di Coira e Lenzerheide non hanno ancora ottenuto l'autorizzazione della Confederazione.

Il Cantone vorrebbe acquistare il centro della protezione civile "Meiersboden" di Coira

Il Governo presenta al Gran Consiglio un messaggio che illustra l'intenzione del Cantone di acquistare il centro della protezione civile "Meiersboden" attualmente di proprietà della Città di Coira.
L'impianto "Meiersboden" fu costruito dalla Città di Coira nel 1973/74 e comprende 53'660 m2 di terreno edificabile nella zona destinata a costruzioni pubbliche del Comune di Churwalden, un edificio scolastico e di alloggio con ristorante e appartamento inclusi, dei magazzini con piazzale d'istruzione coperto, un'officina per riparazioni, una rimessa per materiale meccanico, una pista per esercitazioni e 102 posteggi.
Sulla base della riforma 95 della protezione civile (PC) le organizzazioni PC sono state regionalizzate e gli effettivi di personale addetto alla formazione ridotti del 30 per cento circa. Nel corso degli ultimi anni nei Grigioni la formazione PC è avvenuta principalmente nel centro PC "Meiersboden" di Coira e in parte minore nel centro PC "Pantun" di Thusis. Ora il Cantone vorrebbe concentrare la formazione PC interamente nel centro "Meiersboden".
Si propone pertanto al Gran Consiglio da un lato di acquistare il centro PC "Meiersboden" e dall'altro di cedere la metà del centro PC "Pantun" di Thusis al Comune in cui ha sede. Entrambe le operazioni sono vincolate alla condizione che le autorità competenti della Città di Coira e del Comune di Thusis accolgano queste proposte.
Si suggerisce inoltre di concedere alla Città di Coira un pluriennale diritto di usufrutto per singoli locali del centro PC "Meiersboden", che continuerebbero così ad essere occupati dall'Amministrazione cittadina della protezione civile.
L'intenzione di concentrarsi su un unico centro PC è pure conseguenza delle direttive federali. La riforma 95 della protezione civile ha infatti palesato che nei Grigioni è sufficiente un solo centro. La Confederazione si è altresì impegnata, in nome di un diritto transitorio, a rinunciare, fino al termine del 2000, al rimborso di sussidi federali se, quale conseguenza della riforma 95 PC, centri di formazione e impianti non vengono più utilizzati. Affinché il Cantone possa approfittare di questa regolamentazione, la pratica deve essere necessariamente conclusa nel corso del prossimo anno.
Partendo dal valore di stima ufficiale il prezzo d'acquisto per l'impianto "Meiersboden" ammonta, dopo deduzione dei sussidi federale (ca. 10 mio di franchi) e cantonali (ca. 2.3 mio di franchi), ad approssimativamente tre milioni di franchi. La garanzia del credito è soggetta al referendum facoltativo.

Prese di posizione all'indirizzo della Confederazione

La Confederazione vorrebbe adeguare le disposizioni sulla società a garanzia limitata (S.a.g.l.) a quelle sulla società anonima (SA) e al contempo tenere in considerazione le direttive dell'UE circa il diritto delle società. Nel quadro della sua presa di posizione il Governo sottolinea che anche in futuro, e soprattutto nei Grigioni, permarrà il bisogno di una forma societaria orientata specialmente verso le piccole e le medie imprese (PMI). Dal momento che le innovazioni pianificate nel campo della S.a.g.l. prevedono determinati inasprimenti, il Governo mette in guardia dall'esigere troppo dalla S.a.g.l. e invita a limitare all'indispensabile gli adeguamenti al diritto sulle società anonime. In caso contrario la S.a.g.l. diverrebbe troppo complicata e dispendiosa e verrebbe privata del suoi vantaggi principali.
L'ordinanza federale sull'assicurazione malattia dovrà subire modifiche. Adottando le seguenti misure si mira a ridurre l'incremento dei premi: le franchigie dovranno calare, i prezzi dei medicinali essere controllati in maniera più severa e adeguati a quelli vigenti all'estero mentre si dovrà potenziare il mercato degli investimenti per le casse malati. È inoltre previsto di accordare alla Confederazione una maggiore facoltà di ricorso. Il Governo vede di buon occhio queste modifiche.
La Confederazione intende modificare la legge sulla cinematografia datata 1962 e dotare la promozione cinematografica di una base legale più moderna. Il nuovo atto legislativo si chiamerà legge federale sulla produzione e la cultura cinematografiche. In linea di principio l'Esecutivo cantonale sostiene gli sforzi miranti a tale risultato. L'ancoraggio giuridico delle misure finanziarie d'incentivazione del cinema svizzero costituisce una premessa per una sana produzione cinematografica elvetica. Il Governo condivide pienamente la possibilità di strutturare gli aiuti secondo criteri obiettivi e di vincolarli al successo dei film. È pure d'accordo d'introdurre un fondo a destinazione vincolata onde finanziare la promozione cinematografica; si distanzia tuttavia dall'idea di creare una tassa d'incentivazione basata sul numero delle copie dei film in quanto le regioni periferiche verrebbero svantaggiate. La tassa dovrebbe piuttosto essere calcolata in ragione della dimensione delle sale cinematografiche.

Dai Comuni

Vengono stanziati crediti per un ammontare complessivo di circa un milione di franchi a favore di diversi progetti di edilizia stradale (p.e. combinazioni di meccanismi di connessione per l'illuminazione della galleria del San Bernardino).

In materia di personale

A fine ottobre 1999 si ritireranno in pensione:
- Heinz Albrecht, Coira, agromeccanico presso la Scuola agraria Plantahof e
- Theodosi Huonder-Föllmi, Coira, responsabile di sezione presso il Controllo delle finanze
Il Governo coglie l'occasione per ringraziarli del servizio prestato per il Cantone.
- Niklaus Oechslin, nato nel 1965, di Zurigo, residente a Coira, è nominato primario alla Clinica cantonale Fontana di Coira con effetto dall'inizio di novembre 1999.
Cancelleria di Stato dei Grigioni
Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria di Stato dei Grigioni
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