Zum Seiteninhalt

Comunicato del Governo del 26 agosto 2010

  • Erste Mitteilung
  • Neuen Beitrag einfügen
Il Governo grigionese ha preso atto dell'analisi dei risultati della procedura di consultazione relativa al nuovo sistema di finanziamento del turismo e ha discusso l'orientamento da seguire per l'ulteriore elaborazione del progetto. Si è inoltre occupato della realizzazione di un nuovo centro di competenze per il legno in Valposchiavo.

L'obiettivo rimane una tassa turistica
La procedura di consultazione relativa al nuovo sistema di finanziamento del turismo nei Grigioni si è tenuta dal 30 novembre 2009 al 31 marzo 2010. L'analisi delle prese di posizione indica come con degli adeguamenti si possa giungere a un progetto di tassa turistica in grado di ottenere il consenso della maggioranza. Una tassa turistica riscossa in tutto il Cantone per il finanziamento di base di compiti turistici e marketing turistico è un elemento centrale della riforma del turismo grigionese e rimarrà un obiettivo da perseguire.

Le cerchie interessate hanno avuto quattro mesi di tempo per confrontarsi con il tema. Complessivamente il Cantone ha ricevuto 152 prese di posizione: 7 provenienti da partiti politici, 5 da dipartimenti e uffici cantonali, 18 da organizzazioni turistiche, 32 da associazioni professionali e gruppi d'interesse, 71 da comuni e corporazioni regionali e 19 da privati e singole imprese. L'analisi delle prese di posizione mostra ora i punti forti e quelli deboli dei progetti di legge per un nuovo finanziamento del turismo posti in consultazione. Il Governo grigionese ha preso atto dell'analisi dei risultati della procedura di consultazione e ha discusso l'orientamento da seguire per l'ulteriore elaborazione del progetto.

La riforma del turismo grigionese è incontestata
Gli obiettivi della riforma del turismo in corso sono incontestati e il loro stato di realizzazione è riconosciuto. Dalle prese di posizione risulta che le condizioni quadro per il turismo andranno migliorate in modo coerente. Vanno mantenuti sia la richiesta di creare organizzazioni di gestione delle destinazioni (OGD) e organizzazioni turistiche regionali (OTReg), sia l'obbligo di adesione per tutte le organizzazioni turistiche. Il Governo deve poter intervenire unicamente nei casi in cui non trovano soluzioni a livello regionale.

Necessario uno sviluppo della tassa turistica
Un nuovo sistema di finanziamento del turismo viene considerato necessario e va dunque anche reso possibile. Attualmente è in corso l'esame dettagliato di un gran numero di proposte di miglioramento concrete. I due progetti per una legge sul finanziamento delle organizzazioni turistiche (LFOT) e una legge sull'armonizzazione del finanziamento del turismo (LAFT) rappresentano una solida base per l'ulteriore sviluppo della proposta di legge. Il finanziamento del marketing turistico e lo sviluppo del turismo rimangono l'elemento centrale. La tassa turistica deve essere riscossa in tutto il Cantone, nell'attuazione va però dato maggiore peso a un "elemento comunale". Ulteriori accertamenti di dettaglio andranno effettuati per quanto riguarda il previsto fondo per il turismo. Andranno inoltre verificate l'adeguatezza e l'efficienza del rilevamento dei dati.

Tassa turistica riscossa in tutto il Cantone presso tutti i beneficiari
Nel nuovo finanziamento del turismo vanno coinvolte tutte le imprese che beneficiano direttamente o indirettamente del turismo. L'assoggettamento alla tassa previsto dalla legge per le imprese attive a livello globale e orientate all'esportazione verrà riesaminato. Viene di principio accolto favorevolmente il cambiamento di sistema riguardante gli esercizi ricettivi (capacità anziché frequenza), come pure il coinvolgimento nel finanziamento del turismo di tutte le abitazioni di vacanza. Le basi di calcolo e la distinzione dei diversi tipi di alloggio nel settore alberghiero e paralberghiero vanno però precisate e definite in modo più chiaro.

Dibattito in Gran Consiglio nella sessione di agosto 2011
Globalmente si può affermare che sono state prodotte conclusioni che permettono di sviluppare ulteriormente il progetto. La nuova concezione del finanziamento del turismo rimane un elemento centrale della riforma del turismo grigionese e continuerà a essere perseguita. Il Dipartimento dell'economia pubblica e socialità e l'Ufficio dell'economia e del turismo chiariranno le questioni giuridiche e politiche in vista di un progetto di legge riveduto. Il dibattito in Gran Consiglio è previsto per la sessione di agosto 2011.


Nuovo centro di competenze per il legno in Valposchiavo: il Cantone prospetta un sostegno
Il Governo grigionese è sostanzialmente favorevole alla creazione di un nuovo centro di competenze per il legno in Valposchiavo. In una prima presa di posizione si dice disposto, a determinate condizioni, a sostenere il progetto con un mutuo di 3 milioni di franchi e con un contributo di 1 milione di franchi.
In Valposchiavo è prevista la creazione di un Centro tecnologico-formativo bilingue di risonanza internazionale, che proporrà formazioni e perfezionamenti professionali per addetti del settore del legno. Grazie al progetto viene inoltre promossa una stretta collaborazione transfrontaliera con la Provincia di Sondrio e con la Regione Lombardia. Il coordinamento è affidato alla Regione Valposchiavo e il progetto vede la partecipazione di diversi partner, tra cui la ibW Scuola tecnica superiore della Svizzera sud-orientale, che già gestisce il Centro di formazione bosco e legno di Maienfeld.
Sulla base dei risultati dello studio di fattibilità, il Governo ha espresso il proprio sostegno di massima alla realizzazione del progetto. Esso ritiene che il progetto e l'auspicata creazione di impieghi siano di notevole importanza economica per la Regione Valposchiavo. Il Governo è disposto a prospettare un contributo a fondo perso di 1 milione di franchi alle spese d'investimento del progetto e, in virtù della nuova politica regionale della Confederazione (NPR), un mutuo di 3 milioni di franchi. Ciò tuttavia a condizione che i prossimi accertamenti di dettaglio confermino la fattibilità della realizzazione con un modello commerciale sostenibile, che tutti gli interessati confermino con dei contratti la loro volontà di cooperare e che venga costituito un ente di gestione con responsabilità generale su una base giuridicamente vincolante. I promotori dovranno anche illustrare in modo convincente un esercizio del Centro tecnologico-formativo a copertura dei costi a medio termine. Dovrà inoltre essere garantito il finanziamento dei costi d'investimento pari a circa 18 milioni di franchi.


Persona di riferimento:
Consigliere di Stato Hansjörg Trachsel, Direttore del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità, tel. 081 257 23 01


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
Neuer Artikel