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Sì alla veridicità dei costi nei trasporti, ma non come proposto dalla Confederazione

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Il Governo grigione si dichiara in linea di principio d'accordo che tutti gli enti di trasporto coprano le spese ai sensi del principio di causalità. Siccome a suo modo di vedere manca la necessaria valutazione complessiva, esso respinge nella sua forma attuale il nuovo articolo costituzionale proposto dalla Confederazione.
Oggi i prezzi delle prestazioni in materia di trasporti richiesti sul mercato non contengono tutti i costi causati dalla singola prestazione. Per quanto riguarda il traffico pesante nel frattempo i costi (per la costruzione, l'esercizio e la manutenzione dell'infrastruttura sono tuttavia coperti e i costi esterni per l'ambiente e gli infortuni (cosiddetti "costi esterni") verranno addebitati a partire dal 2001 con la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Per gli altri enti di trasporto (ferrovia, veicoli a motore, traffico aereo) finora non sono coperti né i costi interni né quelli esterni (ambiente, salute). Con il proposto disegno di un nuovo articolo costituzionale dovrà essere ancorato il principio della veridicità dei costi per tutti gli enti di trasporto. Quest'ultimi comprendenti ferrovia, strada, traffico aereo e sull'acqua nonché condutture dovranno coprire tutti i costi da loro causati. Con il nuovo articolo costituzionale la Confederazione non dovrà più avere nuove competenze per la riscossione di tasse. Ai competenti enti di diritto pubblico viene però affidato un incarico legislativo e d'azione nel senso che essi devono mirare all'obiettivo "veridicità dei costi". Il disegno prevede inoltre che la Confederazione e i cantoni stabiliscono le eccezioni dal principio di causalità e comprovano le prestazioni di economia collettiva che devono essere pagate a parte. Siccome i costi da addebitare sono noti solo parzialmente e l'economia nonché la popolazione devono abituarsi alla nuova regolamentazione, la veridicità dei costi dovrà essere introdotta a tappe per tutti gli enti di trasporto.
L'Esecutivo grigione si dichiara in linea di massima d'accordo con il fatto che il principio di causalità (non solo nel settore dei trasporti) debba essere imposto maggiormente, poiché esso contribuisce ad impiegare i fondi pubblici in modo economico e conforme alle necessità. Chi richiede prestazioni particolari o causa dei costi, dovrà assumerseli nel limite del possibile. Il principio di causalità non può tuttavia valere come unica misura per l'operare dello Stato. Ogni singolo caso dovrà essere esaminato (segnatamente per quanto riguarda l'affidabilità dei dati sui costi e sull'utilità, la ripartizione regionale, l'esigibilità per chi si assume i costi e l'economicità amministrativa della trasposizione in pratica). Se il principio di causalità dovrà essere imposto, occorrerà una valutazione globale completa nel caso concreto. Vi è urgente necessità di considerare le cose in modo globale. Nella soluzione proposta dalla Confederazione manca proprio ciò. L'articolo costituzionale proposto contiene difetti di tale gravità, che deve essere respinto dal Governo nella sua forma presente.

Sì in linea di principio alla nuova Legge federale sui trapianti

Negli ultimi 30 anni i trapianti di organi, tessuti e cellule sono diventati un modo di trattamento praticato con successo anche in Svizzera. Molte persone devono a questi interventi la propria vita o per lo meno una qualità della stessa decisamente migliore. Il nostro Paese dispone nella medicina dei trapianti di un'ottima infrastruttura. Nel 1998 i sei centri svizzeri di trapianto a Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, San Gallo e Zurigo hanno effettuato 421 trapianti. In Svizzera oggi i presupposti legali per la donazione, il prelievo e il trasferimento di organi, tessuti e cellule non sono regolati uniformemente in una legge. Nel 1999 è stata creata la base costituzionale, affinché la Confederazione possa disciplinare interamente questo settore. Il disegno per una nuova Legge sui trapianti è ora pronto.
Il Governo grigione lo ritiene una buona base per regolamentare i problemi in materia sul piano nazionale. In vista della sicurezza giuridica e della fiducia della popolazione in questo genere di medicina esso è propenso a una regolamentazione giuridica completa di questo sensibile settore medico, giuridico ed etico. Per quanto riguarda singole disposizioni si avanzano tuttavia alcune riserve.

Progetti in votazione il 21 maggio 2000

Domenica 21 maggio 2000 si voterà su un progetto federale e su uno cantonale. A livello federale si tratta degli Accordi Bilaterali con l'UE, a livello cantonale della Legge sugli apparecchi automatici da gioco e sull'esercizio dei giochi.

Contributi alla cultura

Alle seguenti istituzioni risp. ai seguenti progetti vengono versati contributi culturali per un importo complessivo pari a 116'000 franchi:
- "Bündner Kammerorchester (BKO)" per la sua attività concertistica nell'anno 2000, e
- Dieter Menz per il progetto "Gegenstrom/Contrecourant", che avrà luogo dal 27 aprile al 27 maggio 2000 a Chareton-le-Pont (Parigi).

Affari del personale

Cristina Maranta, nata nel 1963, di Poschiavo, domiciliata a Coira, viene nominata con effetto dall'inizio del prossimo mese di luglio responsabile del liceo superiore della Scuola cantonale grigione.
Cancelleria di Stato dei Grigioni
Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria di Stato dei Grigioni
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