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1° agosto: attenzione a cosa si brucia nei falò

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Per il falò del 1° agosto può essere utilizzata solo legna non trattata. La legge vieta l'accensione di falò contenenti legname di scarto o addirittura rifiuti. Prima della Festa nazionale svizzera, l'Ufficio cantonale per la natura e l'ambiente richiama le prescrizioni vigenti.

La Festa nazionale del 1° agosto non è l'occasione per liberarsi illegalmente dei rifiuti. La legge vieta di bruciare rifiuti (tra cui rientrano anche il legname di scarto da demolizioni, palette, casse di legno, mobili, recinti, ecc.) all'aperto o in impianti non adatti a questo scopo. Un tale comportamento porta a denunce ed è sanzionato con multe. Infatti, con un incenerimento di questo tipo i metalli pesanti finiscono insieme al fumo direttamente nell'aria che respiriamo oppure rimangono depositati nelle ceneri o nel suolo. Inoltre, vengono liberati inquinanti atmosferici nocivi per la salute, velenosi e cancerogeni quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine e furani. Per le persone che si trovano nelle vicinanze di tali fuochi questo significa respirare inconsapevolmente elevate concentrazioni di sostanze nocive pericolose per la salute. 

Il legname di scarto e i rifiuti devono essere smaltiti nell'IIRU
Da esami effettuati nel quadro di demolizioni di edifici è risultato che anche il legname di scarto apparentemente non trattato presenta concentrazioni di metalli pesanti nettamente più elevate (fino a 800 volte superiori) rispetto al contenuto naturale della legna di bosco. Nel caso di legname di scarto evidentemente trattato, i valori registrati sono stati ancora più elevati (fino a 50 000 volte superiori). In confronto a un moderno impianto di incenerimento di rifiuti urbani (IIRU), l'incenerimento illegale di rifiuti libera nell'aria una quantità mille volte superiore di diossine e furani. Le elevate temperature di incenerimento negli IIRU da un lato e il sistema di depurazione dei fumi con filtri e catalizzatori dall'altro garantiscono il rispetto dei severi valori limite delle emissioni. 

Preparare il falò del 1° agosto nel modo giusto
Il combustibile ammesso per falò accesi in occasione di feste tradizionali come il 1° agosto è costituito unicamente da legna naturale sufficientemente secca, inclusa la corteccia, le sterpi o le pigne che vi sono attaccate. Per una combustione il più possibile completa e povera di fumo è sensato spaccare i fusti di legname tondo. Un fuoco di legna ben preparato, 15 minuti dopo l'accensione dovrebbe ardere senza provocare un fumo visibile. Questo obiettivo può essere raggiunto con il metodo "accendere sopra" o "dall'alto verso il basso". Per accendere un falò del 1° agosto o per una grigliata non è necessaria un'autorizzazione. A seconda del comune, i falò del 1° agosto o di altre feste tradizionali vanno però annunciati all'autorità competente; ciascuno è tenuto a informarsi in merito alle regolamentazioni vigenti nel proprio comune. 

Necessaria un'autorizzazione per l'incenerimento di scarti verdi
Durante tutto l'anno vale quanto segue: l'incenerimento di scarti verdi, risultati ad esempio dalla cura dei margini boschivi o dallo sgombero di alpi e pascoli richiede un'autorizzazione. Su domanda, l'Ufficio per la natura e l'ambiente rilascia le corrispondenti autorizzazioni, se le condizioni sono soddisfatte. L'autorizzazione per l'incenerimento è associata a condizioni che andrebbero considerate anche per l'accensione di un falò del 1° agosto (vedi riquadro). 

Riquadro:
Di cosa bisogna tenere conto quando si inceneriscono scarti verdi?
 
Per l'incenerimento di scarti verdi va previamente presentata domanda di autorizzazione; il relativo modulo di domanda è disponibile sulla homepage dell'Ufficio cantonale per la natura e l'ambiente: www.anu.gr.ch > Themen u. Projekte > Luft > Umgang mit Grünabfällen. L'incenerimento viene autorizzato alle seguenti condizioni, che andrebbero di principio osservate anche quando si accende un falò in occasione di una festa tradizionale come il 1° agosto: 
  • Scegliere un'ubicazione idonea; mantenere una distanza di sicurezza da bosco ed edifici.
  • Formare la pira solo poco prima di accendere il fuoco: posare una rete metallica intorno alla pira, per evitare che durante la notte si annidino nella pira piccoli animali, che sarebbero vittima di una morte atroce una volta acceso il fuoco.
  • Non bruciare rifiuti: il materiale mischiato a sostanze estranee quali rifiuti o legname di scarto non può essere incenerito all'aperto, bensì va smaltito in un impianto di incenerimento di rifiuti urbani o di legname di scarto.
  • Accendere correttamente il fuoco: per raggiungere rapidamente elevate temperature di combustione, utilizzare solo materiale secco per l'accensione; attizzare dall'alto e non dal basso, al suolo; vedi www.fairfeuern.ch.
  • Non utilizzare acceleratori di combustione quali benzina, oli esausti, ecc.
  • Evitare di produrre fumo: spaccare il legname tondo, non utilizzare segatura o trucioli
  • Tenere conto della situazione meteorologica: non accendere fuochi in caso di pericolo di incendio di boschi o di forte vento.
  • Non lasciare mai un fuoco incustodito: se il vento si alza o cambia direzione, la brace può improvvisamente ravvivarsi. 

Allegato:
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Persone di riferimento:
- Hans Michel, Ufficio per la natura e l'ambiente, controllo degli impianti a combustione, tel. 081 257 29 94, e-mail hans.michel@anu.gr.ch  
- Georg Thomann, Ufficio per la natura e l'ambiente, capo Sezione aria, rumori e radiazioni, tel. 081 257 29 52, e-mail georg.thomann@anu.gr.ch  


Organo: Ufficio per la natura e l'ambiente
Fonte: it Ufficio per la natura e l’ambiente
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