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Il Cantone è intenzionato ad emanare una Legge sulla protezione dei dati

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Il Governo sottopone al Gran Consiglio un messaggio e un disegno per una legge sulla protezione dei dati, con la quale ci si prefigge di regolare l'elaborazione di dati personali da parte di autorità amministrative. A titolo innovativo dovrà essere impiegata una persona indipendente avente il compito di occuparsi della protezione dei dati.
La vigilanza sulla protezione dei dati dovrà essere affidata nei Grigioni a una persona indipendente ed esterna all'Amministrazione, assunta a tempo parziale, che verrà nominata dal Governo. I suoi compiti consisterebbero tra l'altro nella vigilanza sulle prescrizioni in materia di protezione dei dati, nella tenuta di un registro delle raccolte di dati e nella consulenza di autorità e persone interessate.
Con l'emanazione di una Legge cantonale sulla protezione dei dati (LCPD) le basi possono essere uniformate e le lacune esistenti colmate. La nuova legge dovrà disciplinare in modo particolare l'elaborazione di dati concernenti le persone da parte dell'Amministrazione cantonale e delle autorità distrettuali. Per i circoli e i comuni varrà a quel momento la legge in parola, se essi non emanano proprie disposizioni. Le disposizioni sulla protezione dei dati non sono rivolte in primo luogo alle cittadine e ai cittadini, bensì alle istanze dello Stato che elaborano dati concernenti le persone. Il forte aumento dei compiti statali e soprattutto l'impiego di sofisticate tecnologie di comunicazione esigono che l'elaborazione delle informazioni nell'Amministrazione sia giuridicamente regolata e assicurata. Il disegno per una Legge cantonale sulla protezione dei dati prevede una regolamentazione moderna, efficace e applicabile, che in sostanza sia in armonia con quella della relativa legge federale. Oltre alla Confederazione per lo meno 16 cantoni dispongono di una legge del genere.

Sussidi alla cultura
Vengono concessi contributi risp. garanzie del disavanzo per un importo globale pari a 113'500 franchi alle seguenti opere e manifestazioni culturali:
- Film "Dragan e Madlaina" di Kaspar Kasics e Linard Bardill (copione),
- Documentario "Dunnas ad Alp" di Flavia Caviezel,
- Decime giornate del film di Thusis dal 22 al 26 novembre 2000 e programma di giubileo ("Wanderkino im Kanton") da ottobre a dicembre 2000,
- Pubblicazione del romanzo "La raccolta dals siemis" in Rumantsch Grischun di Claudia Cadruvi,
- Pubblicazione del libro "Andreas Walser - Le balcon/Der Balkon" ad opera di Marco Obrist,
- Traduzione in inglese e in italiano del libro "Räumlinge - Valentin Bearth & Andrea Deplazes",
- Realizzazione d'ingrandimenti fotografici del Gruppo di lavoro 99/00 di Gaudenz Signorell,
- Opere fotografiche "Uferzonen" di Linus Fetz con esposizioni nei Grigioni e altrove,
- Concerti del "Konzertchors Graubünden" a fine ottobre 2000 a Cazis, Coira e Savognin,
- Concerti della "Camerata Engiadinaisa" del 25/26 novembre 2000 a St. Moritz e Pontresina,
- Concerti del "Vokalensembles" "Cantio Antiqua" del 7/8 ottobre 2000 a Sils i.E. e Sent,
- "Opern-Apero" del 1° gennaio 2001 a Davos,
- Pubblicazione del doppio CD/MC "So tönt's im Prättigau II" da parte della Pro Prettigovia,
- Produzione "Why" dell'"Alpodrom Theater" con varie rappresentazioni a Coira e nel Cantone, e
- nuovi strumenti per la "Musikgesellschaft Lantsch/Lenz".

Consultazioni all'indirizzo della Confederazione
Il Governo sostiene in linea di principio gli sforzi della Confederazione miranti a creare una Legge sull'eliminazione degli svantaggi per le persone portatrici di handicap. L'accesso ad edifici e impianti pubblici è un presupposto centrale, affinché le persone portatrici di handicap possano partecipare alla vita sociale. Le misure necessarie a tale scopo devono tuttavia essere proporzionate, fattibili dal profilo tecnico e giustificabili da quello economico.
Poco entusiasta è invece l'Esecutivo del disegno per un'Ordinanza sull'introduzione graduale della libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE. La nuova ordinanza è molto concisa, di modo che si teme che occorra emanare parecchie istruzioni. Ciò comporta a sua volta sovente situazioni critiche, che all'infuori dell'Amministrazione difficilmente qualcuno è in grado di tenere sotto controllo. Nella trasposizione in pratica del libero passaggio deve essere riveduta pure l'Ordinanza che limita il numero di stranieri. Il modo di procedere scelto al riguardo è inaccettabile secondo l'Esecu-tivo, in quanto la Confederazione vuole fissare senza consultare i cantoni le unità dei contingenti per gli esercitanti attività lucrativa provenienti dal cosiddetto "secondo cerchio".
Cancelleria di Stato dei Grigioni

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria di Stato dei Grigioni

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