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Il Governo ha respinto un ricorso sulla votazione presentato prima della votazione popolare cantonale del 12 febbraio 2017

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Il Governo ha respinto un ulteriore ricorso sulla votazione in relazione alla votazione popolare cantonale del 12 febbraio  017 riguardante la candidatura per i Giochi olimpici. Questo ricorso contesta la condotta del Comune di Scuol, il quale ha donato 1000 franchi alle organizzazioni mantello dell'economia grigionese per la campagna a favore della votazione. Il ricorrente esige che la donazione venga impedita o restituita.

Secondo la prassi del Tribunale federale, gli interventi di comuni in una campagna per una votazione cantonale sono di principio ammissibili soltanto se il comune e i suoi aventi diritto di voto presentano un interesse immediato e particolare in relazione all'esito della votazione che supera di gran lunga quello degli altri comuni del Cantone. Il comune deve essere interessato in modo particolare dall'oggetto in votazione. Il Comune di Scuol è una destinazione a orientamento nazionale e internazionale che dispone di infrastrutture considerevoli per il turismo invernale, estivo e termale. Per il Comune di Scuol e per la regione, l'importanza economica del turismo è considerevole. Non si può perciò escludere che il Comune di Scuol sia interessato in modo particolare dall'esito della votazione. Non è però necessario chiarire in modo esaustivo tale questione.

A seguito del comunicato stampa delle organizzazioni mantello dell'economia grigionese del 23 gennaio 2017 si è appreso delle donazioni di alcuni altri comuni, tra i quali anche comuni che non ospiteranno gare. Da allora non vi sono state nuove pubblicazioni al riguardo. Gli importi finora resi noti versati da località in cui non si svolgeranno gare sono tendenzialmente di scarsa entità, sia se presi singolarmente, sia se sommati tra loro. Non vi è perciò da attendersi che questi contributi abbiano un'influenza rilevante sull'esito della votazione. Di conseguenza la libertà di voto non sembra minacciata.

Sostenendo finanziariamente le campagne delle organizzazioni mantello dell'economia grigionese, il Comune di Scuol partecipa indirettamente alla campagna per la votazione. Affinché una tale partecipazione indiretta risulti ammissibile, i comuni devono soddisfare determinati presupposti. Il Governo ha perciò intimato al Comune di Scuol di intervenire presso gli organi privati responsabili della campagna al fine di garantire, mediante accordi idonei, che i mezzi pubblici da esso messi a disposizione vengano utilizzati in modo conforme allo scopo e salvaguardando l'oggettività e la moderazione richiesti. Secondo la giurisprudenza, donazioni in denaro a comitati privati senza che sia possibile influire sull'utilizzo di tali donazioni non sono invece ammissibili.

Come già nel caso delle prime due decisioni su ricorso concernenti i Comuni di Arosa e di St. Moritz, anche nel presente caso si intende informare il pubblico, e con esso anche i comuni, mediante un comunicato stampa, richiamando l'attenzione sulla situazione giuridica vigente. In tal modo viene fatto quanto attualmente necessario per garantire la libertà di voto in relazione alla votazione del 12 febbraio 2017.


Persona di riferimento:
Cancelliere Claudio Riesen, Cancelleria dello Stato dei Grigioni, tel. 081 257 22 23, e-mail Claudio.Riesen@staka.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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