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Il Governo istituisce una nuova Commissione per l'integrazione

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Il Cantone dei Grigioni rafforza i suoi sforzi per l'integrazione della popolazione straniera residente. A questo scopo il Governo grigionese ha istituito una nuova Commissione per l'integrazione. L'organo specialistico è composto da 16 membri provenienti da diversi ambiti e mira a sostenere il Servizio specializzato per l'integrazione e a fornire consulenza al Governo.

Con l'obbligo secondo cui Confederazione, Cantoni e comuni promuovono l'integrazione della popolazione straniera residente, l'integrazione diviene un compito dell'intera società e dello Stato. Nel Cantone dei Grigioni il Governo stabilisce i settori di promozione e l'orientamento strategico della promozione cantonale dell'integrazione e a questo scopo ha istituito una nuova Commissione per l'integrazione. Quale organo specialistico, la Commissione, sotto la direzione della delegata cantonale all'integrazione, assume una funzione consultiva in merito a temi rilevanti dell'integrazione e collabora al processo di determinazione delle priorità dei campi d'azione e dei punti chiave della promozione dell'integrazione cantonale. Inoltre, i membri della Commissione garantiscono nei loro settori la comunicazione delle esigenze della promozione dell'integrazione e portano in questo modo un fondato punto di vista esterno all'interno del lavoro cantonale d'integrazione.

Una Commissione con membri provenienti da diversi ambiti
Per svolgere questi compiti il Governo ha istituito una Commissione con rappresentanti dei comuni e delle regioni, dell'economia, dei lavoratori, delle Chiese riconosciute dallo Stato e da associazioni, organizzazioni e istituti attivi nel settore dell'integrazione. Per quanto riguarda la composizione dei membri si è prestato attenzione a una rappresentanza equilibrata dal punto di vista paritetico, regionale e adeguata dal punto di vista linguistico, nonché a una rappresentanza degli stranieri adeguata al Cantone.
Nella Commissione per l'integrazione sono stati nominati i 16 membri seguenti:

  • Rolf Bless, Travail Suisse
  • Ladina Campell, Insegnanti Grigioni
  • Roland Clemenz, responsabile del Servizio sociale, Comune di Davos
  • Felix Dietrich, Federazione grigionese degli albergatori
  • Dr. med. Urs Fischer, Ordine dei medici grigioni
  • Theo Haas, Federazione grigionese dei patriziati
  • Hanim Kurt, educatrice specializzata e interprete, Comune di Coira
  • Veronika Maier, Caritas Grigioni
  • Marijan Marijanovic, biblioteca interculturale
  • Anabel Marujo, Commissione portoghese dei genitori, Davos
  • Nicola Passini, segretario comunale, Comune di Poschiavo
  • Franziska Ramming, Centrale delle donne dei Grigioni
  • Elisabeth Schnellmann, consigliera comunale, presidente del consiglio scolastico di Thusis
  • Thangarajah Sivalingam, Associazione dei Tamil, Coira
  • Daniela Troxler, Chiesa evangelica riformata dei Grigioni
  • Don Thomas Widmer, comuni turistici dei Grigioni (St. Moritz, Silvaplana, Sils i.E., Zuoz, Celerina, Klosters, Vaz/Obervaz, Flims, Arosa, Vals und Samedan)

Promozione dell'integrazione nel Cantone dei Grigioni
Con la legge d'applicazione della legislazione sugli stranieri e sull'asilo, entrata in vigore il 1° agosto 2009, sono state create le basi giuridiche necessarie per l'integrazione degli stranieri nel Cantone dei Grigioni. La promozione dell'integrazione viene descritta quale compito trasversale che spetta a Confederazione, Cantone e comuni e orientato al principio "promuovere e pretendere". La legge d'applicazione disciplina inoltre la competenza della promozione dell'integrazione nel quadro delle strutture regolari. Il Cantone e i comuni possono versare contributi finanziari per specifici provvedimenti di promozione dell'integrazione.
L'attuazione e il coordinamento della promozione cantonale dell'integrazione spettano al Cantone e ai comuni. Per adempiere i numerosi compiti a ciò correlati, con effetto al 1° agosto 2009, sotto la direzione della delegata cantonale all'integrazione, è stato creato il Servizio specializzato per l'integrazione. L'obiettivo è organizzare una promozione dell'integrazione attiva, informare gli stranieri in modo adeguato sulle condizioni di vita e di lavoro in Svizzera, garantire l'interconnessione e il coordinamento degli attori e dei promotori del progetto rilevanti per l'integrazione, nonché collaborare con i comuni.

Bilancio 2009
Da un primo bilancio delle attività 2009 del Servizio specializzato per l'integrazione emerge quanto segue:

  • nel settore della promozione dell'integrazione della popolazione straniera residente sono stati autorizzati complessivamente 27 progetti d'integrazione a cui hanno partecipato circa 600 persone. Tra questi vi erano 16 corsi di lingua e di formazione frequentati da circa 270 partecipanti, come ad esempio corsi di alfabetizzazione, corsi di lingua a bassa soglia, corsi d'integrazione, offerte per la formazione dei genitori, promozione linguistica precoce per i bambini in età prescolastica. Gli altri 11 progetti sono offerte come ad esempio l'aiuto per i compiti ai bambini alloglotti nella scuola elementare, il cofinanziamento del servizio di mediazione degli interpreti nel Cantone, le possibilità d'incontro per il sostegno dell'integrazione sociale. Circa 330 persone hanno approfittato di queste offerte.
  • nel settore della promozione dell'integrazione di rifugiati riconosciuti e di persone ammesse provvisoriamente, circa 140 persone hanno partecipato ai corsi d'informazione e di lingua. Circa una decina di persone che disponevano di sufficienti conoscenze linguistiche sono state integrate nelle esistenti misure relative al mercato del lavoro dell'Ufficio per l'industria, arti e mestieri e lavoro (UCIAML), in vista di un'attività lavorativa.

Per il 2010 il Cantone prevede di ampliare in base alla necessità in altre regioni del Cantone la gamma di misure volte a promuovere l'integrazione. Per la prima volta quest'anno si terranno ad esempio corsi di lingua a bassa soglia sovvenzionati a Mesocco, in Engadina e a Davos. Un altro punto centrale è la collaborazione con i comuni e le associazioni di stranieri, nonché il loro coinvolgimento nel lavoro cantonale d'integrazione. Inoltre, viene data grande importanza alla trasmissione di prime informazioni per i nuovi arrivati e in questo contesto viene realizzato un sito web cantonale per l'integrazione, nonché esaminata la creazione di un centro di competenze per questioni relative all'integrazione.


Persone di riferimento:
- Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, tel. 081 257 25 01
- Patricia Ganter Sonderegger, delegata all'integrazione, Ufficio per questioni di polizia e di diritto civile, tel. 081 257 36 81


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni

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