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Per il risanamento fonico delle strade occorre ancora tempo - indispensabile una proroga dei termini

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Il Governo retico si impegna a favore di un rapido risanamento fonico delle strade dei Grigioni. A tal fine devono essere fissate delle nuove scadenze. Nel 2012 tutte le strade ove il rumore supera i valori limite, dovranno essere sanate.

La legge sulla protezione dell'ambiente e la relativa ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) del 1987 prescrivono che gli impianti esistenti che concorrono sostanzialmente al superamento dei valori limiti delle emissioni foniche debbano essere sanati, e precisamente entro 15 anni. Questo termine è scaduto il 30 marzo 2002. Soprattutto il risanamento di strade particolarmente rumorose negli ultimi 15 anni non è avanzato in modo sufficiente. Complessivamente in tutta la Svizzera è stato sanato solo un buon 30% delle strade eccessivamente rumorose, ma per i due terzi ciò non si è ancora verificato; ciò che corrisponde a circa 1600 chilometri e i costi si possono stimare intorno a 2,2 miliardi di franchi. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) propone quindi una proroga dei termini: le strade nazionali dovranno essere risanate entro il 2007 mentre le strade principali e le altre strade entro il 2012. La revisione dell'OIF riguarda tre aspetti: oltre alla proroga dei termini, secondo l'agenda delle nuove scadenze la Confederazione vuole fissare gli importi per il risanamento fonico di strade principali e altre strade e infine si intende semplificare tutta la procedura.

Sufficienti mezzi per la protezione fonica
Nella sua risposta al DATEC, il Governo dei Grigioni ha sostenuto che le proroghe proposte sono indispensabili e che il Cantone dei Grigioni riuscirà presumibilmente a rispettare le nuove scadenze. Il Governo tuttavia chiede che la OIF regoli anche il caso in cui si renda necessario, per la prima volta o nuovamente, il risanamento di una strada o un altro impianto dopo la scadenza dei termini di risanamento, a causa della crescita continua del traffico nei prossimi anni e quindi con essa dell'inquinamento fonico. Se non dovesse prendere corpo una tale regolamentazione, il Governo propone di fissare la scadenza per il risanamento delle strade nazionali anche al 2012, anziché al 2007.
Il diritto a sussidi per risanamenti e misure di isolamento acustico lungo strade principali esistenti e altre strade, che possono essere finanziate con l'imposta sugli oli minerali, si estingue quando scattano le scadenze di risanamento. Secondo le spiegazioni della proposta, la Confederazione si ritira completamente dal risanamento fonico delle altre strade con fondi provenienti dall'imposta sugli oli minerali a seconda delle circostanze già prima dello scadere del termine di risanamento, segnatamente al momento dell'introduzione del nuovo conguaglio finanziario. Per la protezione acustica, nonostante il cambiamento del finanziamento, devono essere disponibili mezzi sufficienti, scrive il Governo dei Grigioni nella sua risposta all'attenzione del DATEC.

Consultazione sulla legge federale sulle sterilizzazioni
Il Governo retico accoglie sostanzialmente con favore la creazione di una base legale sulle condizioni e la procedura per sterilizzazioni e sul risarcimento di persone vittime di sterilizzazioni e castrazioni forzate (legge federale sulle sterilizzazioni). Con il progetto si fissano per legge un sostanziale divieto di sterilizzazione e le condizioni alle quali è ammessa. Inoltre la bozza di progetto prevede che persone che in passato sono state sottoposte a sterilizzazioni e castrazioni forzate siano considerate vittime di reati e che possano chiedere un risarcimento per il danno subito e un'indennità per danno morale. Per stabilire le condizioni di un risarcimento e per il calcolo dell'importo del risarcimento materiale e morale, il progetto preliminare rimanda alla legge concernente l'aiuto alle vittime di reati. Il Governo dei Grigioni ha apportato completamenti e precisazioni a diversi articoli del progetto preliminare.

Presa di posizione sull'affidamento decentrato della vigilanza federale ai Cantoni (2o pilastro)
Dall'introduzione dell'obbligo LPP (legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità LPP) nel 1985 i requisiti per una vigilanza efficace del secondo pilastro sono aumentati molto, soprattutto a causa della crescente complessità dell'intorno giuridico ed economico. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) è giunto alla conclusione che l'attuale sistema di vigilanza va migliorato. L'alta vigilanza all'interno dell'UFAS deve essere rafforzata e la vigilanza federale diretta deve essere trasferita ai Cantoni. Il Governo dei Grigioni appoggia sostanzialmente questo modello, che permette una netta separazione tra vigilanza diretta e alta vigilanza, senza per questo intaccare l'autonomia dei Cantoni. Poiché nei Grigioni un eventuale trasferimento della vigilanza federale dalle attuali istituzioni della previdenza professionale non andrebbe a collidere con istituzioni supplementari della previdenza, il Cantone non dovrebbe assumersi compiti complementari, almeno per il momento. Il Governo inoltre si è espresso concretamente su diverse questioni.

Si riforma la formazione commerciale di base
In coincidenza con l'anno scolastico 2003/04 entrerà in vigore in tutta la Svizzera il nuovo regolamento sulla formazione commerciale e sul relativo esame di fine tirocinio. Nella sua ultima seduta il Governo retico ha preso conoscenza di questo concetto e ha incaricato il Dipartimento dell'educazione, della cultura e della protezione dell'ambiente di intraprendere i passi necessari per la riforma della formazione commerciale. I cambiamenti più importanti sono:
- La formazione per commerciante viene suddivisa d'ora in poi in tre profili: un "profilo di base", un "profilo di formazione di base ampliata" e un "profilo con maturità professionale integrata". L'attuale apprendistato d'ufficio corrisponderà al nuovo profilo di base e durerà tre anni, anziché due come finora.
- Alla fine del 1° anno di apprendistato viene fatta un'analisi della situazione dei singoli apprendisti sia in azienda sia a scuola. Sulla base di questo risultato, gli apprendisti vengono lasciati nel profilo originario oppure, su mandato della scuola, vengono assegnati al profilo immediatamente superiore o inferiore.
- La valutazione degli apprendisti viene fatta per metà dall'azienda e per metà dalla scuola. Nello stesso modo anche in sede di esame finale il peso dei voti sarà suddiviso al 50% tra scuola e azienda.
- Nel 1° semestre scolastico gli apprendisti, in un corso di base, devono essere preparati in modo mirato a lavori che in un'azienda sono necessari per l'esercizio di un'attività pratica. Così, già in una prima fase dell'apprendistato gli apprendisti possono essere impiegati per svolgere lavori pratici.
- Gli obiettivi della formazione non sono più incentrati su singole materie, bensì sono orientati molto di più all'acquisizione di una competenza complessiva a trattare. Quest'ultima si compone principalmente di conoscenze, abilità e atteggiamenti negli ambiti della competenza specialistica, di metodo e sociale.
- L'esame finale di tirocinio non comprende più un singolo esame finale, bensì diversi esami parziali e voti sull'esperienza che si evincono dalle pagelle.

Stanziamento di crediti per progetti stradali
Per la lavori di costruzione e di pavimentazione sulla strada del Bernina (Privilasco) il Governo ha approvato un credito di 410'000 franchi.

Cancelleria dello Stato dei Grigioni

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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