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Aumentare la sicurezza nelle gallerie autostradali

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Nel Cantone dei Grigioni l'esistente gruppo di lavoro "Servizio avarie" si assume il compito di provvedere per quanto possibile a minimizzare i rischi connessi con l'esercizio delle gallerie autostradali.
A seguito dei due gravi incidenti avvenuti nelle gallerie stradali del Monte-Bianco e dei Tauern l'Ufficio federale delle strade ha incaricato una Task force di esaminare il coefficiente di sicurezza nelle gallerie delle strade nazionali. La Task force adotta varie misure per queste gallerie, di cui una è la nomina di un incaricato dei servizi di sicurezza per ogni galleria. Spetta a quest'ultimo riconoscere i rischi connessi con l'esercizio delle gallerie e adottare le necessarie misure di sicurezza. Nel Cantone dei Grigioni questi compiti vengono delegati ad un gruppo di lavoro appartenente alle organizzazioni luce blu (organizzazione d'intervento "Servizio avarie"), mentre all'Ufficio tecnico cantonale spetta la presidenza. In termini concreti quest'organo è costituito dai seguenti uffici cantonali: Ufficio tecnico, Polizia cantonale, Ufficio della polizia del fuoco, Sanità e Ufficio per l'ambiente. Nel nostro Cantone vi sono ben 18 gallerie lungo la strada nazionale e 47 lungo le strade cantonali.

Consultazioni all'indirizzo della Confederazione
Il Governo si esprime positivamente riguardo al disegno della Legge federale sugli averi non rivendicati, dichiarandosi d'accordo con il fatto che questa problematica venga disciplinata a livello legale. Al centro delle discussioni stanno i doveri di chi accetta, a titolo professionale, averi di terzi. A titolo innovativo questi istituti o persone sono tenuti a cercare attivamente la loro clientela, se il contatto con essa è interrotto da otto anni. Viene criticato il fatto che le disposizioni previste non corrispondono a quelle emanate dall'Associazione svizzera dei banchieri, causando così non solo duplicità inutili alla causa, ma anche spese supplementari.
Il Governo sostiene inoltre il disegno di un'ordinanza sulla pandemia, incluso il piano sulla pandemia elaborato dalla Confederazione; a suo parere questa Ordinanza costituisce un'ottima base per affrontare un'eventuale pandemia d'influenza (pandemia = epidemia di larghissima estensione). Essa non dovrebbe pertanto limitarsi soltanto all'influenza, ma estendersi anche ad altre malattie. È da secoli che i virus influenzali provocano tra gli esseri umani regolarmente epidemie locali e talvolta grandi pandemie a livello mondiale. Tra gli anni 1918 e 1920 un virus influenzale causò in tutto il mondo più di 20 milioni di morti. In quel periodo si ammalò in Svizzera all'incirca un quarto della popolazione, 25'000 persone morirono. Seguirono altre pandemie negli anni 1957 e 1968. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) parte dal presupposto che l'influenza ricomparirà sotto forma di pandemia nel corso dei prossimi anni o decenni.
In base a modifiche dell'Ordinanza sulle sostanze e dell'Ordinanza sulle foreste la Confederazione è intenzionata da una lato ad impedire l'utilizzazione del legno trattato con creosoto, intendendo in particolare le traversine ferroviarie non più utilizzabili. A titolo innovativo sono ammessi soltanto gli antisettici del legno contenenti creosoto che contengono una ridotta percentuale di feoli e benzo-a-pirene. Dall'altro i settori comprendenti i margini dei boschi vanno salvaguardati meglio dall'influsso di fitofarmaci. Il Governo si dichiara d'accordo con le modifiche proposte.

Affari del personale
Alla fine di settembre c.a. andranno in pensione le seguenti persone:
- Richard Candrian, Coira, usciere presso l'Istituto delle assicurazioni sociali e
- Christian Fischer, Thusis, infermiere psichiatrico nella Clinica Beverin.
Cancelleria di Stato dei Grigioni

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria di Stato dei Grigioni

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