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Giornata internazionale del bosco - 21 marzo 2003

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Bosco ed acqua - Un'unione vitale
Come ogni anno, il 21 marzo si celebra in Svizzera la Giornata internazionale del bosco che quest'anno é in stretta relazione con l'Anno internazionale dell'Acqua proclamato dall'ONU.

Bosco ed acqua formano una coppia, poiché nel ciclo dell'acqua il bosco svolge una funzione importante. In qualità di ampio serbatoio d'acqua esso contribuisce a proteggere dalle piene e dall'erosione del suolo. Al contempo un'enorme quantità di vapore acqueo evapora attraverso gli alberi, ciò che - proprio in estate - esercita un influsso benefico sul clima.

Il bosco immagazzina e depura l'acqua
Il morbido terreno boschivo con diverse cavità e pori assorbe velocemente le precipitazioni e le restituisce però solo gradualmente. Le radici degli alberi formano con muschi e funghi un ambiente naturale di vita. I muschi possono immagazzinare quantità elevate di acqua. I deflussi derivanti dalle aree boschive sono suddivisi in modo più uniforme rispetto a quelli provenienti dai terreni aperti. Le piene si verificano perciò raramente. Le sorgenti che si trovano nel bosco forniscono acqua anche in caso di siccità persistente. Quest'acqua è per lo più potabile. La lenta filtrazione dell'acqua attraverso il territorio boschivo sostituisce dispendiose misure di depurazione. Di 100 metri cubi d'acqua che cadono annualmente sulla superficie di un albero, esso ne assorbe 40 e ne immagazzina all'incirca 30.

La coltivazione del bosco regola il bilancio idrologico
Il bosco contribuisce in misura particolare a garantire il vitale approvvigionamento di acqua potabile. La coltivazione dei boschi richiede perciò particolari conoscenze approfondite, per esempio sulla scelta delle specie arboree o sulle misure per la cura e il ringiovanimento dei nostri boschi. Inoltre la coltivazione dei boschi, come ad esempio in caso di zone di protezione delle sorgenti, deve soddisfare le condizioni quadro sulla protezione delle acque. Solo in questo modo si garantisce che le diverse sorgenti possano fornire regolarmente nel corso dell'anno acqua potabile fresca con temperature più o meno stabili.

Il bosco protegge dai pericoli della natura
Scarse precisazioni determinano ‚stress' per gli alberi ed il bosco, troppe precipitazioni frane e smottamenti. Quando una "precipitazione del secolo" causa ancora una volta ingenti danni - come è accaduto lo scorso novembre in ampie zone del Cantone dei Grigioni - ed i media ne parlano sempre in prima pagina, diventa poi molto chiaro che anche nell'epoca dell'alta tecnologia l'uomo è esposto come prima all'impeto improvviso di queste forze della natura.

Laddove però vi è il bosco, le frane si verificano più raramente o solo in caso di estreme precipitazioni. Questo è quanto è stato chiaramente dimostrato da studi effettuati nel Canton Obvaldo sui temporali di Sachseln. A ciò si aggiunge il fatto che una cura mirata del bosco sostiene e migliora questi effetti protettivi. Nel Cantone dei Grigioni circa il 30 % dei boschi hanno una funzione protettiva. Questi boschi di protezione sono in diretta relazione con la protezione di persone, edifici e infrastrutture tecniche. Misure edilizie e organizzative possono certamente completare questa funzione protettiva, ma mai sostituirla. Per questo motivo il bosco rimane il fondamento per l'insediamento delle Alpi e delle Prealpi.


Organo: Ufficio forestale dei Grigioni
Fonte: it Ufficio forestale dei Grigioni
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