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Approvato lo statuto del Comune di Albula/Alvra

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Il Governo ha approvato lo statuto del nuovo Comune di Albula/Alvra. Esso giunge alla conclusione che lo statuto è conforme al diritto di rango superiore. Due organizzazioni linguistiche romance avevano invitato il Governo a negare l'approvazione per quanto riguarda il previsto articolo sulle lingue. Le due organizzazioni linguistiche si sono dunque opposte in merito a un affare che avevano seguito e approvato esse stesse durante il processo di aggregazione nella Valle dell'Albula.

Dalla votazione alle urne del 24 agosto 2014 è emerso un risultato oltremodo chiaro (187 voti favorevoli contro 11) a favore dello statuto del nuovo Comune di Albula/Alvra. Dopo aver ventilato la loro intenzione già alcuni giorni prima del voto, il 25 agosto 2014 la Lia Rumantscha (LR) e l'Uniun Rumantscha Grischun Central (URGC) si sono rivolte al Governo obiettando che l'articolo ancorato nello statuto comunale sarebbe stato contrario al diritto di rango superiore e che dunque il Governo non avrebbe dovuto approvare lo statuto.

L'articolo 5 in questione recita: 

Le lingue ufficiali e scolastiche nelle questioni comunali ai sensi della legge cantonale sulle lingue sono il romancio e il tedesco.
Nessun membro di una o dell'altra comunità linguistica sarà penalizzato o escluso dalla partecipazione politica per ragioni linguistiche.
Nel rispetto del principio della territorialità ancorato nella Costituzione federale e cantonale e in considerazione della composizione linguistica tradizionale, i territori dei Comuni di Alvaschein, Brienz/Brinzauls, Mon, Stierva e Tiefencastel, finora romanci, sono attribuiti alla regione linguistica romancia. Per il resto fanno stato le disposizioni della legge cantonale sulle lingue.
Gli allievi provenienti dai comuni romanci finora monolingui frequentano la scuola romancia.
 

Questo articolo corrisponde all'articolo sulle lingue già statuito nel contratto di aggregazione, che a sua volta corrisponde in sostanza alle disposizioni applicate in relazione all'aggregazione di tredici comuni a formare il nuovo Comune di Ilanz/Glion e rimaste incontestate dal punto di vista giuridico. Le autorità comunali e i rappresentanti del Cantone si sono impegnati affinché nel contratto di aggregazione, e di conseguenza nello statuto, venisse considerata la situazione relativa al diritto delle lingue esistente prima del progetto di aggregazione nei Comuni della Valle dell'Albula. In questo modo, per la prima volta il romancio nei comuni finora (giuridicamente) romanciofoni ottiene una protezione particolare e al nuovo Comune viene attribuita una responsabilità in tal senso.

Nel caso delle aggregazioni di Ilanz/Glion e di Albula/Alvra il Governo si è occupato della situazione giuridica di aggregazioni di comuni di lingua romancia e tedesca. Anche nel quadro dell'attuale procedura di approvazione ha sottoposto lo statuto del Comune di Albula/Alvra a una valutazione giuridica più attenta. Non sono tuttavia emersi nuovi aspetti che non avesse già considerato in precedenza nella sua valutazione. È incontestato che fino a oltre la metà del XX secolo la popolazione dei due Comuni di Alvaneu e Surava è stata prevalentemente romanciofona. Il passaggio dalla lingua ufficiale e scolastica romancia a quella tedesca è avvenuto gradualmente in seguito.

Nel 2009, le due assemblee comunali di Alvaneu e Surava hanno deciso di offrire l'insegnamento della lingua seconda (ILS) in italiano e non in romancio. Il romancio sarebbe stato proposto anche in futuro quale materia opzionale. Dal punto di vista giuridico, questa fattispecie non va qualificata quale cambiamento della lingua, in quanto l'insegnamento avveniva già da molti anni in tedesco. Il fatto che le organizzazioni linguistiche abbiano tematizzato la questione dell'insegnamento della lingua seconda prima delle votazioni sul nuovo statuto comunale ha sorpreso il Governo, poiché non si tratta di una questione legata all'aggregazione.
Nella Valle dell'Albula, così come in ampie parti della rimanente area di diffusione, il romancio è sottoposto a una forte pressione. Con il tempo, i comuni originariamente di lingua romancia sono diventati di lingua tedesca. Si tratta di uno sviluppo avvenuto indipendentemente dalle strutture statali che inoltre è proseguito anche dopo il censimento della popolazione 2000, che costituisce la base statistica della legge sulle lingue. Il Governo si rammarica per l'erosione della lingua autoctona romancia. Nella sua valutazione, che ha portato all'approvazione dello statuto del Comune di Albula/Alvra, ha però dovuto considerare tutti gli aspetti giuridici. Oltre ad attribuire lo stesso peso al cosiddetto principio della territorialità e all'autonomia comunale, entrambi ancorati nella Costituzione federale, il Governo deve in particolare considerare anche il diritto delle lingue prima dell'entrata in vigore della legge cantonale sulle lingue. 
 

Persone di riferimento:
- Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, e-mail: barbara.janom@dfg.gr.ch  
- Consigliere di Stato Martin Jäger, direttore del Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente, tel. 081 257 27 01, e-mail martin.jaeger@ekud.gr.ch  


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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