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Il Governo ha respinto i ricorsi sulla votazione presentati prima della votazione popolare cantonale del 12 febbraio 2017

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Il Governo ha respinto due ricorsi sulla votazione in relazione alla votazione popolare cantonale del 12 febbraio 2017 riguardante la candidatura per i Giochi olimpici. Questi ricorsi contestano la condotta dei Comuni di Arosa e di St. Moritz, i quali hanno prospettato alle organizzazioni mantello dell'economia grigionese il versamento di 20 000 franchi ciascuno per la campagna di votazione. I ricorrenti esigono che le donazioni vengano impedite o restituite.

Secondo la prassi del Tribunale federale, gli interventi di comuni in una campagna per una votazione cantonale sono di principio ammissibili soltanto se il comune e i suoi aventi diritto di voto presentano un interesse immediato e particolare in relazione all'esito della votazione che supera di gran lunga quello degli altri comuni del Cantone. Il comune deve essere interessato in modo particolare dall'oggetto in votazione. Il Governo ritiene che nel caso dei Comuni di Arosa e di St. Moritz tale presupposto sia dato, perché nella candidatura per i Giochi olimpici entrambi i Comuni sono indicati quali località di svolgimento e St. Moritz potrebbe fungere inoltre da Host City.

Entrambi i Comuni non intendono portare avanti campagne proprie, bensì hanno intenzione di sostenere finanziariamente quella delle organizzazioni mantello dell'economia grigionese e quindi di partecipare in via indiretta alla campagna per la votazione. Affinché una tale partecipazione indiretta risulti ammissibile, i comuni devono soddisfare determinati presupposti. Per tale ragione il Governo ha intimato loro di garantire in precedenza in modo debitamente documentato di avere un controllo sufficiente sull'utilizzo conforme allo scopo dei mezzi pubblici messi a disposizione e sulla salvaguardia dell'oggettività e della moderazione richiesti grazie a provvedimenti e accordi idonei con gli organi privati impegnati nella campagna. Secondo la giurisprudenza, donazioni in denaro a comitati privati senza che sia possibile influire sull'utilizzo di tali donazioni non sono invece ammissibili.

Inoltre, la condotta dei Comuni non dà adito a contestazioni nemmeno per quanto riguarda l'obbligo della proporzionalità dell'impiego dei mezzi in relazione all'intervento dell'autorità in una campagna per una votazione. In considerazione della grande importanza che i Giochi olimpici invernali rivestono per entrambi i Comuni a vocazione turistica, un contributo pari a 20 000 franchi non può essere considerato sproporzionato. Il Governo ha pertanto respinto i ricorsi.

Con le direttive poste ai Comuni nelle due decisioni nonché con l'attività informativa rivolta al pubblico e pertanto anche a tutti gli altri comuni in merito alla situazione giuridica riguardante interventi dei comuni in campagne sovraordinate per una votazione, al momento sono stati adottati i provvedimenti necessari per garantire la libertà di voto in relazione alla votazione del 12 febbraio 2017.


Persone di riferimento:
Cancelliere Claudio Riesen, Cancelleria dello Stato dei Grigioni, tel. 081 257 22 21, e-mail Claudio.Riesen@staka.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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