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Legge sulle lingue: il Governo grigionese ricorda la funzione di esempio della Svizzera

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Il Cantone dei Grigioni viene doppiamente colpito dalla decisione del Consiglio federale di rinunciare alla "legge sulle lingue": da un lato quale Cantone con due lingue minoritarie, dall'altro quale Cantone plurilingue. Questo è quanto ha nuovamente espresso il Governo in una lettera al Consiglio federale. La nuova legge sulle lingue avrebbe dato impulsi decisivi ad importanti progetti nel settore della promozione delle lingue: a favore delle scuole e della stampa romancia, ma anche in vista della parità di trattamento delle tre lingue cantonali. Il Governo si dice deluso della decisione del Consiglio federale. Ritiene molto problematico il suo modo di procedere, poiché la Svizzera dovrebbe assumersi un ruolo di esempio nell'attuazione della Carta delle lingue del Consiglio d'Europa e della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali.

La nuova legge sul notariato deve sostituire definitivamente la regolamentazione in parte vecchia di 90 anni

Autenticazioni e legalizzazioni sono oggi disciplinate nell'"ordinanza sul notariato" del 1993. Molte disposizioni risalgono tuttavia ancora alla prima "ordinanza sul notariato" del 1913. Nonostante due revisioni nel 1958 e nel 1993, alcuni settori sono rimasti fino ad oggi invariati. Il Governo propone ora un'ampia revisione ed ha emanato il messaggio relativo alla nuova "legge sul notariato". Si prevede tra l'altro quanto segue:
-di raggiungere un'equiparazione più ampia possibile di tutte le notaie ed i notai (notai con patente, notai di circolo, ufficiali del registro fondiario e del registro di commercio quali notai) sotto la vigilanza unitaria della Commissione notarile;
-di insediare la Commissione notarile, composta di cinque membri, quale unica autorità disciplinare e di vigilanza per tutte le notaie ed i notai;
-di introdurre disposizioni unitarie per le procedure dinanzi alla Commissione notarile;
-di completare le disposizioni relative all'assunzione e alla conclusione del mandato delle notaie e dei notai;
-di meglio illustrare i diritti ed i doveri delle notaie e dei notai e
-di determinare le competenze per le autenticazioni delle e degli ufficiali del registro di commercio.
Il Gran Consiglio grigionese dibatterà il messaggio del Governo relativo alla "legge sul notariato" nella sessione di agosto 2004.

"Sportello virtuale": criticate le nuove decisioni

Il Cantone dei Grigioni sosterrà almeno fino al 2008 il progetto per uno sportello delle autorità della Confederazione, dei Cantoni e dei comuni, il cosiddetto "sportello virtuale". Il Governo vuole in tal modo evitare un fallimento del portale d'informazione www.ch.ch, scrive nella sua presa di posizione alla Cancelleria federale. Il portale d'informazione www.ch.ch collega tramite determinate parole chiave, il cosiddetto "principio della situazione di vita", le informazioni correlate delle pagine Internet di Confederazione, Cantoni e comuni.
Il "portale d'informazione" www.ch.ch è tuttavia solo una parte del progetto. Cantone e comuni avevano finora considerato lo "sportello virtuale" anche quale "portale di transazione" che sviluppa e gestisce la tecnica per determinati servizi online, i cosiddetti assistenti di transazione, delle autorità. La direzione del progetto ha ora abbandonato questo settore. La convenzione sull'esercizio di www.ch.ch dal 2005 al 2008 disciplina unicamente l'esercizio del portale d'informazione. Il Governo ritiene un errore l'abbandono dell'obiettivo originale di un ampio portale interattivo. Viene dunque meno un importante argomento per evitare che Cantoni e comuni puntino a propri sviluppi, invece di sostenere una piattaforma comune come www.ch.ch che dispone di un reale valore aggiunto, i servizi online.
Il Governo considera la quota dei Cantoni, pari a complessivi 1,2 milioni di franchi, alle spese di esercizio di www.ch.ch quale limite massimo assoluto. Questo significa per il Cantone dei Grigioni un raddoppio delle spese, che salgono a circa 32'000 franchi annui.

Sette anziché cinque franchi per la vignetta per le biciclette

La vignetta per le biciclette costa ora sette franchi all'anno, anziché cinque come finora. Il Consiglio federale ha adeguato verso l'alto la somma minima di copertura dell'assicurazione responsabilità civile per le biciclette. Il Cantone viene considerato contraente dell'assicurazione. Il premio viene tuttavia interamente pagato da chi acquista la vignetta.

Il Cantone vende alla Rätia Energie SA le azioni aurax

Il Cantone dei Grigioni vende alla Rätia Energie SA, Poschiavo, la propria partecipazione, pari al dieci percento, al capitale azionario della aurax ag, Ilanz. Le 2024 azioni nominali aurax vengono vendute al prezzo di 2400 franchi per azione. Il Governo è del parere che la prevista fusione delle due aziende rafforzerà la posizione del (nuovo) gruppo imprenditoriale in vista della liberalizzazione del mercato dell'elettricità. I posti di lavoro e di formazione verranno in tal modo ancorati ancora meglio nelle regioni e godranno di maggiore attrattività. Con la vendita delle azioni inoltre, viene vincolato anche il portafoglio d'investimento del Cantone, che dispone di un importante pacchetto d'investimento della Rätia Energie SA.

Disciplinati i dettagli per la formazione alla SUP

Il Governo ha emanato l'"ordinanza sulla formazione di base presso la Scuola universitaria pedagogica". Questa ordinanza disciplina tra l'altro l'ammissione alla SUP, i cicli di studio e la durata della formazione, le tariffe e la tassa di studio. La tassa di studio ammonta a 500 franchi per semestre.

Contributi cantonali a favore di diverse istituzioni

-Promozione della cultura: il Governo ha approvato circa 100'000 franchi di contributi e garanzie del disavanzo. In totale vengono sostenute 15 opere e manifestazioni culturali.

Cancelleria dello Stato dei Grigioni

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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