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Il Governo approva la nuova strategia per promuovere l'integrazione di persone portatrici di handicap

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Il Cantone dei Grigioni ha elaborato una nuova strategia per promuovere l'integrazione di persone portatrici di handicap, che stabilisce come andranno finanziate e pianificate in futuro le prestazioni e le offerte rivolte a queste persone. Il Governo grigionese ha varato la strategia, ma manca ancora l'approvazione della Confederazione.

Con l'approvazione, nel 2004, del decreto federale sulla Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), la competenza per il finanziamento delle strutture per persone portatrici di handicap è passata dalla Confederazione ai Cantoni. Conformemente alla Costituzione federale, dal 1° gennaio 2008 spetta ai Cantoni promuovere l'integrazione di persone portatrici di handicap con contributi alla costruzione e all'esercizio di centri abitativi, laboratori e centri diurni.

Per garantire la necessaria continuità alle persone portatrici di handicap e alle strutture, il legislatore ha previsto un periodo transitorio a livello federale. Ogni Cantone deve garantire almeno per altri tre anni le prestazioni fornite in precedenza dalla Confederazione, dunque i sussidi alla costruzione, all'arredamento e d'esercizio dell'assicurazione per l'invalidità ai centri abitativi e ad altre forme di abitazione collettiva, nonché a laboratori e centri diurni. Questo indennizzo delle prestazioni secondo il sistema di finanziamento della Confederazione potrà essere sostituito solo quando il Cantone disporrà di una strategia cantonale per promuovere l'integrazione degli invalidi approvata dal Consiglio federale.

Punti principali della strategia
La nuova strategia del Cantone dei Grigioni per promuovere l'integrazione delle persone portatrici di handicap definisce le condizioni quadro e i principi secondo i quali il Cantone intende organizzare in futuro l'aiuto istituzionale ai disabili. Essa stabilisce come andranno finanziate in futuro le prestazioni e come andranno configurate le offerte delle strutture per persone portatrici di handicap. La strategia si basa sulla strategia modello approvata dalla Conferenza dei direttori delle opere sociali dei Cantoni della Svizzera orientale (CDOS Est), sottoposta per un'indagine conoscitiva alle strutture e alle organizzazioni dell'aiuto ai disabili nei Grigioni nel periodo dal 13 novembre al 15 dicembre 2009. Le indicazioni emerse dall'indagine conoscitiva sono state considerate nella presente strategia.

Nuovo sistema di finanziamento
A titolo di novità, un sistema di finanziamento orientato alle prestazioni e alle persone deve sostituire il limitato indennizzo orientato al disavanzo della Confederazione. Il nuovo sistema di finanziamento mira a garantire un'assistenza alle persone portatrici di handicap in strutture stazionarie che sia di qualità ineccepibile, adeguata dal punto di vista della quantità, nonché economica. Il nuovo sistema deve essere semplice, comprensibile e chiaro per tutti gli interessati.
Il futuro finanziamento si orienta al fabbisogno di assistenza individuale delle persone portatrici di handicap. Il fabbisogno di assistenza viene rilevato con un sistema di classificazione, ciò che permette di stabilire forfetarie standard per il finanziamento delle diverse prestazioni assistenziali per le persone disabili. Anche con il nuovo tipo di finanziamento in futuro le prestazioni verranno indennizzate direttamente alle strutture.

Pianificazione dell'offerta con i Cantoni della Svizzera orientale
Inoltre, in futuro l'analisi del fabbisogno e la pianificazione dell'offerta avverranno in collaborazione con i Cantoni della CDOS-Est (AI, AR, GL, GR, SG, SH, TG). Per entrambi i settori verranno considerate sia le necessità degli utenti, sia quelle degli offerenti. La nuova strategia si occupa oltre a ciò del tipo di collaborazione con le strutture, dei principi della formazione e del perfezionamento professionali del personale specialistico, della procedura di conciliazione in caso di controversie tra invalidi e strutture, del tipo di collaborazione con gli altri Cantoni, nonché del piano per l'attuazione della strategia.

Ulteriore procedura
La CDOS-Est ha deciso di inoltrare congiuntamente le sue strategie cantonali al Consiglio federale. I principi contenuti nella strategia verranno in seguito concretizzati in una prima fase in collaborazione con i Cantoni della Svizzera orientale e con il Cantone di Zurigo. In base a questa concretizzazione il Cantone dei Grigioni elaborerà in una seconda fase un progetto per la revisione della legge sugli andicappati.

Offerta attuale
Stando alla statistica AI, nel gennaio 2008 vivevano nel Cantone dei Grigioni 5'765 beneficiari di una rendita AI (senza considerare le rendite completive dell'AI). Di questi, il 9,5% nel settore abitazioni e il 16,8% nel settore struttura diurna ricorrono a una prestazione di una struttura stazionaria. I beneficiari di rendita rimanenti affrontano la loro vita quotidiana con un sostegno ambulatoriale o senza ricorrere a un aiuto istituzionale. Nel Cantone dei Grigioni nei tre settori d'offerta abitazioni collettive con assistenza di base, strutture diurne, occupazione e lavoro, nonché primo inserimento o reinserimento professionale sono a disposizione complessivamente circa 1'500 posti.
Dall'assunzione, il 1° gennaio 2008, dell'intera responsabilità per autorizzazione, riconoscimento, vigilanza e finanziamento delle strutture per persone portatrici di handicap, il Cantone dei Grigioni mette a disposizioni i mezzi finanziari per le strutture nel preventivo. Per il 2008 la spesa netta computabile per sussidi d'esercizio a strutture nel Cantone ammontava a circa 33,3 milioni di franchi e a strutture al di fuori del Cantone a 5,2 milioni di franchi. Inoltre, per le strutture nel Cantone dei Grigioni nel 2008 sono stati versati sussidi agli investimenti per un ammontare pari a 4,5 milioni di franchi.


Persone di riferimento:
- Consigliere di Stato Hansjörg Trachsel, Direttore del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità, tel. 081 257 23 01
- Andrea Ferroni, capo dell'Ufficio del servizio sociale, tel. 081 257 26 51


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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