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Il Governo grigionese definisce i pilastri della politica di riforma dei comuni

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Con il messaggio relativo alla revisione parziale della legge sui comuni e della legislazione sul conguaglio finanziario intercomunale, il Governo grigionese sottopone al Gran Consiglio strumenti indicativi per il futuro assetto della politica dei comuni. Entrambi i disegni rappresentano al contempo la prima tappa di attuazione di un più ampio progetto di strutture del programma di Governo 2005 - 2008, che intende associare una riforma delle strutture territoriali a una nuova impostazione della ripartizione dei compiti e del conguaglio finanziario. Questi due affari importanti per l'organizzazione della convivenza nei Grigioni verranno discussi dal Parlamento nella sessione di dicembre.

Nella legge sui comuni vengono aggiornate le disposizioni sulla collaborazione intercomunale e quelle sull'aggregazione di comuni. In relazione all'aggregazione di comuni si è proceduto a completamenti nei settori promozione e coazione. Per quanto riguarda la promozione le possibilità già esistenti come contributo promozionale, garanzia dello stato di proprietà e contributi di conguaglio, vengono ampliate. È inoltre stato esteso l'articolo relativo alla coazione. Esso dà la possibilità al Gran Consiglio di imporre aggregazioni, se la collaborazione di uno o più comuni è indispensabile per il funzionamento del nuovo comune. Questa revisione parziale si fonda sulle direttive della nuova Costituzione cantonale relative ai settori "Comuni e collaborazione fra comuni" rispettivamente "Circoli, distretti e corporazioni regionali". La legge sui comuni riveduta pone inoltre anche le basi per la riorganizzazione delle corporazioni regionali. La legge sui comuni oggi in vigore risale al 1974.

Meglio premiata in futuro la volontà di aggregazione
Con la nuova legge sul conguaglio finanziario e con la relativa ordinanza d'esecuzione, il Governo vuole inoltre rafforzare gli incentivi per le aggregazioni comunali ed eliminare gli ostacoli esistenti. Il Governo propone un nuovo modello di conguaglio della capacità fiscale e una nuova regolamentazione della franchigia per i contributi ad opere pubbliche. Il nuovo modello di conguaglio della capacità fiscale prevede di garantire a tutti i comuni un conguaglio della capacità fiscale minimo; questo sussidio base ammonta, indipendentemente dal numero di abitanti, al 55-60 percento della media cantonale. Per comuni finanziariamente deboli che applicano un tasso d'imposta di almeno il 120 percento, la capacità fiscale relativa può venire compensata ulteriormente fino a raggiungere il 75-100 percento della media cantonale. Questa ulteriore compensazione viene concessa soltanto per i primi 300 abitanti. I comuni che hanno almeno 300 abitanti beneficiano appieno di questo contributo supplementare, quelli che ne hanno meno di 300 ricevono invece a titolo di novità un contributo ridotto. Il limite di 300 abitanti viene allentato per un periodo transitorio fino a 15 anni per i comuni che hanno proceduto all'aggregazione. A titolo di novità la franchigia per i contributi ad opere pubbliche non dovrà più dipendere dal numero di abitanti (finora 400 franchi per persona), bensì ammontare per opera a 100'000 franchi. In questo modo opere sovracomunali possono venire incentivate in modo mirato e rafforzato.

Materiale per la conferenza stampa

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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