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Conto annuale 2013 gravato da rettifiche di valore

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Dopo nove anni di chiusure dei conti positive, nel 2013 il Cantone dei Grigioni presenta un risultato complessivo negativo. L'eccedenza di spesa ammonta a 34 milioni di franchi. Nel preventivo era inserito un disavanzo di 52 milioni. Il risultato complessivo è stato gravato da rettifiche di valore su investimenti finanziari per circa 73 milioni. In seguito al valore di mercato più basso per la fine dell'anno, il valore di bilancio delle azioni di Repower ha dovuto essere corretto di 102 milioni, passando a 245 milioni. Senza queste rettifiche di valore risulta un'eccedenza dei ricavi pari a quasi 40 milioni, ciò che corrisponde in pratica al risultato dell'anno precedente. Il bilancio cantonale rimane equilibrato. 
 
Conto economico: presentazione differenziata del risultato con il MCA2
Per la prima volta il conto annuale è stato allestito secondo il nuovo diritto sulla gestione finanziaria e dunque con il nuovo modello contabile MCA2. Il conto economico è ora strutturato su tre livelli. Il primo livello presenta il risultato operativo, il secondo livello quello straordinario, mentre il terzo livello mostra il risultato globale, che modifica il capitale proprio. La direttrice delle finanze Barbara Janom Steiner ha perciò proceduto a una valutazione differenziata del risultato annuale. "Al primo livello il Cantone ha raggiunto un'eccedenza dei ricavi pari a 40 milioni. Questo risultato è soddisfacente e può essere paragonato all'eccedenza registrata nel 2012, pari a 44 milioni. Solo le elevate rettifiche di valore su investimenti finanziari nel risultato straordinario hanno fatto sì che il risultato globale fosse negativo" ha spiegato la direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni.

Rispetto all'anno precedente, le entrate fiscali del Cantone sono aumentate di 16 milioni (+2,3 %) attestandosi a 704 milioni. Lo sviluppo più positivo è stato registrato dalle imposte sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche (+17 mio.). Le imposte sugli utili da sostanza immobiliare hanno fatto segnare una lieve flessione fermandosi a 44 milioni. Non si è verificata la netta diminuzione a 35 milioni temuta nel preventivo. Le conseguenze negative a questo proposito dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie non si sono ancora manifestate.

Distribuzione degli utili della Banca nazionale (16 mio.) e ricavi e tasse (173 mio.) sono rimasti al livello dell'anno precedente. L'importo preventivato è stato di gran lunga superato. Rientrano tra i ricavi e le tasse i tributi, le tasse, i rimborsi e le multe riscossi.

Nel confronto con l'anno precedente, le spese per il personale sono aumentate dell'1,3 per cento, aumento riconducibile al fatto che per la prima volta sono confluiti per un intero anno nel conto annuale gli stipendi del personale delle autorità di protezione dei minori e degli adulti. I crediti di preventivo per il personale pari a 9 milioni non sono stati esauriti.

L'importo per le spese per beni e servizi, risultato inferiore rispetto al preventivo (-17 mio.), è riconducibile principalmente a mezzi preventivati e non sfruttati nel settore delle prestazioni di servizio di terzi (-11 mio.) e a meno spese per materiali e merci (-5 mio.), ciò che mostra la gestione parsimoniosa dei mezzi approvati in seno a dipartimenti e servizi.

I propri contributi a terzi sono ammontati a 894 milioni. In questo modo si è rimasti di 3 milioni al di sotto del preventivo. I contributi agli ospedali hanno subito un'impennata (+12 mio.). Con contributi per 217 milioni, il preventivo è stato superato di 23 milioni. Le spese si basano ancora su tariffe provvisorie, oggetto di procedimenti giudiziari tuttora in corso. 

Conto degli investimenti: investimenti netti inferiori
Gli investimenti netti sono ammontati a 161 milioni e sono dunque stati nettamente inferiori rispetto all'anno precedente (175 mio.) e a quanto preventivato (223 mio.). Rispetto al preventivo si sono accumulate meno uscite (-38 mio.) e più entrate (+24 mio.). Il Cantone ha investito meno del previsto in investimenti materiali (-26 mio., soprattutto progetti di costruzione, Polycom), ha concesso meno mutui (-11 mio.) e ha versato meno contributi agli investimenti (-20 mio.). Per quanto riguarda i contributi agli investimenti, nel conto è risultato che la garanzia dei contributi rilevante per i crediti secondo il nuovo diritto sulla gestione finanziaria genera un minore sfruttamento dei crediti. La differenza rispetto al preventivo è tuttavia da valutare quale effetto dovuto all'introduzione al momento del cambiamento di sistema.  

Conto stradale
Il conto stradale ha fatto registrare un'eccedenza delle entrate pari a 1,6 milioni. Il patrimonio di questo finanziamento speciale ammonta ora a 90 milioni. 

Preventivo e pianificazione finanziaria: prospettive offuscate
L'attuale situazione finanziaria e patrimoniale del Cantone si presenta ancora in buona salute, stando alla pianificazione finanziaria le prospettive si sono tuttavia offuscate. Il piano finanziario 2015–2017 rielaborato lo scorso autunno prevede eccedenze di spesa tra i 73 e i 97 milioni. Nel migliore dei casi, sul lato dei ricavi si avrà un ristagno. Non sono escluse drastiche diminuzioni, in particolare della quota agli utili della Banca Nazionale, della perequazione finanziaria Confederazione–Cantoni (NPC) o dei gettiti fiscali. Sul lato delle spese, bisogna fare i conti con i noti fattori di costo negli ambiti dinamici quali in particolare il settore ospedaliero, sociale e formativo. A seguito di questa situazione di partenza è necessario un allestimento restrittivo del preventivo affinché i valori indicativi del Gran Consiglio possano essere rispettati anche in futuro.

Il Gran Consiglio discuterà il conto annuale 2013 nella sessione di giugno 2014. 
 

Per domande relative al conto annuale 2013 sono volentieri a disposizione:
- Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, Direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, barbara.janom@dfg.gr.ch, tel. 081 257 32 01
- Andrea Seifert, Capo dell'Amministrazione delle finanze, andrea.seifert@five.gr.ch, tel. 081 257 33 01
 

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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